16 gennaio 2019

15 gennaio 2019

La donna elettrica - Benedikt Erlingsson


Da un po' di tempo a questa parte, se dici Islanda (paese che prima o poi mi piacerebbe visitare) non pensi esclusivamente all'aurora boreale, ma anche al cinema, perché i titoli che arrivano da lassù riescono in qualche modo a incuriosire, come Rams, o a conquistare, tipo Virgin Mountain, che è del 2015, ma da noi è arrivato con calma nel 2017. Del resto dall'Islanda a qua c'è un sacco di strada, quindi due anni mi sembrano un tempo accettabile. Se arrivi a piedi.

11 gennaio 2019

En guerre - Stéphane Brizé


Siamo ad Agen, dipartimento del Lot e Garonna. 
I vertici tedeschi della Perrin, fabbrica di componenti per auto, millantando una scarsa produttività, nonostante un utile del 3.8%, vogliono chiudere, disattendendo le clausole di un accordo siglato precedentemente. I 1100 operai non ci stanno, e capeggiati da Laurent Amedeo (Vincent Lindon, bravo come non mai) iniziano una battaglia per veder riconosciuti i loro diritti e non perdere il lavoro.

11.01.1999 - 11.01.2019

Ma tu che stai, perché rimani?
Un altro inverno tornerà domani
Cadrà altra neve a consolare i campi
Cadrà altra neve sui camposanti.


8 gennaio 2019

Vice (l'uomo nell'ombra) - Adam McKay

A un paio d'anni di distanza da "La Grande Scommessa", apprezzatissimo dalla sottoscritta, torna la coppia  formata da Adam McKay e Christian Bale. Uno dietro la macchina da presa, e l'altro davanti. Anche perché, considerato che per interpretare Dick Cheney Bale è ingrassato più di 20kg, probabilmente dietro non ci sarebbe stato.

"Metà delle persone nella stanza vorrebbero essere noi, l'altra metà ci teme."



4 gennaio 2019

2 gennaio 2019

e comunque...

buon anno a tutti.

Quando ero giovane, e Kurt Cobain era ancora vivo, sulle pareti della mia camera avevo scritto "It's better to burn out than to fade away", che, dalle nostre parti veniva tradotta con "è meglio bruciare che spegnersi lentamente". 
E nonostante questo, il blog è ancora qua. 
E, siccome ci sono affezionata, perché mi ha fatto conoscere un sacco di belle personcine, ho deciso che non intendo bruciarlo. E quindi ogni tanto capiterò da queste parti, a scrivere due cazzate.

Forse.