23 aprile 2014

Fading gigolo (Gigolò per caso)


Donde hay amor hay dolor




In questa scena dalla bocca della poison è scappato un "ooooh".
Le succede sempre, quando incappa in un paio di Louboutin. Soprattutto perché difficilmente potrà mai permettersene l'acquisto. Però anche solo vederle le procura piacere. Tanto.
Perché qua siamo oltre il concetto di "scarpa". Qua siamo dalle parti dell'opera d'arte. 
Ma veniamo al film.
Che ho visto soltanto grazie alla programmazione del Cinema Centrale, che l'ha proposto in lingua originale. 
Perché vedendo il trailer, nonostante il film sembrasse grazioso, il fastidioso doppiaggio di Woody Allen versione Gullotta ma, soprattutto, quell'inverecondo accento spagnoleggiante che tocca sempre alla povera Sofia Vergara, roba da farla sembrare la sorella scema di Antonio Banderas versione mugnaio, lo rendeva inascoltabile. E, di conseguenza, inguardabile. E quello "strap-on" trasformato in "el pissstolone" chiede giustizia. 
Fading gigolo è una dichiarazione d'amore nei confronti delle donne. 
Quelle donne che, come dice Selima, devono essere guardate. Altrimenti si spengono. 
Siamo in una (splendida) New York avvolta dai colori autunnali, e Murray sta chiudendo la sua libreria. Gli affari vanno male, perché solo gli uomini rari comprano libri rari. 
E, mentre parla della crisi e di tante altre cose con il suo amico Fioravante, infila nel discorso, in maniera apparentemente casuale, la conversazione avuta con la sua dermatologa, la quale gli ha rivelato il suo desiderio di sperimentare un menage a trois con la sua amica Selima e un altro uomo. Murray cerca quindi di convincere Fioravante ad essere quell'uomo.
Siccome anche Fioravante, che fa il fioraio part-time, economicamente non se la passa certo bene, dopo aver provato ad opporre una debole resistenza, accetta la proposta dell'amico e inizia la sua carriera alle prese con la professione più antica del mondo.
Riscuotendo in breve, grazie al passaparola, un ottimo successo di pubblico.
Fino al momento in cui non si troverà di fronte Avigal, la giovane vedova di un rabbino della comunità chassidica, che, naturalmente, insorgerà indignata gridando alla scandalo.
Commedia romantica, ironica, malinconica e sarcastica.
Da vedere obbligatoriamente in lingua originale. Per caso l'ho già detto?
Ecco.
Lo ripeto.



38 commenti:

  1. Mi aspettavo meglio. Soprattutto più Allen. Ma era un film di Turturro? Embé?! Se lo poteva girare con qualche altro allora! Cosi sembra uno che gira in Ferrari a 80 all'ora.

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    1. Mah. A me è sembrato che Allen abbia avuto il suo spazio, e il film nel complesso mi è piaciuto.

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  2. sorpresa, mi piacque. ero titubante, ma la penso come te. ne parlerò domani. quanto invecchia bene la Paradis?

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    1. ma lo vedesti doppiato?
      La Paradis? Brava e bella, non fosse per quel tunnel fra gli incisivi, che a me sinceramente piace davvero poco...

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    2. a meno che non stia in bocca a Noah, vero?

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  3. A me ha sorpreso davvero tanto, dal trailer sembrava una scemenza senza senso, invece è proprio un film carino, e la garbata presa per i fondelli per l'ortodossia ebraica (quindi per qualsiasi ortodossia, dico io) è stata inaspettata quanto divertente e argutamente spiritosa, e qui c'è tanto Allen, mi pare chiaro! E da vedere in v.o. (si è già detto? Naaaa :- D ) non tanto per la Vergara, al cui doppiaggio sono ahimè abituata da Modern Family, ma per un Allen a cui danno questa voce insensatamente isterica, chissà perché.

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    1. dal trailer italiano sembra una merda, più o meno... doppiaggio inaccettabile!
      (più che ortodossa sembro talebana!)

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    2. non è solo il doppiaggio, è che il trailer fa proprio cacare... faccio bene a evitarli, quando riesco

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  4. Mi ispira, ma "el pistolone" hai ragione, non se può sentire. La Paradis, nonostante il tunnel tra i denti e quel suo essere tipicamente "fvancese" mi sta simpatica. Tra quelli da vedere...

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    1. ad ogni visione del trailer in italiano rischiavo l'attacco isterico!

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  5. io sono rimasto fermo (e secco) al trailer italiano :)

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    1. io questo in italiano mi sarei rifiutata di guardarlo, giuro!

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  6. concordo sul doppiaggio
    rovina quasi tutto
    Oreste Lionello era toda otra cosa: dava a Woody un'eleganza e un garbo che lèvati (era il n°1 dei doppiatori, tra Chaplin, dr. Stranamore e Nano-Nano)
    Gullotta ha del mestiere, non si può negare; ma è troppo stridulo
    comunque il film è molto bello, anche doppiato
    bisognerà che ne parli anch'io

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  7. Visto il trailer, non gli avrei dato mezza lira e mi stavo giusto chiedendo se il film in VO potesse arrivare a valere almeno due lire. Sembra di sì, ma credo che non lo guarderò lo stesso e l'umanità se ne farà una ragione, a torto :-).

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    1. Invece dovresti proprio recuperarlo in v.o. sai? Se l'umanità se ne dovesse fare una ragione (dubito), io invece no! :-))
      Guarda, vengo lì col pistolon eh? (Anche perché in terra straniera bisogna esser cauti, di questi tempi. ;-D )

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    2. Mi hai convinto, credo proprio che lo snobberò alla grande! :-D

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    3. @Fascino: ah ah ah ah, sei una sagoma!
      Posso spararti? ;-D

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  8. Ma un po di comprensione per quelli che "non sono padroni" della lingua inglese? Il film a me è piaciuto, certe battutte me le sono godute perchè ben tradotte e ben sottolineate dal tono della voce dei bravissimi doppiatori (non mi interessa conoscere chi sono .... sono professionisti immagino!). I trailer non li guardo mai. :-)

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    1. Gabriele, guarda che nemmeno io sono "padrona" della lingua inglese, credimi! Ma ci sono i sottotitoli, e secondo me - ovviamente è la mia personalissima opinione - in questo caso specifico, il doppiaggio penalizza parecchio il film... :)

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    2. Che il film sia piacevole anche doppiato è bello sentirlo, ma che in questo caso i doppiatori siano bravissimi, ecco, parere personale eh, ma anche no.... :-)

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    3. sono daccordo: bravissimi magari no....però sono professionisti (si spera) e poi non c'è confronto, sono quelli .... ergo .... non c'è scampo! .... sono bravi :-))

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    4. Gentile miss D. .... i sottotitoli certo, ma sono pèure quelli frutti di una traduzione personale di qualcuno....bravo? ...bravissimo?

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    5. @Gabriele: ci sono senz'altro in giro degli ottimi killer professionisti, ma non facciamo loro un monumento, giusto? :-D

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    6. beh in passato qualcuno l'ha fatto. e in certi paesi usa ancora, a dire il vero...

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    7. @Dantès... hai tristemente ragione anche tu! Ma allora biasimiamo tutti i professionisti, li incensiamo tutti o decidiamo di volta in volta chi merita e chi no? (Come me la cavo con la retorica?) :-D

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    8. mi sono perso al secondo rigo, quindi direi che te la cavi bene. sul doppiaggio comunque andrebbe fatto un discorso serio (se ne fossi capace), perché è vero che abbiamo avuto (e spesso abbiamo ancora oggi) ottimi doppiatori, ma sempre più spesso ho l'impressione che le voci vengano distribuite a cazzo di cane ad attori e/o doppiatori che, pur bravi, non sono in parte. o non sono capaci, come Filippo Timi, che a me piace tanto quando recita ma quando doppia è da picchiare

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    9. oddio.
      sono totalmente d'accordo con ogni tua parola.
      scusa, non mi sento bene, vado dal medico. ;P

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  9. Io l'avevo detto che è da vedere. ovviamente non doppiato, che mi sembra tanto un sacrilegio.

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    1. sfondi una porta aperta, Frank! :)

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  10. Prima o poi lo recupero.
    Prima o poi compro anche delle Louboutin. Giuro. Appena vinco la lotteria.

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    1. Prima o poi pure io, giuro.
      Se iniziassi a mettere da parte 20€ al mese nel giro di 3 anni ce la potrei fare... :)

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  11. A me è piaciuto, bellissima atmosfera e GRANDE colonna sonora.

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    1. è vero, gran bella atmosfera, sono d'accordo!

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  12. http://it.privategriffe.com/christian-louboutin/scarpe/decolletes/lady-daffodile-black-kid-160-mm/23381
    eccole, e non sono nemmeno tanto care :)

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    1. la mia idea di "nemmeno tanto care" è leggermente diversa rispetto a 700€ per un paio di scarpe, in fondo sono una poveraccia! :)

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  13. intendevo rispetto ad un paio comprato in negozio :) comunque si può contrattare

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