9 marzo 2013

Spring breakers

La Tiz voleva vedere Il lato positivo, ma il cinema che lo avrebbe dovuto proiettare in v.o. al momento dà ancora "Argo", quindi la Tiz, delusa anzichenò, ci ha abbandonato al nostro destino.
E, siccome io il lato positivo già lo vidi, e pure in v.o., la bionda scrisse: "Abbruttimento per abbruttimento, io propongo spring breakers all’ideal."
E io decido di sacrificarmi. Ma lo faccio solo per James Franco, spero che lo venga a sapere. 
Decido quindi di informarmi un po' sulla cagata pellicola che sto per andare a vedere. 
Curzio Maltese scrive: "in concorso l'americano Spring Breakers di Harmony Korine, detestabile per lo stile da videoclip, assai di moda, ma interessante per la storia, mai banale, per l'illuminante squarcio sulle menzogne tra genitori e figli che ormai hanno sostituito i vecchi conflitti generazionali e per la prova di James Franco, sullo schermo mai così brutto e bravo."
Ecco, io mi sacrifico e James Franco si imbruttisce. Ma che, si fa così?
Ma, siccome una rondine non fa primavera, decido di leggere un altro parere illuminato.
Paolo Mereghetti: "nel film si fa riferimento esplicito alla confusione tra realtà e videogiochi e il massacro finale è raccontato secondo quella logica sgangherata e sconclusionata, ma nemmeno queste pretese pseudo sociologiche possono salvare il più brutto film visto fin qui a Venezia."
Sta minchia, esclamò la contessa che è in me. 
Quindi mi appropinquo alla visione, sperando che Curzio Maltese abbia la meglio. 
Ed entro in sala.
Che dire? 
Intanto, per chi eventualmente non lo sapesse, la spring break è una settimana di vacanza di cui possono beneficiare gli studenti made in USA, durante la quale si recano in amene località turistiche di cui probabilmente non ricorderanno nemmeno il nome, impegnati come sono in attività che si possono riassumere in sesso droga alcool & brutta musica (che il Rock'n'roll ce lo siamo scordati da un pezzo).
Poi, mi colloco presuntuosamente fra Maltese e Mereghetti. Nel senso che il film più che detestabile è fastidioso, con scene in cui i dialoghi si ripetono all'infinito (che all'ennesimo "ti fotti di paura" io mi ero fottuta di noia da un pezzo), e che quando Faith, la più inquadrata delle sgallettate, dopo aver capito che continuare a frequentare Alien non porterà a nulla di buono inizia a piagnucolare "voglio tornare a casa" io dalla mia poltrona dicevo "anch'io, anch'io!".
A parte ciò, non posso certo dire che sia un bel film, ma, se siete dei frequentatori abituali della fiera del capezzolo turgido e della chiappa soda, avrete abbondante materiale a disposizione. Sicuramente è un ottima e agghiacciante metafora di una società senza valori e senza morale. 
O, semplicemente, io sono troppo vecchia per queste stronzate. 
James Franco, in versione gangsta-rapper coi denti d'oro (ma perchè????) è comunque bravo, anche quando si mette a cantare Britney Spears al pianoforte.
La cosa migliore del film?
Il trailer di The place beyond the pines, all'inizio. Con un Ryan Gosling in versione bionda e tatuata così dannatamente... Ryan Gosling che mi è venuta una fitta al cuore. E una al bassoventre.
Qua da noi il film si intitolerà "Come un tuono".
Che Ryan Gosling vi strafulmini. 

20 commenti:

  1. Pura spazzatura. E ben più bigotto di quello che si crede, malgrado tette e culi generosamente esposti. La santerellina del grupp che di nome fa Faith è davvero il culmine del trash... a Venezia le quattro 'attrici' si sono presentate in conferenza stampa in bikini e non ti dico a che livelli è arrivato lo sbavamento (nel senso letterale del termine) della critica maschile. Il fatto che questo 'film' esca l' 8 marzo è indicativo dello stato delle cose...

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    1. Ho fatto fatica a trovare un culmine, in tutto quel trash, a essere sincera.
      Comunque davvero una roba (che chiamarlo film mi pare eccessivo) assolutamente inutile. Poi ci sono film che sono dei gioiellini, come kon-tiki, che in sto paese ignorante non arriveranno mai!

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  2. ripeto quello che ho detto di là da Kelvin: da me hanno risolto il problema perchè non lo fanno da nessuna parte....

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    1. Bradipo, credimi, meglio così!

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  3. ne ho incrociati alcuni, di spring breakers. roba da far rimpiangere i romani in Sardegna (e ce ne vuole).

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    1. In scioltezza, secondo me! :)

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  5. Io ho pensato di guardarmelo (senza spendere soldi) solo per vedere un po' di ragazzine appena uscite dal Disney Channel che puttaneggiano. Ché ormai io quelle chiappe sode me le sogno!

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    1. Secondo me anche gratis è tempo sprecato, poi mi dirai, ok? :)

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    1. Barbara, in bocca al lupo! :)

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  7. Che poi con internet uno che vuol vedersi delle chiappe sode non è che deve andare al cinema.

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    1. Mi metto il cappello del bigotto ed estendo il discorso alla tv. Ma che bisogno c'è di tutte ste veline che ballano zoppe quando basta andare su youporn e vedere quanta "azione" si vuole.

      Scusa lo sfogo.

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    2. Credo sia per venire incontro alle esigenze di quei poveri arzilli vecchietti che vivono con la pensione minima e non possiedono un pc...

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  8. o, semplicemente, io sono troppo vecchio per queste stronzate... piuttosto metto su un porno. koryne era bravo quando faceva l'alternativo (a proposito, ho scoperto l'esistenza - e subito scaricato - una roba improbabile che si chiama mr lonely)

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    1. Un porno? Credo che l'intensita dei dialoghi sia più o meno la stessa.

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  9. Ma insomma, posso perdermi un film "così brutto"!? Ovviamente no. Sono un feticista dell'orrido.

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    1. se sei un feticista dell'orrido il film è perfetto.

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