Quando avevo il blog sull'altra piattaforma bazzicavo già alcuni blog di cinema che frequento tutt'ora, ma, ad agosto, quando ho definitivamente deciso di stabilirmi qua, con non poca soddisfazione ne ho scoperti altri, la cui lettura è diventata un piacere quotidiano, come fare la cacca al mattino dopo aver bevuto il caffè. Come dite? Non è un paragone molto gentile? Perché non avete idea di quanto io possa diventare insopportabile se salto l'appuntamento con la tazza per un giorno. Quindi fidatevi, che è un apprezzamento di tutto rispetto.
Leggendo codesti autorevoli blog di cinema, ho avuto modo di scoprire film di cui ignoravo l'esistenza, titoli che mi ero persa in sala e che avrei fatto bene a recuperare, e anche titoli di cui avrei potuto tranquillamente fare a meno, ovvio.
Così, con i potenti mezzi tecnologici a mia disposizione, mi sono messa a cercare qualche film. No, non ho finalmente acquistato un PC, né mi sono dotata di una connessione a banda larghissima. Ho semplicemente schiavizzato il collega dell'ufficio IT (che, fra l'altro mi adora, come è giusto che sia) mandandogliminacciose gentilissime e.mail in cui gli chiedevo la qualunque.
In questo modo ho potuto ripescare, fra gli altri, Shotgun stories e Take Shelter, nonché Safety not guaranteed.
Della prima "consegna" mi rimaneva da vedere questo Excision e, domenica pomeriggio, dopo aver titubato un paio d'ore cercando di capire se uscire per saldi a comprare cose di cui non ho alcun bisogno o se restare a casa a strafogarmi di torroncini, ho deciso di risparmiare. E strafogarmi di torroncini, naturalmente. Solo che, probabilmente ipnotizzata dalle sopracciglia di Colin Farrell, prima mi sono guardata The New World in tv. Me lo ricordavo perfettamente: un interminabile sminuzzamento di palle. Ma Farrell e le sue sopracciglia qua sono davvero al top della forma, imho.
Per fortuna a un certo punto (direi alla fine) il film è finito e io, con la mia razione K di torroncini e scetticismo, ho infilato il DVD nel lettore.
Che dire?
A parte che Pauline è un'adolescente disturbata (ma disturbata forte), che vive con una madre rompicoglioni e bigotta (ma rompicoglioni e bigotta forte) un padre totalmente succube della moglie (ma succube forte) e una sorella affetta da fibrosi cistica, poco altro.
Sogna di diventare un chirurgo, mentre di notte sogna necrofilia da orgasmo, in classe fa domande imbarazzanti, programma di perdere la verginità durante il ciclo mestruale (cosa che ad Adam, il "prescelto" che lo scoprirà durante il sesso orale - in cui non dev'essere propriamente un maestro, visto che Pauline avrà da dire in seguito che "lecca la figa come un cane che beve acqua da una ciotola" - procurerà un qual certo disappunto), ma, soprattutto, nonostante la ragazza sia pronta per la lobotomia a secco, ama sua sorella. Peccato che la ami come solo una psicopatica possa fare, di un amore malato (ma malato forte).
Nel cast troviamo parecchi volti noti, tra cui Traci Lords (paradossalmente nel ruolo della madre bigotta), Malcom McDowell, John Waters, Marlee Matlin.
A tratti divertente, a tratti grottesco, a tratti eccessivo.
Leggendo codesti autorevoli blog di cinema, ho avuto modo di scoprire film di cui ignoravo l'esistenza, titoli che mi ero persa in sala e che avrei fatto bene a recuperare, e anche titoli di cui avrei potuto tranquillamente fare a meno, ovvio.
Così, con i potenti mezzi tecnologici a mia disposizione, mi sono messa a cercare qualche film. No, non ho finalmente acquistato un PC, né mi sono dotata di una connessione a banda larghissima. Ho semplicemente schiavizzato il collega dell'ufficio IT (che, fra l'altro mi adora, come è giusto che sia) mandandogli
In questo modo ho potuto ripescare, fra gli altri, Shotgun stories e Take Shelter, nonché Safety not guaranteed.
Della prima "consegna" mi rimaneva da vedere questo Excision e, domenica pomeriggio, dopo aver titubato un paio d'ore cercando di capire se uscire per saldi a comprare cose di cui non ho alcun bisogno o se restare a casa a strafogarmi di torroncini, ho deciso di risparmiare. E strafogarmi di torroncini, naturalmente. Solo che, probabilmente ipnotizzata dalle sopracciglia di Colin Farrell, prima mi sono guardata The New World in tv. Me lo ricordavo perfettamente: un interminabile sminuzzamento di palle. Ma Farrell e le sue sopracciglia qua sono davvero al top della forma, imho.
Per fortuna a un certo punto (direi alla fine) il film è finito e io, con la mia razione K di torroncini e scetticismo, ho infilato il DVD nel lettore.
Che dire?
A parte che Pauline è un'adolescente disturbata (ma disturbata forte), che vive con una madre rompicoglioni e bigotta (ma rompicoglioni e bigotta forte) un padre totalmente succube della moglie (ma succube forte) e una sorella affetta da fibrosi cistica, poco altro.
Sogna di diventare un chirurgo, mentre di notte sogna necrofilia da orgasmo, in classe fa domande imbarazzanti, programma di perdere la verginità durante il ciclo mestruale (cosa che ad Adam, il "prescelto" che lo scoprirà durante il sesso orale - in cui non dev'essere propriamente un maestro, visto che Pauline avrà da dire in seguito che "lecca la figa come un cane che beve acqua da una ciotola" - procurerà un qual certo disappunto), ma, soprattutto, nonostante la ragazza sia pronta per la lobotomia a secco, ama sua sorella. Peccato che la ami come solo una psicopatica possa fare, di un amore malato (ma malato forte).
Nel cast troviamo parecchi volti noti, tra cui Traci Lords (paradossalmente nel ruolo della madre bigotta), Malcom McDowell, John Waters, Marlee Matlin.
A tratti divertente, a tratti grottesco, a tratti eccessivo.
A tratti mi ha fatto rimpiangere di non essere uscita a fare shopping.