12 dicembre 2013

Burning Bush
Agnieszka Holland (2013) HBO Europe

Sapevo di perdermi un gran film, del resto un binomio come HBO-Holland già la dice lunga. 
E' il film prescelto dalla Repubblica Ceca per concorrere agli Oscar come miglior film straniero, e una versione TV - più lunga - dovrebbe andare in onda su RaiTre nel 2014. 
Ma, dove non arrivo io ci pensa la Tiz, ed ecco qua, come al solito, la recensione del film, proiettato martedì a Torino in occasione del Sottodiciotto Film Festival:


Tutti noi sappiamo, più o meno, (chi più, chi meno), che Jan Palach, nel 1969, si diede fuoco per protestare contro l'invasione sovietica in Cecoslovacchia, che interruppe di fatto la "primavera di Praga". 
Sappiamo anche, suppergiù, che il dominio sovietico finì nel 1989, più di 20 anni dopo la morte di Jan Palach.
Ma forse non sappiamo, e di certo io non sapevo, che Palach non morì subito: la sua agonia durò 3 giorni. Non sappiamo avesse una famiglia: un fratello e una madre. Che, naturalmente, studiava (filosofia) e che aveva degli amici, una mezza fidanzata, che altre persone condividevano la sua protesta. 
Non sappiamo che è solo fortunosamente che la sua morte non è passata sotto silenzio, come il gesto di un suicida, e non sappiamo che il regime, dopo aver fatto il possibile per minimizzare il gesto, e per convincere altri a non ripeterlo, con sotterfugi, pressioni, ricatti, intimidazioni, ha prezzolato il "signor" Novy per sputtanare il ragazzo.
Ma, a questo punto, la madre decide di aver sopportato anche troppo e, se non può portare in tribunale il governo o gli invasori, vuole che Novy paghi e gli fa causa. 
La famiglia intenta la causa e incarica l'avvocatessa Dagmar Buresova, ma lei all'inizio rifiuta. Troppa paura, anche per la sua famiglia (infatti il marito avrà delle conseguenze) ma, dopo un lungo travaglio interno, accetta. Lei è brava, trova prove e testimoni nonostante la pedinino e facciano di tutto per farla desistere, ma, ahimè, le prove spariranno e i testimoni si volatilizzeranno e la sentenza, già pronta, verrà consegnata alla giovane giudice che non potrà fare altro che leggerla. 
Una dittatura è questo, o è anche questo.
Non sapevamo neanche che Dagmar Buresova diverrà, nel 1989, Ministro della Giustizia.


20 commenti:

  1. vabbè, ma quante non ne sai?!?

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  2. Solo da poco, però! E tu, ne sapevi qualcosa? :-))

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    1. io mi fermavo a Jan Palach (quando la fiamma violenta ed atroce spezzò gridando ogni suono di voce...)

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    2. Esatto! Ora non ne so molto meno, non è fantastico, il cinema? :-)

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    3. Nonostante fossi impegnatissimo oggi, non potevo mancare alla recensione della Tiz :-)))).....anch'io sapevo di Jan Palach quello che normalmente sanno un po' tutti (almeno tutti quelli che ne sanno qualcosa), mentre stasera potrò fare lo sborone con i miei amici del circolo intellettuali di Marghera, magari tirando fuori per sbaglio il discorso sulla Primavera di Praga e mettendoli al muro con qualche nome esotico...dopodiché, canne e pes2014 ;-)))))

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    4. Oh, quale gradita sorpresa! :-)) Diciamo che, passando dai forconi, tema di pressante attualità, si può tranquillamente scivolare a paragoni verso altre forme di protesta quali quella di Jan Palach e disquisire amabilmente su quali siano più appropriate, rispetto ai tempi, agli usi e ai costumi delle genti coinvolte! Salutami gli intellettuali di Marghera, mi raccomando! ;-D (Non è che non esistano, sia chiaro, e che tu non li frequenti!)

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  3. Io non frequento gli intellettuali perché mi annoiano profondamente. Io frequento, a volte, persone di fine intelletto, che non si prendono troppo sul serio e che si affidano ad una supponenza piuttosto austera :-D. Detto questo, se qualche sostenitore di Silvio si desse fuoco, non esisterei a scaricargli addosso un po' di kerosene :-)))

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    1. @Fascino-che-sbaglia: "non esisterei"... :-D
      @Fascino intellettuale: neanche io ne frequento, ma perché non ne conosco, e, se ne conoscessi, magari, li troverei noiosi anch'io! Comunque io sono massimamente supponente, ma non credo austera, come faccio a diventarlo? :-)

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  4. Esisterei è un refuso...stronz! ;-))))...austera? A suon di calci in culo ti ci faccio diventare io austera :-)))))))))))))))))...smack!!

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  5. Ma Poison? Non scrive perché il thread è tuo o perché sta dormendo?

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    1. Ah, comunque mi sento già molto più austera, grazie! :-)

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  6. Osserva pensierosa? O sonnacchiosa? :-))

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    1. rimboccale la copertina...

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    2. la copertina? ma quella di cachemire? :)

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    3. Seee, in cachemire.... in nylon intrecciato vabbbene uguale?

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    4. enno che non va bene, tanto vale che continui ad usare quelle fatte a mano dalla mia amorevole ex suocera, che come mi chiamava lei "chillallà tuttttha sofisthicatha" nessuno mai... :)

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    5. Ma erano abbastanza sophisthicate per te? Materiale? Urticante, immagino ... :-)))

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    6. ma non scherziamo, io avrei potuto morire congelatha, ma in modo sofisthicatho, ovviamente. Erano per figghiu, figghiu mio... calde calde te le feci! :)

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    7. Ah, ok, non erano per te, tutto si spiega! E, comunque, la morte per assideramento è tra le più di classe, a mio parere. Lei ti voleva così, sophisthicata!

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