4 settembre 2013

The mechanic - Professione assassino

"Il buon senso viene dall'esperienza, 
anche se l'esperienza la fai quando non hai buon senso."

E basta con tutti 'sti film indie Sundance style, datemi una roba di quelle belle tamarre coi morti ammazzati come piace a me, su!!! 
T h e   M e c h a n i c : Jason Statham e Ben Foster, più un pizzico di Donald Sutherland diretti da Simon West, che insomma, uno che ha al suo attivo Con Air e The Expendables di robe tamarre se ne intende di sicuro.
Il film è un remake dell'omonimo film del 1972 con Charles Bronson. Che io, pensa, non ho mai visto.
Perché la parte che nella nuova versione è stata affidata a Ben Foster, all'epoca fu interpretata da Jean-Michael Vincent, ovvero il Matt di un mercoledì da leoni, ergo, se io lo avessi visto, fidati che ne ricorderei. 
Ma veniamo a noi.
Arthur Bishop (Statham) è quello che in gergo viene definito un meccanico, ovvero uno che sistema le cose, in pratica un assassino. Vive in una casa bellissima nascosta fra le paludi di New Orleans, è metodico, preciso, ordinato, amante della musica classica. Lavora per un'organizzazione diretta da Dean, che un giorno gli commissiona l'omicidio del suo socio Harry (Sutherland), che è l'unica persona che Arthur considera un amico, nonché suo mentore, dicendogli che, a seguito di un'operazione finita male in Sudafrica, ha capito che Harry è un traditore. 
Arthur finirà per accettare il lavoro e ucciderà Harry.
Al funerale dell'uomo conosce Steve, suo figlio, e vuoi per qualcosa che sembra uno scrupolo di coscienza, vuoi perché gli sembra giusto così, finirà per addestrare Steve e usarlo come socio nei suoi incarichi successivi.
Quando, a seguito di un lavoro conclusosi in maniera un po' troppo movimentata per i suoi standard abituali, i due dovranno separarsi, e, all'aeroporto, Arthur incontrerà casualmente uno dei suoi colleghi dato per morto in Sudafrica, capendo così che non era Harry a fare il doppio gioco.
E da quel momento verrà braccato da Dean, che gli metterà contro tutta l'organizzazione, quindi bisognerà iniziare a fare sul serio.
Film dalla trama abbastanza elementare, ma che - che te lo dico a fare - intrattiene e diverte come piace a me.
Aaaaah, che soddisfazione.
Basta così poco, a farmi contenta, a me.


27 commenti:

  1. dell'originale ho un bel ricordo. rimasi così affascinato che volli anch'io tentare di irrobustire le mani con una palla di cera...

    ah buongiorno! come va?

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    1. la palla di cera si deve essere consumata negli anni, ché qua non ce n'è alcuna traccia...

      buongiorno a te.
      va abbastanza bene, grazie... ;)

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  2. piaciuto molto anche a casa nostra

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    1. sì sì, è proprio il genere di film che riesce a rilassarmi, questo: neuroni a riposo, spari, inseguimenti, buoni, cattivi... manca nulla! ;)

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  3. ma pensa che Professione assassino me lo ricordo ancora, e l'avrò visto più o meno da bambino!

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  4. Come dirvi che li ho persi entrambi e così (credo) continuerò a fare? Poison, ma dovessi trovare nei cestoni dei dvd a poco prezzo "Professione assassino" the original one, te lo acchiappo così colmi questa laGuna? Che non so se puoi vivere senza un confronto preciso e puntuale dei due capolavori! ;-D
    Trance alla fine ha grandi difetti, ma non è stato un brutto intrattenimento, anzi, e Rosario Dawson non si capisce quant'è phiga, faceva male agli occhi.

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    1. io quel male agli occhi riuscirei a sopportarlo, guarda...

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    2. Lo so, sei un martire della bellezza, un San Sebastiano dei giorni nostri... :-))

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    3. in effetti anche la bionda mi ha detto che non è stato terribile. è che ne avevo letto così male ovunque che ero quasi preoccupata per voi.

      bah, dovessi mai trovare il dvd penso che potrei fare questo investimento. Del resto io da bambina i film con Charles Bronson li guardavo, avevi dei dubbi?

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    4. No, no, visivamente molto bello, inizio molto teso e ansiogeno, poi a volte si incarta un po', lo spiegone è lunghetto, alcune cose sono improponibili, ma nel complesso (sarà anche la versione in lingua che mi dispone sempre bene) un film interessante.
      Io posso dire che Bronson lo schifo da quando ero bambina, alcuni attori mi infastidivano, come l'orecchione di Via col vento... uffa mi sfugge il nome, così, comunque. :-)

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    5. il povero clarcgheibol? ah ah ah! lui non ha mai fatto impazzire nemmeno me, a dirla tutta...
      però a me charlse bronson piaceva, sono nata col gene della tamarraggine, che ci vuoi fare? :)

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    6. Dai Tiz! Charles Bronson è la faccia scolpita dalla vita che avrei voluto avere io.
      Un mio eroe da sempre, a cominciare da quel film tratto dal romanzo di Jules Verne, dove c'era quella specie di nave volante, proseguendo coi Magnifici 7 e poi Sergio Leone...

      Purtroppo dopo il giustiziere della notte temo dovesse pagare il mutuo e s'è un po' imborghesito negli stessi ruoli. ma d'altronde se ti servono i soldi, qualcosa bisogna pur farla, no?

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    7. Non ce la faccio, ha una faccia (pure) troppo scolpita! Dell'uomo che non deve ridere: MAI! Non so, ha qualcosa che mi respinge, e non si tratta della bruttezza, è qualcosa di più profondo... Poi, se ci mettiamo pure i film che ha fatto! :-D

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    8. BB: trance mi ha fatto passare il mal di testa che ho avuto per tutto il giorno, il che mi fa sospettare che sia intriso di messaggi subliminali che ti ipnotizzano, ti rilassano e ti fanno piacere il film. E a me il film è piaciuto. Ed è passato anche il mal di testa, magari quando esce mi compro il DVD e mando a fare in Xulo il signor moment

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    9. Tutti questi effetti positivi con un film solo? Pebbbacco, manda un bonifico a Danny Doyle subitissimo!

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    10. Bionda mia adorata, in questo blog "Culo" si può scrivere in scioltezza, eh?

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  5. Un film con Statham al mese ci vorrebbe...e per te, in questi giorni, ti ci vorrebbe Statham stesso, per dissolvere un po' il tedio e riempire qualche vuoto ;-)))))

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    1. come hai ragione, vecchio mio! ;)
      (che in una delle prime scene si sfila la muta e mi sfoggia un esercito di pettorali e addominali obliqui che ho avuto un mancamento...)

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    2. La solita superficialona, invece di guardare al guscio di un uomo cerca di guardare il suo ripieno! :-)))

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    3. il ripieno? quello lo guardo nei tortellini, solitamente! ;)

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    4. Guarda il guscio, guarda il guscio, che per il ripieno c'è tempo :-)))

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    5. Sei sicuro che sia meglio? No, nel tuo caso, dico.... ;-D

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    6. Beh, io parlo degli altri, nel mio caso il ripieno sta deformando il guscio ;-)))...ah, ricordami di mandarti a cagare :-PPP

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    7. E per quello che te lo dicevo! ;-)
      Si, mi ricorderò di ricordarti, non temere, sai che mi ricordo...

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