18 aprile 2014

40 carati

Solitamente quando torno a casa dall'ufficio - mai prima delle 19.30 - nutro il gatto, mi preparo cena, allontano il gatto dalla mia cena, lavo i piatti, sistemo due cose, e, come per incanto sono arrivate, e passate, le 21.00.
Mi spalmo sul divano e può succedere, anzi, succede molto spesso, che io perda conoscenza nel giro di cinque minuti.
Qualche sera fa, dopo tutta la routine di cui sopra, prendo possesso del divano e, mentre penso a che cosa guardare, faccio un giro di zapping. E trovo questo film di cui ricordavo l'esistenza, ma, che all'epoca della sua uscita in sala, non avevo minimamente preso in considerazione.
Ho iniziato a guardarlo, e, incredibilmente, l'ho visto fino alla fine senza addormentarmi.
Con questo non sto affatto dicendo che si tratti di un film epocale, anzi. Tutt'altro. Un classico film da tv e divano. Storia abbastanza banale e sviluppo prevedibile, ma nel complesso, si lascia guardare senza far troppi danni. 
Il cast non è nemmeno fra i più scarsi, ci sono Sam Worthington (sì, vabbè), Anthony Mackie, Elizabet Banks, Jamie Bell (oh, l'avevo abbandonato 14enne che faceva le piroette in Billy Eliott e in meno di un mese me lo sono ritrovato in Filth, Snowpiercer, e a breve nella seconda parte di Nymphomaniac. Mah.), Edward Burns, Kyra Sedgwik, Ed Harris e Gènesis Rodriguez, che ignoro chi sia ma è decisamente bella. 
Nick Cassidy è un poliziotto finito in carcere anche se è innocente. Alla prima occasione evade e, per dimostrare a tutti la sua innocenza, dopo aver preso una stanza al Roosvelt Hotel (dimenticavo, siamo a New York) si sistema sul cornicione del 26° piano, minacciando di buttarsi. 
La folla inizia ad accalcarsi in strada, mentre Nick richiede l'intervento di Lydia Anderson, psicologa della polizia, a far da negoziatore. 
Ma Nick non ha realmente intenzione di buttarsi (nonostante dalla strada qualcuno fra la folla lo inciti a farlo), anzi. Tramite un auricolare è in contatto con il fratello, che, aiutato dalla sua ragazza, dovrà introdursi nel palazzo di fronte, dove ha sede la gioielleria di Englander, per rubare un diamante da 40 carati, lo stesso diamante che era stato rubato in precedenza, e per il cui furto era stato accusato proprio Nick. 


17 commenti:

  1. Anche io me l'ero goduto, con tutto che si tratta di un film da pochissimo.

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    1. Ma alla fine sì, sai già dove andrà a parare, come e quando, ma lo fa in maniere dignitosa... :)

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  2. non mi pare di averlo visto....magari ce l'ho anche...ormai ho perso il controllo della videoteca...

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    1. ah, immagino.
      niente di imprescindibile, ma si lascia vedere in assoluta tranquillità...

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  3. aaaaaaaah, mi sono ricordato. mah

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  4. complimento per non esserti addormentata con questa porcata recitata dal cane supremo sam worthington :)

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    1. in effetti sono stata la prima a stupirmi.. :)

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    2. L'unico film visto con codesto attore è Avatar, ma la sua faccia non mi dice nulla.... Sarà stato uno blu? Sarà che ha una faccia non particolarmente memorabile?

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    3. sarà senz'altro quello, perchè l'hai visto anche in "Drift" e "il debito"... :)

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    4. Beh, in Drift guardavo i surfisti, e ne Il debito, che ho rivisto un mesetto fa in dvd, lui era in assoluto il più sciapo di tutti, benchè non malaccio, alla fin fine. Ma non riesco a memorizzare la sua faccia. :-)

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    5. e non è nemmeno orientale, pensa! :)

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  5. Siamo sulla sufficienza per me, almeno non provoca sonnolenza a meno che il gatto non si sia addormentato...

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    1. sì, un classico film da divano. Infatti l'idea di vederlo al cinema non mi aveva sfiorata nemmeno di striscio! :)

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  6. Oh, l'ho appena visto anche io... per caso... senza infamia nè lode... il film perfetto da guardare con un occhio mentre con l'altro curiosi qua e là sullo smartphone...
    Baci e abbracci,
    Elena
    Ps: di gatti io ne ho due... uno è drogato di olive, l'altra di qualsiasi altra cosa, commestibile e non... che ansia!!!

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    1. Film senza grandi pretese, ma che si fa guardare senza fatica, vero.
      I gatti adorano le olive! :)

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