23 novembre 2012

Il sospetto

 
Ho visto il trailer de "il sospetto" il pomeriggio in cui andai a vedere Oltre le colline.
Alla fine del quale, l'anziano signore seduto accanto a me ha sussurrato alla moglie (o amante, badante, sorella, amica, fa lo stesso): "dev'essere un film su qualcuno che è sospettato di qualcosa". Del resto pure io, fino a quell'istante non sospettavo nemmeno lontanamente di essere seduta vicino ad un genio. Son cose che possono capitare, in fondo.
Il film è uno di quelli che riesce a farti girare i coglioni vorticosamente per quasi tutta la sua durata, non perchè sia brutto, ANZI. Perchè mostra come da un sospetto, appunto, le cose montino basandosi sul nulla o quasi e si espandano in maniera progressiva, fino a quando non riesci più a controllarle, e la vita di una persona, in questo caso Lucas, maestro d'asilo accusato del crimine più infamante - molestie sessuali nei confronti della piccola e angelica Klara, figlia del suo migliore amico - venga trasformata dall'oggi al domani in un incubo ad occhi aperti, dal quale non riuscirà più ad uscire, nemmeno quando verrà giustamente scagionato da tutte le accuse.
Perchè il sospetto ormai si è insinuato come un cancro nella mente di tutta la comunità, a partire dalla direttrice dell'asilo, che partendo dal presupposto che "i bambini non mentono. Mai", butta benzina sul fuoco della calunnia.
Che poi, una bimba che perde la strada di casa perchè troppo impegnata a cercare di non calpestare le righe di giunzione sulle lastre del marciapiede, capisci anche tu che probabilmente qualche problema ce l'ha già di suo (ve lo devo dire che questa cosa di non calpestare le righe la facevo pure io? meglio di no, vero?).
La cagnetta di Lucas, che si mette ad abbaiare ogni qual volta venga nominato il nome dell'ex moglie, come i cavalli quando si nomina Frau Blücher in Frankenstein Junior, è l'unica cosa che riesce a strappare un sorriso.
Mads Mikkelsen, da me già apprezzato in Pusher di quel genio di Nicolas Winding Refn (di cui aspetto curiosa come una scimmia che esca "Only God Forgives") è molto ma molto bravo a rappresentare l'incredulità, lo smarrimento, la rabbia, la paura.

36 commenti:

  1. fico! cioè che poi per recuperare questo e altri film che mi mancano dovrei trovare tempo durante il tff... mi sa che non ce la farò, eh?

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    1. La vedo dura. Ma dura dura dura. Infatti io, approfittando di una settimana di uscite che se dico di merda son fin troppo gentile (se dico Dracula tu mi capisci, vero?) mi son vista questo che mi sembrava l'unica cosa meritevole.
      Dimmi che hai notato che ho modificato il nome del blog, ti prego.

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    2. eccerto! che stordito sì, ma fino a un certo punto. dracula... massai che io sono quasi curioso?

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    3. Dimmi che mi stai pigliando per il culo, per favore.

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    4. no no... l'ho proprio visto che hai cambiato il titolo del blog! ;)

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    5. ah ah ah ah ah!
      parlavo di dracula, sciocchino.

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    6. massì, potrà mica essere peggio di giallo?!?

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    7. no, ti prego. Secondo me anche la pubblicità delle supposte effervescenti EvaQ è meglio di sta roba. che non riesco nemmeno a chiamare film.
      ma tu l'hai visto il trailer?

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    8. è un po' all'antica, fa tanto hammer. non so... almeno non c'è adrian brody!

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    9. io un hammer lo prenderei per fiondarmi sugli spettatori, altro che balle.

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    10. supposte effervescenti? (scusa, eh, ma non guardo la tv...)

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    11. eh. vedi che ti perdi?

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    12. non ce la posso fare. mi spieghi che ci fai con una roba che ti fa le bolle in culo? (scusa se ho scritto bolle...)

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    13. Non ne ho assolutamente idea. Potrebbe dare le stesse emozioni di quando ti fanno un pompino tenendo in bocca una caramella alla menta? (scusa se ho scritto caramella)

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    14. uh che roba brutta. che a me le caramelle non piacciono, tra l'altro

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    15. beh, ma a meno che mi stia sfuggendo qualcosa, non dovresti essere tu, quello a tenere in bocca la caramella.

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    16. sì ma l'idea di quella roba appiccicosa e frescosa (frescosa?) a contatto con il mio grosse schwanzstuck mi fa abbastanza sgiaj

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    17. ussignur. ah ah ah ah ah
      ma puoi nominarmi lo schwanzstuck a quest'ora, tu?

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    18. siamo mica in fascia pro-tetta?

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    19. eh, io faccio davvero fatica a non esserlo. :)

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  2. Non lo vedrò mai allora. Non ho ancora smaltito l'angoscia per "Detenuto in attesa di giudizio".

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    1. Non lo ricorda. O almeno, a me non l'ha ricordato.
      Ma... non avrai dei tempi di recupero un po' troppo lunghi?

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    2. Colpa di un trauma infantile. Una volta, alla Standa, una guardia giurata s'insospettì di me perchè la stavo fissando.
      Il fatto fu che questa guardia era ferma immobile, e io (avrò avuto 10 anni) presi a fissarla intensamente domandandomi se fosse reale, umana oppure un manichino.
      Mia mamma faceva la spesa ignara, io non riuscivo a togliere gli occhi da questa guardia e persi di vista mia madre.
      Girovagando alla sua ricerca, ad un certo punto mi trovai 'sto deficiente in divisa alle spalle, il quale mi prese per un braccio e mi portò fuori. Non volle sapere ragioni, e io rimasi lì, sul marciapiede della circonvallazione Gianicolense piangente ed impaurito. Oltretutto mia mamma s'incacchiò pure, perchè dovette cercarmi a lungo dentro la Standa...

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    3. sono un po' tonta. ma mi sfugge il nesso. mi perdonerai, spero. :)

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    4. La guardia mi portò fuori perchè sospettava fossi un ladruncolo, o il palo di una qualche banda di ladruncoli.

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  3. Questo film mi pare interessante!!!

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    1. Ciao Libby!
      Sì, decisamente valido.

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  4. Tenterò comunque. Anche se temo fortemente per le bottigliate. ;)

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    1. a questo punto aspetto curiosa. :)

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  5. Ti ringrazio innanzitutto per il link che chiude implicitamente il discorso di ieri sul tris che diventerà (forse) poker, ma mi ero già andato a cercare il post (sennò che pignolo sarei?). Passando al corsivo tra parentesi del post, invece, ci credi se facevo anche io quello strano gioco? Ciao!

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  6. E' saltato un "ti dico che" prima della eptultima parola. Scusa. :)

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  7. ma quanto sono fighi i miei lettori, che usano "eptultima"? ma che meraviglia! ma quante soddisfazioni!

    e comunque sì che ci credo. del resto sei comunque un mio lettore. mica penserai di essere normale? :)

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  8. Anch'io da piccola evitavo di camminare sulle giunzioni dei marciapiedi, a dire il vero le evito tutt'ora, insieme alle griglie poste sulle buffe, ma qui è per colpa, o merito, dei tacchi che se si infilano, oltre a rovinarsi irrimediabilmente, rischi pure il volo dell'angelo.....

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    1. le griglie le evito accuratamente pure io, ma da molto prima di iniziare a portare i tacchi. ho sempre avuto il terrore che potessero cedere e io precipitare. ma del resto da bambina avevo timore pure ad attraversare i ponti, perchè avevo paura che potessero cadermi gli anelli nell'acqua.
      vado. ci sono degli uomini col camice bianco che mi stanno guardando, hanno in mano un bicchierino pieno di pastiglie... :)

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  9. Per un momento mi ero spaventata........

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