1 marzo 2019

Riassunti dalla 69° Berlinale (5)


Siamo arrivati al mio ultimo giorno, alle 18 e un po' di minuti ho il volo che mi riporta a casa, e quindi, siccome di secondo nome faccio "abbastanzansiosa" oggi vedrò soltanto un film. 
Film che, scopriremo poi, sarà nientepopodimenoche il vincitore dell'Orso d'Oro. Quindi alla mia prima Berlinale sono riuscita a "beccare" il film che ha vinto.
Credo si tratti del famoso culo dei principianti.

Se vogliamo dirla proprio tutta, io non l'avrei mai fatto vincere, ma questo è un altro discorso. Che la dice lunga sul fatto che io di cinema non capisca una beata minchia, principalmente.
Insomma, è come dire che ”La struttura alare del calabrone, in relazione al suo peso, non è adatta al volo, ma lui non lo sa e vola lo stesso": la Poison non capisce un cazzo di cinema, ma lei se ne sbatte e continua a parlarne ugualmente.


Synonymes (Synonyms / Synonyme)
Nadav Lapid


Yoav arriva a Parigi in una giornata di pioggia e prende possesso dell'appartamento che ha affittato. L'abitazione è completamente deserta, non c'è un mobile, nulla. Yoav per riscaldarsi decide di farsi un bagno caldo. Quando esce, nudo come un verme, scopre che gli hanno appena rubato tutto, anche le mutande. Quindi, sempre nudo come un verme, scende in strada nell'inutile tentativo di cercare il ladro. Torna in casa, e si rimette nella vasca. Un'attimo prima di morire per ipotermia viene salvato da Caroline ed Emile, che abitano nello stesso palazzo.
E adesso ve la faccio breve.
I tre ragazzi diventano amici, scopriamo che Emile è un figlio di papà annoiato con velleità da scrttore, Caroline è un'orchestrale e Yoav...?
Yoav ha finito il servizio militare ed è fuggito da Israele, si rifiuta di parlare la sua lingua e gira costantemente con un dizionario di francese ripetendo parole su parole (e i loro sinonimi, ça va sans dire) come un mantra, per imparare la lingua e dimenticare la sua. Nel frattempo frequenta l'ambasciata israeliana e un addetto alla sicurezza che non perde occasione per provocare le persone dichiarando di essere ebreo (sti cazzi), si presta a fare il modello per foto porno, ed è più che mai determinato a diventare francese al 100%.
Ho letto che il film è vagamente autobiografico, e, da alcune parti, qualcuno lo ha definito addirittura "divertente". Che ve lo dico a fare, io non mi sono divertita affatto. Intendiamoci, non che sia un brutto film, Tom Mercier, che interpreta Yoav, è pure bravo, ma a me, personalmente, non è bastato per farmelo piacere.
Pazienza.

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