Potevo forse esimermi dall'andare a vedere Gone Girl - l'amore bugiardo, diretto da David Fincher?
Ovviamente avrei potuto, ma sembrava brutto "mancare" il film di cui tutti stanno parlando.
Non starò qua ad elencare tutti i film (almeno un paio, per la sottoscritta, fra i migliori degli ultimi 20 anni) del regista statunitense, ma lavori come Seven, Fight Club e Zodiac hanno sicuramente lasciato il segno.
Il suo ultimo lavoro è tratto dall'omonimo romanzo di Gillian Flynn - che io, per non smentirmi, non ho letto - che ne ha curato la sceneggiatura.
E' difficile parlare di Gone Girl senza correre il rischio di incappare nello spoiler, quindi resterò sul vago.
Di cosa parla Gone Girl?
Di Nick (interpretato dal mento di Ben t-bone Affleck) e Amy (Rosamund Pike) che si conoscono una sera ad un party a New York, si piacciono, si frequentano, si amano, si sposano.
Sono entrambi belli, giovani, con un lavoro di successo; lei - o il suo alter ego, the amazing Amy - è la protagonista di una serie di romanzi di successo, lui insegna scrittura creativa da qualche parte.
Ma si sa, la passione e la vita quotidiana con la sua routine non sono mai stati buoni compagni di viaggio, e, fra la perdita del lavoro e il trasferimento in Missouri per accudire la madre malata di Nick il matrimonio va un po' in crisi. Cosa che, teorizzo, non avendo esperienza alcuna, credo sia più o meno la norma.
La mattina del loro quinto anniversario Nick rientra a casa dopo il solito giro nel locale che gestisce con Margo, la sorella gemella, e di Amy nessuna traccia: la donna è scomparsa.
Partono le indagini, condotte dalla detective Boney coadiuvata da un agente con l'apertura e l'acutezza mentale di un puntaspilli e, inevitabilmente, tutti gli indizi portano a pensare che Nick sia il colpevole della sparizione, anche perché, durante le conferenze stampa il suo comportamento distaccato dà adito a più di un sospetto. E, man mano che passano i giorni, Nick viene massacrato dai media e - nonostante il cadavere di Amy non sia stato ancora trovato - accusato di omicidio.
E qua mi fermo, per i motivi che vi ho spiegato prima.
Gone Girl non è di certo il film migliore di Fincher, e se qualcuno ve lo descrive come un capolavoro beh, non fidatevi. Allo scoccare delle 2 ore di film la sottoscritta si è ritrovata a guardare l'orologio iniziando ad averne "basta".
Dopodiché ho iniziato a sperare che succedesse qualcosa di terribile un po' a chiunque, ma come sempre le mie speranze non sono state esaudite. Vabbè, a parte Desi. Ma uno con quel nome se lo merita, in fondo.
Che altro dire?
Che ci sono una serie di personaggi di contorno che sono di una banalità che nemmeno gli sceneggiatori di Beautiful avrebbero mai osato tanto (qualcuno ha detto Andie?), che il film è oggettivamente troppo lungo e che se mai dovessi avere bisogno di un avvocato nella vita voglio Tanner Bolt.
Detto ciò, il film è finito. Andiamo in pace.
Noi che possiamo.
Che su Nick e Amy non scommetterei nemmeno i soldi del monopoli.
E qua mi fermo, per i motivi che vi ho spiegato prima.
Gone Girl non è di certo il film migliore di Fincher, e se qualcuno ve lo descrive come un capolavoro beh, non fidatevi. Allo scoccare delle 2 ore di film la sottoscritta si è ritrovata a guardare l'orologio iniziando ad averne "basta".
Dopodiché ho iniziato a sperare che succedesse qualcosa di terribile un po' a chiunque, ma come sempre le mie speranze non sono state esaudite. Vabbè, a parte Desi. Ma uno con quel nome se lo merita, in fondo.
Che altro dire?
Che ci sono una serie di personaggi di contorno che sono di una banalità che nemmeno gli sceneggiatori di Beautiful avrebbero mai osato tanto (qualcuno ha detto Andie?), che il film è oggettivamente troppo lungo e che se mai dovessi avere bisogno di un avvocato nella vita voglio Tanner Bolt.
Detto ciò, il film è finito. Andiamo in pace.
Noi che possiamo.
Che su Nick e Amy non scommetterei nemmeno i soldi del monopoli.











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