3 aprile 2014

The immigrant

Di James Gray avevo visto, prima di questo The immigrant, da noi tradotto con "C'era una volta a New York" (io capisco che ad intitolarlo "l'immigrata" poi quel coglione di Borghezio ve lo boicotta, ma davvero, fatevi aiutare da qualcuno se proprio non ce la fate, che di queste traduzioni ad mentula canis non se ne può più) tre film.
Due li avevo in qualche modo apprezzati. 
Uno più (Little Odessa), uno meno (I padroni della notte), ma insomma, nulla che mi facesse fare improvvisamente dietrofront leggendo il suo nome su una locandina. 
Il terzo è stato Two Lovers. Due coglioni che levati. Roba che al confronto La corazzata Potëmkin non solo NON E' una cagata pazzesca, ma un film che ti riempie di inarrestabile euforia. 
A parte Little Odessa, con il mio amato Tim Roth, cos'hanno in comune i film di Gray, compreso The Yards che mi pare di non aver visto?
La presenza di Joaquin Phoenix, esatto.
Recuperato in sala giovedì scorso dopo la visione di YSL, rigorosamente in v.o., perché nel trailer italiano la Cotillard che chiede notizie di sua suorela con un improbabile accento dell'est europa non si poteva davvero sentire. 


Lascia stare che Marion Cotillard scende dalla nave che l'ha portata dall'Europa all'America figa che nemmeno io dopo quattro ore di trucco e parrucco. Fattene una ragione e passa oltre.
Siamo ad Ellis Island, nel 1921, dove Ewa Cybulski (Cotillard) e la sorella Madga, originarie di Katowice, sono arrivate per cercare fortuna negli Stati Uniti. 
Convinte che ad attenderle troveranno gli zii che già abitano a New York, all'arrivo Magda viene messa in quarantena perché malata di tubercolosi, ed Ewa, accusata di comportamento immorale durante la traversata, verrà inserita nel gruppo delle persone che non possono entrare negli Stati Uniti.
Degli zii, naturalmente, nemmeno l'ombra.
Mentre aspetta che il suo destino si compia, Ewa, preoccupata per le sorti della sorella, viene avvicinata da Bruno (Phoenix) che riesce, grazie alle sue conoscenze, a farla salire sulla nave che lascia l'isola e la porterà in città.
Qua le offre ospitalità offrendole un lavoro nel teatro in cui lavora, ed Ewa, che ha bisogno di soldi per le cure della sorella, accetta.
Ben presto il benefattore si rivela per quello che realmente è, ovvero un uomo privo di scrupoli e morale, facendola prostituire. Ewa detesta se stessa per quello che sta facendo, ma detesta anche Bruno per quello che l'ha costretta a fare e, appena ha l'occasione, fugge alla ricerca degli zii, ma, essendo una clandestina, lo zio la denuncia, e lei viene rimandata ad Ellis Island per essere espulsa.
Qua, durante uno spettacolo (?) con tanto di esibizione di Caruso (???) incontra il mago Orlando, ma, ancora una volta, Bruno arriverà in suo aiuto, e lei, che non intende abbandonare la sorella lo seguirà un'altra volta in città. Siccome il mondo è piccolo, il mago Orlando (Jeremy Renner) arriverà a lavorare nel teatro in cui lavora Bruno con le sue ragazze, e scopriamo così che i due sono cugini, con un rapporto conflittuale che si trascina da anni.
Orlando si innamora di Ewa e sembra disposta ad aiutarla, il problema è che anche Bruno, a modo suo, ama la donna. E, fra vecchi rancori e nuove gelosie la situazione si complica inevitabilmente.
E... che dire? Che se in un film cercate (anche) un po' di leggerezza, James Gray decisamente non è il regista più indicato.
Non lo definirei un brutto film, infatti alla Tiz è piaciuto (a me meno), ma un po' tirato per le lunghe e decisamente poco coinvolgente. 

47 commenti:

  1. Cosi a caldo sembrerebbe da preferire ad una quarantena per tubercolosi. Ma giusto a quella... ;)

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    1. Beh, si, ma anche a un banale week end con l'influenza, eh?
      Non è certio il più brutto film visto quest'anno. Ma, soprattutto, non è nemmeno il più brutto di Gray... :)

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  2. Io continuo ad aver fiducia. Anche perchè a me Gray è sempre piaciuto. :)

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    1. Se non ricordo male a te era piaciuto molto anche two lovers, vero? :)
      Questo però mi sembra un po' troppo polpettone, per i tuoi gusti...

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  3. Allora, Two lovers è nel mio personale pantheon di film più irritanti degli ultimi 45 anni, l'ex mi ha trattenuta a stento dall'entrare nello schermo e prendere a botte di coltello entrambi i protagonisti, sono uscita dalla visione con dei nervi che ancora ricordo, MA: io non porto rancore. Quindi posso andare senz'altro a vedere i prossimi film di Gray, anche perché questo non mi è dispiaciuto, anzi, un po' troppo melò alla fine, ma bravi loro, (la Cotillard si è tirata un gran culo imparando il polacco, credetemi), storia interessante, un discreto film. :-D

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    1. oddio, storia interessante fino a un certo punto... poi, per carità, rispetto a Two Lovers interessantissima, eh? :)

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  4. mi ispira come una ragade anale. e su Gray la pensiamo allo stesso modo. certo... Marion Cotillard ma quanto è stratosfericamente gnocca?

    p.s.: mi perdoni, madre, ma a "suorela" ho pensato a Massimo Boldi vestito da suora che strilla «Non sono mia sorella, non sono mia sorella!». sono una brutta persona?

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    1. Sai che non me lo ricordo il Boldi di cui parli? :)
      Comunque non so, credo che una ragade anale possa essere più fastidiosa di questo film, alla fine...

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    2. il finale di Yuppies 2, ma tu sei troppo snob per ricordarlo ;)

      p.s.: ma qualcuno ha già detto che Two lovers è un'insopportabile stronzata?

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    3. non è che sono troppo snob per ricordarlo, proprio non l'ho mai visto! :)

      e su Two lovers credo di aver detto qualcosa al riguardo, sì...

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    4. A me son piaciuti sia Two Lovers che i Padroni della notte (Eva Mendes!), invece Little Odessa m'ha, a tratti, annoiato...di questo guarderò solo le immagini della Cotillard di cui vado pazzo...non so se la cosa sia reciproca, ma credo sia probabile :-)

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    5. ma sicuramente, come potrebbe non esserlo? :)

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    6. Sai, a volte, amo volare basso ;-)

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    7. ne parlavamo proprio l'altra sera e mi diceva proprio così: «sono pazza di Fascino!»

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    8. @Fascino: sì, lo so... :)

      @Dantès: tu e la Cotillard?

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    9. e beh, sì, chetticredi?

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    10. La stessa cosa me l'ha detta Jennifer Carpenter di te, Danty...m'ha anche chiesto di non raccontarti il finale di Dexter...al massimo come finisce la quarta stagione :-D

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    11. @Fascino&Dantès: se fanno un mondiale di minchionismo a squadre vincete a mani basse, indoor e outdoor! :-D

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    12. Probabile! Non ho mai amato le persone che si prendono troppo sul serio e restano sempre rigide...e lasciatevi andare, soprattutto se siete belli e colti come me e Danty!!! :-D

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    13. @Fascino: quindi ti detesti! Che vita grama.... :-)))

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    14. Sciocchina! :-D...ciò non toglie che io a volte mi detesti, ma poi passa...

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    15. Certo, immagino che quando hai cingolato la motozappa per la secessione e poi non ti stava nel garage un po' tu ti sia arrabbiato con te stesso...:-D
      XXX

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    16. a volte mi chiedo cos'avrebbe fatto il conte di Montecristo se qualcuno l'avesse chiamato Danty :D

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    17. Pensa quando un giorno ci conosceremo e ti chiamerò Danty in pubblico a Torino :-D

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    18. Tanto il pubblico saremo noi, Dantès, #staisereno... :-))

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  5. l'insostenibile leggerezza di gray, autore che finora pure io non ho mai apprezzato del tutto.
    sarà perché è tra i favoriti di ford. e sarà perché prende tutto troppo sul serio. e sarà che le due cose sono collegate. :)
    quando avrò voglia di qualcosa di un po' (tanto) pesante comunque lo guarderò...

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    1. Credo che Gray e la leggerezza abbiano dei problemi ad incontrarsi, in effetti...

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  6. Che dire? Anche niente, dici.... Bè, io se vedo la Cotillard in una locandina, evito il film. Infatti mi son vista I... I.... i... orco can!! INCEPTION!!! Eccolo! Ma non sapevo che c'era.
    Non la sopporto, non so perchè ma mi irrita.

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    1. No, a me lei invece piace davvero parecchio. La trovo bella (molto molto bella) e brava.

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    2. Lo è. Entrambe le cose. Ciononostante mi sta sui maroni. E' una cosa atavica, incontrollabile.

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    3. ah, ma ve bene! ti ricordo che stai parlando con Nostra Signora del Pregiudizio, mi succede la stessa cosa con Anne Hathaway e Michelle Williams! :)

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    4. Io Michelle Williams manco la riconosco, da un film all'altro! :-))
      A pensarci ho queste allergie solo verso alcuni attori, le attrici (a parte alcune cagne maledette) le salvo quasi tutte. Ma mi sforzerò di pensarci meglio. :-D

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    5. Io non sopporto Tom Hanks

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    6. @tiz: tu non riconosci nemmeno Rooney Mara, mi par di ricordare.
      Io quel problema ce l'ho con Naomi Watts, invece. :)

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    7. E' vero, non la riconosco mai, ma non evito i film in cui c'è lei e, ti dirò di più, se vedo il suo nome io la confondo con Noomi Rapace, non mi chiedere perché, quindi non la riconosco forse perché mi aspetto di vedere Noomi Rapace? Sigh...
      Poi detesto Stallone, è inguardabile.

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    8. oddio, pensavo di essere l'unico a pensare di trovare Noomi Rapace quando c'è un film con Rooney Mara! sarà che hanno entrambi dei nomi del cazzo?

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    9. Fratello! Ci hanno separati dalla nascita? :-)))

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  7. Stavo per vederlo al cinema, a quanto pare ho fatto bene a rinunciare.

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    1. Guarda, io ho senz'altro visto film peggiori, e sicuramente anche tu. :)
      Diciamo che se ne può tranquillamente fare a meno, quello sì, ma non posso dire che sia davvero un brutto film.

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  8. Sarà che ho un debole per tutto ciò che non è leggero sullo schermo...quindi a me ispira! Poi ti dirò. ^_^

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    1. Aspetto una tua opinione.
      Poi, c'è "pesante" e "pesante". Ad esempio, le storie di Ken Loach sono tutt'altro che leggere, ma quel tipo di "pesantezza" piace anche a me. Qua siamo decisamente da un'altra parte, secondo me...

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  9. Adoro Gray e adoro soprattutto Two Lovers :) un film che mi ha coinvolto tantissimo! Riguardo a questo credo che riuscirò a recuperarlo a breve e comunque la Cotillard sarebbe figa pure in versione Johnny lo spazzacamino...

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    1. Two lovers ti ha coinvolto? azz... Io quei due li ho patiti dall'inizio alla fine! :)
      E per quanto riguarda la Cotillard non posso che darti ragione!

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  10. 3 sì:
    1)Sì, la censura fa delle cose incredibili. È evidentemente corrotta dai competitors delle case distributrici perchè se giudicassi dai titoli italiani eviterei di andare al cinema o accendere la tv;
    2) sì, l'accento con cui doppiano la Cotillard è ridicolo e probabilmente lo sceglie uno che ha due part time: la mattina lavora alla censura e il pomeriggio gestisce i doppiaggi;
    3) sì, nonostante l'accento da badante ungherese con cui è doppiata, la Cotillard è gnocchissima sempre e comunque!

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    1. In effetti certi titoli riescono a stravolgere totalmente il senso del film. Non capirò mai...

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  11. L'ho visto proprio stasera e poco fa l'ho finito, a me è piaciuto molto, poi Joaquin Phoenix è sempre bravissino, senza ombra di dubbio, Marion mi ha ricordato molto Giulietta Masina :)

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