22 dic 2008

L'ospite inatteso

Walter Vale è un disincantato e disilluso professore universitario che vive in Connecticut, tenta inutilmente di prendere lezioni di piano (come per onorare la memoria della moglie scomparsa, stimata concertista). Fino al giorno in cui l’università lo manda a New York per presenziare ad un convegno, e lui, malvolentieri, è costretto ad accettare. A New York possiede un appartamento dove non mette piede da anni, e, quando entra in casa, la trova occupata da due inquilini abusivi: Tarek e Zainab, lui siriano e lei senegalese. Superati spavento e sorpresa Walter decide di continuare ad ospitare i due ragazzi finché non troveranno un'altra sistemazione. Dopo la diffidenza iniziale, più da parte di Zainab che di Tarek, a poco a poco nasce l’amicizia, con Tarek che insegna a suonare il tamburo a Walter, che inizia a seguirlo durante le sue esibizioni in strada. Un giorno, nella metropolitana, vengono fermati e Tarek viene arrestato. Walter non capisce la gravità della situazione finché, tornato a casa, Zainab gli dice che loro due sono clandestini. Dopo qualche giorno, non avendo notizie del figlio, alla porta di Walter bussa Mouna, la madre di Tarek... 
Da vedere.


30 nov 2008

Le regole del gioco

"se cerchi compassione la trovi 
sul dizionario, fra coglione e cretino".


(Titolo originale Lucky you)
Las Vegas, World Series of Poker, due giocatori, padre e figlio (Robert Duvall ed Eric Bana), antichi rancori, figura femminile (Drew Barrymore) e scommesse. 
Critica e pubblico l’hanno praticamente disprezzato. 
Non ho letto un solo commento positivo. 
A me nel complesso il film è piaciuto. 
Non è certamente un capolavoro che passerà alla storia, la trama non è nulla di sconvolgente e il film è abbastanza lento. ma ho trovato bravo Eric Bana nella sua interpretazione del giocatore di poker freddo e distaccato tranne quando si trova a giocare con il padre, ci sono ottime battute e quindi non me la sento assolutamente di unirmi al coro delle stroncature.

25 nov 2008

The escapist



Frank Perry è rinchiuso in un carcere da 12 anni. Le sue lettere alla famiglia gli sono sempre tornate indietro, rifiutate. Un giorno, inaspettatamente, riceve una lettera della moglie che lo informa che la sua unica figlia è in fin di vita. Volendola rivedere per un’ultima volta inizia a progettare un’evasione, ma ha bisogno di complici. Si uniranno a lui nell’impresa l’ergastolano Brodie, il “chimico” della prigione, Viv Batista, il “duro” Lenny Drake, che vuole uscire per pareggiare i conti con il suo socio, uscito prima di lui, e il giovane compagno di cella di Frank, Lacey, che ha ammazzato il viscido Tony, fratello di Rizza, il crudele “capo” dei carcerati.

Claustrofobico e spietato.



24 nov 2008

Filth and Wisdom

"If you wanna reach the sky, 
fuck a duck and try to fly"



Per andare in paradiso bisogna passare dall’inferno. Con queste parole, A.K. la voce narrante del film, (interpretato da Eugene Hutz, leader dei Gogol Bordello) racconta la sua storia, che si intreccia con quella delle sue coinquiline: Juliette, dipendente di una farmacia con un passato di abusi paterni, che sogna di andare in Africa a prendersi cura dei bambini che muoiono di fame, Holly, ballerina di danza classica che, per guadagnare, accetta di andare a lavorare in un locale di lap dance, e A.K. stesso, che, in attesa di trovare un contratto per il suo gruppo, arrotonda prestandosi a giochini erotici di ruolo, e facendo le commissioni al poeta cieco che vive al pianterreno, che, assieme alla vista, ha perso l’ispirazione. 
Film interessante e piacevole, accompagnato da un’ottima colonna sonora.

8 lug 2008

Wanted

Io ne ho viste di cazzate al cinema, lo so.
Ma, davvero, faccio fatica a ricordare qualcosa che raggiunga certe vette di incommensurabile idiozia: una confraternita di tessitori diventati sarcazzo come "giustizieri" con la capacità innata di sparare proiettili la cui traiettoria curva perchè è giusto così, un impiegato sfigato e bistrattato da tutti che viene reclutato per vendicare il padre appena ucciso da un fuoriuscito dalla confraternita stessa. L'impiegato è James McAvoy, che, forse per una clausola contrattuale sottoscritta a sua insaputa, anche in questo film, come già avveniva ne "L'ultimo Re di Scozia", viene corcato di mazzate per buona parte del film. Nella restante parte viene addestrato da Angelina Jolie, corre sopra i treni, si immerge nel vinavil e poco altro. Dimenticavo, il nome dei "cattivi" da eliminare esce da un telaio. 
Io ne ho viste di cazzate al cinema, lo so.