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19 ott 2017

L'uomo di neve

L'unico consiglio che mi sento di darvi è quello di risparmiare i soldi del biglietto, e investirli nell'acquisto del libro.

Lo sceneggiatore? 

Ma se, come la sottoscritta amate Nesbø, e ogni volta che esce un romanzo con Harry Hole lo divorate in due giorni, ma al contempo siete comunque un po' curiosi, un po' masochisti e, diciamolo, anche un po' cretini, potete anche andare a vedere il film. 
Poi però non venite a lamentarvi perché non ve l'avevo detto, ok? 


20 gen 2015

Stupdt

Ieri sera io e la Tiz ci siamo spinte alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per la presentazione del libro "Stupdt", di Arrigo Cipriani.
Sì, proprio il Cipriani dell'Harry's Bar di Venezia, locale tanto caro a Ernest Hemingway. 
Intanto perché ci piaceva il titolo, poi perché a dialogare con l'autore c'era Luca Bianchini, e poi perché alla conclusione della presentazione ti offrivano pure un bellini, famoso cocktail inventato proprio da Giuseppe Cipriani, padre di Arrigo, nello storico locale veneziano (anche se ovviamente abbiamo dovuto rinunciare alla polpa di pesca frullata, che, come ben sapete, non si può avere tutto).
In ogni modo la presentazione è stata leggera e divertente, con letture di brani tratti dal libro seguiti dalle domande di Bianchini a cui Cipriani rispondeva senza battere ciglio. Arzillo signore ottantenne, che, fra le altre cose, è stato istruttore di karate per 25 anni. ancora oggi tiene corsi (non di karate) a  Ca' Foscari, e si permette di ironizzare sul fatto che gli anni che gli restano da vivere ormai si possono contare sulle dita di una mano.
Mentre si faceva un vanto del fatto che il suo non fosse un locale "stellato" a noi è sembrato che invece gli rodesse un po' il culo, ma magari siamo noi che siamo maligne, eh?
Ha spiegato la differenza tra lusso e snobismo, raccontato aneddoti sui Savoia dopo essersi assicurato che non ce ne fossero in sala e poi, verso la fine, ha lasciato che il pubblico gli rivolgesse qualche domanda.
Quando scatta il momento del "Q & A" noi sappiamo per esperienza che da lì a poco ascolteremo domande che sembrano uscire da un episodio di ai confini della realtà.
Ricordo ancora, dopo la visione de "La Trattativa", con Sabina Guzzanti presente in sala, un tizio che iniziò a tempestarla di domande su suo padre, che - qualunque sia l'opinione che uno possa avere su Paolo Guzzanti - erano assolutamente fuori luogo e fuori contesto.
E quindi.
Prende la parola una signora agée, che, con forte accento sabaudo si rivolge al Cipriani con queste parole: "Vado spesso al ristorante, e ordino sempre il pesce alla ligure. Ma perché i ristoratori non ci mettono più l'aglio? Non è più di moda?"
Ma signora cara, che domanda è? Ma soprattutto, che ne può sapere il povero Arrigo?
E' poi la volta di un'altra signora che chiede "Perché nel menu dei ristoranti non c'è mai la frutta cotta?" No, ma davvero? Tu vai al ristorante e a fine pranzo vuoi la frutta cotta? Ma vero vero me lo stai dicendo? Infatti Cipriani le ha risposto, con molta più diplomazia di quella che avrei usato io, che probabilmente non c'era abbastanza richiesta.
Torna alla carica la signora che non trova l'aglio nel pesce alla ligure: "il professor Veronesi ha detto che la carne fa male. E' vero?"
Che è come se io domandassi al mio meccanico un consiglio su cosa dar da mangiare al mio gatto.

8 mag 2014

Flawless
(e altre cose, more or less)


Martedì, giornata conclusiva del TGLFF, sono uscita dall'ufficio presto per andare a vedere, allo spettacolo delle 18.00, un vecchio (1999) film di Joel Schumacher, interpretato da Robert De Niro e Philip Seymour Hoffman.
Per la cronaca, i film vincitori di questa edizione del festival sono stati: 
Lungometraggi:
Der Kreis (The Circle) di Stefan Haupt (Svizzera, 2014): premio "Ottavio Mai" per il miglior lungometraggio;
La partida (The Last Match) di Antonio Hens (Cuba, 2013): menzione speciale della giuria;
Hoje eu quero voltar sozinho (The Way He Looks) di Daniel Ribeiro(Brasile, 2014): premio del pubblico.
Documentari:
Violette Leduc: la chasse à l'amour (Violette Leduc, in Pursuit of Love) di Esther Hoffenberg (Francia, 2013);
Rebel Menopause di Adele Tulli (Regno Unito, 2014): menzione speciale della giuria;
Rebel Menopause di Adele Tulli (Regno Unito, 2014): premio del pubblico.
Cortometraggi:
For Dorian di Rodrigo Barriuso (Canada, 2012);
Das Phallometer (The Phallometer) di Tor Iben (Germania, 2013): menzione speciale della giuria;
Ett Sista Farväl (A Last Farewell) di Casper Andreas (Svezia, 2013): premio del pubblico.
Premio Queer Award a: Ich fühl mich Disco (I Feel Like Disco) di Alex Ranisch (Germania, 2013).
Premio DAMS – Sguardi sul Festival a: 20 leugens, 4 ouders en een scharrelei (20 Lies, 4 Parents and a Little Egg) di Hanro Smitsman (Paesi Bassi, 2013).
Aggiungo anche che la sigla del Festival di quest'anno era davvero molto molto carina.
Putin, mi leggi? 


Purtroppo il film - di cui non avevo memoria alcuna - era in versione doppiata, cosa che ha provocato parecchio diludendo & sconforto alla povera Tiz, che ha dovuto venir meno al suo giuramento di non guardare alcun film in cui c'è Robert De Niro (doppiato, ça va sans dire).
Come sempre ce ne siamo fatte una ragione, visto che avevamo pagato il biglietto ed eravamo già sedute in sala.
Per farvela breve, siamo a New York, in un fatiscente hotel/condominio del Lower East Side, abitato da un'umanità eterogenea. Fra loro Walt Koontz (Robert De Niro), ex poliziotto ormai in pensione, pluridecorato ed "eroe" per aver salvato due colleghi e un tot di ostaggi durante una rapina in banca, appassionato di tango, frequentatore di signorine a pagamento (ma non sono puttane, perché lui non va a puttane, sia chiaro, non ne ha bisogno), probabilmente non razzista, ma sicuramente omofobo, e, suo dirimpettaio, Rusty Zimmerman (Philip Seymour Hoffman), leader di un gruppo di travestiti che si sta preparando per l'annuale concorso "Flawless" (senza difetti) e tutti i giorni si ritrovano nel bilocale per le prove di canto, cosa che scatena le ire di Walt dando vita a quotidiani scambi di insulti dalle finestre dei due appartamenti.
Una notte, cercando di portare aiuto ad un'altra coppia di inquilini che ha rubato dei soldi ad uno spacciatore della zona, Walt viene colpito da un ictus. I due poveracci muoiono, ma Walt si salva, nonostante l'emiparesi e la difficoltà ad esprimersi. La dottoressa che l'ha curato gli suggerisce, oltre alla fisioterapia per la riabilitazione motoria, di prendere lezioni di canto per poter migliorare il modo di parlare, e così Walt finisce per rivolgersi proprio a Rusty.
L'antipatia reciproca e le differenze di vedute lasceranno inevitabilmente presto il posto ad un'improbabile amicizia, che darà modo ai due uomini di confrontarsi sulle reciproche paure.
Ma c'è sempre in sospeso la questione dei soldi rubati, che lo spacciatore rivuole ad ogni costo.
Dove sono finiti?
Chi li ha?
Il film patisce (oltre al doppiaggio, vabbè) un'evoluzione abbastanza fin troppo prevedibile e qualche esasperazione di troppo dei comprimari, ma tutto sommato si può sopportare. Soprattutto per la presenza di Philip Seymour Hoffman.


Uscite dal cinema la Tiz mi ha convinto ad andare con lei alla presentazione, al Borgo Medievale, dell'ultimo libro di Wu Ming, "l'armata dei sonnambuli".
Erano presenti Wu Ming 1 (Roberto Bui) e Wu Ming 5 (Riccardo Pedrini, gran bel tipo, fra l'altro), e, siccome nel libro, ambientato in Francia durante il regime del Terrore si parla anche (ma non solo) di mesmerismo e magnetismo, era presente anche Mariano Tomatis, che, nel pomeriggio, (mentre noi eravamo al cinema) ha dato vita ad un Laboratorio di Mesmerismo Rivoluzionario, e quindi la sera ha proposto un giochino/esperimento per cui alla fine tutto il pubblico, compiendo percorsi diversi, si è ritrovato a compiere la stessa azione:


Del libro ovviamente non dico niente, A) perché non l'ho (ancora) letto, B) perché sono notoriamente ignorante come una capra e rischierei di dire soltanto immense cazzate. Cosa che faccio abitualmente, del resto, ma ogni tanto riconosco i miei limiti e riesco a fermarmi in tempo.
Posso dire che però i due Wu Ming mi hanno fatto venir voglia di leggere L'armata dei sonnambuli. 
Se siete curiosi, potete leggere questa recensione che io ho trovato molto interessante.
O andare direttamente sul sito del Collettivo.


22 apr 2014

Una rosa di libri



UNA ROSA DI LIBRI
23 aprile 2014 dalle 10 alle 20 
Piazza Palazzo di Città - Torino
Portici di carta per Sant Jordi

Un’iniziativa promossa dai librai di Portici di Carta, dalla Città di Torino e dalla Generalitat de Catalunya.

Una piazza piena di bancarelle, capita spesso a Torino. 
Ma mercoledì 23 aprile, in Piazza Palazzo di Città, succederà qualcosa di più: 53 librerie indipendenti festeggiano la Giornata Mondiale del Libro.
Torino è la città con la maggiore densità di librerie in Italia: un patrimonio da promuovere e far conoscere. A partire dall'esperienza condivisa di Portici di Carta, i librai indipendenti torinesi hanno collaborato nella creazione di un’iniziativa comune che rispecchi la ricchezza dell'offerta culturale di più di cinquanta case editrici, piccole, medie e grandi.
Ogni libreria ha scelto un titolo e una casa editrice, che presenterà ai lettori che parteciperanno all’iniziativa. La Giornata Mondiale del Libro, a Torino, sarà la festa delle librerie indipendenti e della bibliodiversità, con musica, letture, e incontri per tutto il giorno all'interno dell'Urban Center Metropolitano, partner del progetto. Inoltre Portici di Carta diventa per l'occasione Una rosa di libri, perché la Generalitat de Catalunya, coinvolta nell'iniziativa, ha donato 1500 rose che verranno regalate a tutti coloro che acquisteranno un libro, altre 1500 rose saranno donate nelle biblioteche civiche.
Il 23 Aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, evento patrocinato dall’UNESCO che ha origine in una radicata tradizione catalana. La Festa di Sant Jordi, patrono della Catalogna, è una ricorrenza importante e sentita: fiumi di persone passeggiano per le strade tra bancarelle di libri e rose, i veri protagonisti della manifestazione.. La tradizione consiste nel regalare un libro o una rosa (o entrambi) a un familiare o a una persona amata. 
Quest’anno, anche grazie ai librai di Portici di Carta, al Comune di Torino, alla Generalitat de Catalunya, e in collaborazione con le Biblioteche civiche torinesi e le circoscrizioni cittadine, 53 librerie fanno festa in piazza e invitano la città a lasciarsi coinvolgere da una tradizione popolare che vede nei libri e nella cultura i doni più belli. 
La giornata inizierà alle 10,30 con la partenza della tappa ToMi del Giro d'Italia in 80 librerie. Atleti, Marco Zapparoli e Simone Sacco, portabandiera dell’associazione Letteratura Rinnovabile che, dopo una lauta "colazione dei campioni" insieme ai librai, racconteranno l’avventura del Giro d’Italia in 80 Librerie (per non parlar di scuole e biblioteche): una ciclostaffetta che metterà sul sellino e sulla via Francigena il mondo dell’editoria italiana di qualità. L’arrivo è previsto in serata alla Libreria Trovalibri di Milano, che regalerà rose alle lettrici e premierà il vincitore di una speciale lotteria con una bella bicicletta. 

1 Libreria Il Ponte sulla Dora Christopher Clark I sonnambuli Laterza
2 Libreria Borgopo' Julia Deck Viviane Elisabeth Fauville Adelphi
3 Trebisonda Adriana Lisboa Blu corvino La Nuova Frontiera
4 Gang del Pensiero Marco Ballestracci Il dio della Bicicletta Instar libri
5 Libreria Gulliver Clara Uson La figlia Sellerio
6 Angolo Manzoni Giorgio Caponetti Venivano da lontano Marcos y Marcos
7 Libreria Therese Daniel Sada Quasi mai Del Vecchio
8 Libreria Capo Horn Sepulveda Un'idea di felicità Guanda
9 Libreria Pecore Elettriche Commessatti Femmine un giorno Bebert edizioni - Brunetti Taccuino di viaggio Ediciclo
10 Casa delle note Ossola Romanzo del toro Priuli e Verlucca – Pastonesi Pantani era un dio 66thand2nd
11 Odissea Libri e arte Fenoglio Una questione privata Einaudi
12 Linea 451 Gipi Una storia Coconino press
13 Libreria Diorama Marjane Satrapi I mostri hanno paura della luna Rizzoli
14 Il gatto immaginario Piumini La casa del tempo La margherita
15 Luna'storta Catalano La donna che si baciava con i lupi Miraggi
16 Libreria Fontana La fortuna dei Wise Bollati Boringhieri
17 La casa dei libri - Avigliana Catozzella Non dirmi che hai paura Feltrinelli
18 Libreria Byblos StAubyn I Melrose Neri Pozza
19 Librida Bottega Schmitt La giostra del piacere E/O
20 Libreria Golem Nardone Psicotrappole Ponte alle Grazie
21 Libreria Millevolti Nelle nebbie del gambero d'oro Ed. Angolo Manzoni
22 Libreria Setsu-bun Le 5 ferite e come guarirle edizioni Amrita
23 Libreria NB Gli uomini di pensiero tornano alla bicicletta di Alberto Savinio Henry Beyle
24 Libreria Dante Alighieri Anacleto Verrecchia, La stufa dell'anticristo, edizione Fogola
25 Libreria della Montagna Paolo Cognetti, Il ragazzo selvatico. Quaderno di montagna. Terre di mezzo
26 Libreria dei ragazzi Il mio nome è strano di Alberto Arato e Anna Parola, Lapis Editore
27 Libreria Psiche La tigre e l'ombra della luna di Chicca Morone, Psiche
28 Casa dei libri - Rivalta Istruzioni per l'uso del futuro di Tomaso Montanari Minimum Fax
29 Libreria Braccini Mathieu Reynès e Valérie Vernay La memoria dell'acqua Tunuè
30 Libreria Mercurio Reinventare i libri Logos
31 Galleria del libro Luca Giachi Oltre le parole Hacca edizioni
32 Città del sole Smith Come diventare un esploratore del mondo Corraini
33 Il Banco Sanchez Le cose che sai di me Garzanti
34 Comunardi Luca Rastello I buoni Chiarelettere
35 Libreria Borgo Sanpaolo Vita perfetta di W. Sidis Iperborea
36 Giramondo Torino e il Piemonte EDT
37 La casa della Bibbia La Sacra Bibbia versione Nuova Riveduta, Ed. Società Biblica di Ginevra
38 Libreria Celid Rovelli la realtà non è come appare Cortina ed
39 Belgravia Gudrún Eva Mínervudóttir Tutto si risveglia con un bacio Scritturapura
40 Tempo Ritrovato Lombardi Hot jazz Daniela Piazza
41 Libreria Il Punto Come nuvole nel vento Il punto
42 Libreria Farfalla di Snipe La cosa più importante Fatatrac
43 Libreria Bartlebook La Biblioteca di Gould L'orma Editore
44 Pianeta Fantasia Paris mon Amour Taschen Editore
45 Libreria Paravia Maia Centro Graphot
46 Il Libraccio (Via S. Teresa) Ragazze di campagna Elliot
47 Verde Libri Smettila di reprimere tuo figlio Uno editore
48 Libreria Fenice Governo globale Macro edizioni
49 Il gatto che pesca Culicchia Tutti giù per terra Remixed A.Mondadori
50 Il mondo delle meraviglie Vivarelli Il mistero del dente perduto Notes
51 Belgravia Bolano 2666 Anagrama in spagnolo
52 Libreria Cossavella Adriano Olivetti. La biografia Ed. di comunità
53 Il Libraccio (Via Ormea) Nothomb La nostalgia felice Voland

Programma
(dove non diversamente specificato, gli incontri avverranno nell'Urban Center di Piazza Palazzo di Città)
Ore 10,30 Partenza della gara ciclistica TO-MI con Marco Zapparoli e Simone Sacco.
Ore 11,00 Torino e il Piemonte (edizioni EDT Marco Polo) con l'autrice Annette Rübesamen, a cura della Libreria Giramondo.
Ore 12,00Femmine un giorno (Bébert edizioni) con l'autrice Elena Commesatti, a cura della Libreria Pecore Elettriche.
Ore 13,00 La storia di ciò che mangiamo (edizioni Daniela Piazza) con l'autore Renzo Pellati, a cura della Libreria Il tempo ritrovato.
Ore 14,00 Marco Peroni, autore di Adriano Olivetti. Un secolo troppo presto (edizioni Becco Giallo) racconta Adriano Olivetti, a cura della Libreria Cossavella. 
Ore 15,00 Tagliate gli alberi alti. Per non dimenticare il Ruanda. Incontro sul ventennale del genocidio con il professor Marco Cena, a cura della Libreria Trebisonda.
Ore 16,00 I buoni (edizioni Chiarelettere) con l'autore Luca Rastello, a cura della Libreria Comunardi.
Ore 17,00 Sala delle Colonne. Presentazione dell’iniziativa alla presenza del Sindaco Piero Fassino.
Nell’occasione interverranno Marisa Michieli che parlerà del marito poeta Andrea Zanzotto e Angel Miguelsanz, autore di Radici piemontesi dell’industria alberghiera di Barcellona, 1571 - 1936. 
Ore 18,00 Maria Nicola, traduttrice, racconterà l'autrice catalana Mercè Rodoreda. Incontro in collaborazione con la Regione Autonoma di Catalogna.
Ore 18,30 La tigre e l'ombra della luna (edizioni Psiche) con l'autrice Chicca Morone, a cura della Libreria Psiche.
Ore 19,15 Concerto a quattro mani per pianoforte di Roberto Cognazzo e Maria Grazia Pavignano.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Letteratura rinnovabile, Ali, Sil, Ascom, Urban Center, Biblioteche civiche torinesi, Fondazione Teatro Nuovo, Liceo Teatro Nuovo, Radio Flash e Scuola Holden.