Ciao, sono la poison.
Una volta avevo un blog in cui scrivevo spesso, adesso passo a togliere le ragnatele, perché sono pigra e non ho molta voglia di scrivere.
Diciamo anche che, ultimamente, non è che abbia molto da dire... non entro in un cinema dai tempi del Torino Film Festival, che quest'anno per me si è concluso il 25 novembre, e il film, nello specifico, era "Brooklyn" per la regia di John Crowley, con protagonista la sempre valida Saoirse Ronan, bravissima anche questa volta.
Crowley è un regista irlandese, che ha diretto. fra gli altri, Intermission, che, se la memoria non mi inganna, vidi in un cinema di Sidney capendoci meno di niente, Boy A, che non sono ancora riuscita a vedere dopo aver letto il libro, oltre a due episodi della seconda stagione di True Detective.
Esatto, non ho ancora visto nemmeno quella.
Brooklyn parla di una ragazza irlandese che emigra a... Brooklyn, esatto.
Siccome Crowley non è Gray, ma, soprattutto, il film è sceneggiato da Nick Hornby, Brooklyn è un film in cui, in ultima analisi, alla protagonista non succede nulla di brutto, se escludi che ha dovuto abbandonare la sua terra con tutto quello che ciò comporta e bla bla bla, e se non consideri i fiumi di lacrime che la povera Ellis versa ogni volta che riceve una lettera della sorella rimasta in Irlanda, che per carità, ci sta senz'altro, ma, per dire, non viene messa in quarantena appena arriva ad Ellis Island, nessuno la violenta, le ruba i soldi o la fa prostituire, anzi, grazie alla "delegazione" americana della parrocchia irlandese, trova alloggio da una brava signora severa ma giusta e corretta, trova lavoro in un grande magazzino molto elegante, conosce un bravo ragazzo (italiano) e si innamora...
Ma.
Ellis fa ritorno in Irlanda, e, nonostante non sia più l'ingenua ragazzina che era prima di partire, il senso di appartenenza alla sua terra sembra incrinare le certezze della sua vita nel "mondo nuovo".
Brooklyn è un film lineare, una sorta di melodramma gentile, dove non ci sono buoni e cattivi, semplicemente perché mancano i cattivi.
Esce il 4 febbraio.











