9 gennaio 2014

The butler




Lee Daniels, di cui mi pregio non aver visto un film (ebbene sì, ammetto di essermi addormentata durante la visione in TV di Precious) porta sullo schermo questa telenovelona americana basandosi sulla vita di Eugene Allen, che nel film diventa Cecil Gaines, ben interpretato da Forest Whitaker.
Nel cast, a parte non vedersi i due liocorni, non manca davvero nessuno: Oprah Winfrey, David Oyelowo, Elijah Kelley, David Banner, Mariah Carey, Yaya DaCosta, Alex Pettyfer, Vanessa Redgrave, Clarence Williams III, Cuba Gooding Jr., Lenny Kravitz, Colman Domingo, Robin Williams, James DuMont, James Marsden, Minka Kelly, Liev Schreiber, John Cusack, Alan Rickman, Jane Fonda, un po' di retorica a mazzetti e qualche cucchiaiata di melassa qua e là. Tovaglie immacolate e posate d'oro, croci di fuoco e uomini incappucciati nelle lenzuola, bianche pure quelle, del KKK, se ho dimenticato qualcuno o qualcosa mi scuserete, spero.
Alcune considerazioni sparse a cazzo e poi parlo (o anche no) del film:
Oprah Winfrey nella parte di Gloria, la moglie di Cecil, è molto brava, forse l'unica vera sorpresa del film. 
Yaya DaCosta è quella che in "The Kids Are Allright" mi aveva colpito per la sua bellezza. E anche qua non scherza affatto.
James Marsden nella parte di John F.Kennedy A ME è sembrato troppo giovane.
Minka Kelly è una Jackie Kennedy troppo figa.
Il Nixon di Cusack non è male. 
Lenny Kravitz? Ma che, davero? Avevano finito gli attori neri? 
Jane Fonda nella parte di Nancy Reagan è semplicemente perfetta. 
Il film attraversa 80 anni di storia americana da quando il giovane Cecil, figlio di schiavi, vede uccidere suo padre nei campi di cotone per mano del padrone. In un impeto di bontà, la padrona lo "promuove" a negro di casa, insegnandogli a servire ai tavoli, rigorosamente in silenzio. 
Cecil cresce, abbandona l'anziana donna, trova lavoro in un bar, poi finisce in uno dei più grandi alberghi di Washington e da lì approderà, nel 1952, a fare il maggiordomo alla Casa Bianca, servendo otto presidenti, da Eisenhower a Reagan, mentre, all'esterno, l'America si trova a dover fare i conti con i diritti civili, gli scontri razziali, la guerra nel Vietnam, lo scandalo Watergate e altre cosucce del genere, che scorrono veloci in sottofondo, come in un video-bignami di storia recente, un po' (troppo) sacrificata per lasciare spazio a quella del maggiordomo, sempre silenzioso, discreto e obbediente al lavoro, mentre a casa Gaines le cose non funzionano altrettanto bene. Il figlio maggiore è un convinto sostenitore dell'uguaglianza e dei diritti civili, mentre il padre sembra accontentarsi di quello che è riuscito ad ottenere partendo dal lavoro nei campi di cotone, e il conflitto padre-figlio rispecchia due modi completamente diversi di rapportarsi alla segregazione razziale negli Stati Uniti. Fino a quando, yes, we can, un nero - in quello che Cecil definirà "il più bel giorno della sua vita" - viene eletto alla Casa Bianca. E non per fare il maggiordomo. 
Mah. Meh. Boh. Non so.



52 commenti:

  1. Mah , beh e Boh anche io...mi vergogno quasi che sui titoli di coda ho letto Minkia Kelly invece di Minka che poi ho dovuto controllare su imdb se mi ci avevano fatto gli occhi o si chiamasse proprio così...questo bel donnino qua sopra è Yaya Dacosta? Ecco per una così con quegli orecchini, potrei quasi uccidere...quando le Black Panthers attaccavano il pippone io avevo occhi solo per lei...

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    1. Lei è proprio Yaya Da Costa. Quando la vidi in "i ragazzi stanno bene" credetti di essere diventata lesbica.
      Su Minka mi è venuto da pensare a quando, nel film, Gloria/Oprah si lamenta del nome assurdo che il figlio ha dato alla nipotina! :)

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    1. non so, mi sembra una cosa soporifera. anche se c'è Yaya Da Costa

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    2. Ti dirò... lento è abbastanza lento, soprattutto la prima parte. Quando ho guardato l'ora ne era passata una e sembravano tre, però io, che per quanto riguarda il dormire al cinema non ho niente da imparare, non mi sono addormentata. :)

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    3. mah, a parte gli scherzi, io al cinema mi addormento raramente. la più clamorosa ronfata è stata con quella mummia di Brendan Fraser

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    4. Io l'ultima dormita seria l'ho fatta al Tff con Red beans.

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    5. vabbè, pure tu! leggi la parola "poetico" nella sinossi e non ti viene il dubbio che sia una roba letale?

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    6. Forte Yaya, davvero notevole...anche se la mia preferita è quella che ogni tanto incontro a pranzo nel locale di fronte al mio ufficio <3 <3 <3.....mi chiedevo se con quella capigliatura farei la mia porca figura :-))))))))

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    7. Ma sicuramente: si tratta di un'acconciatura che donerebbe un po' a chiunque! :)

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  3. ecco. l'altra sera un mio amico diceva che non vedeva l'ora che arrivasse per andarlo a vedere e io non ho avuto il coraggio di dirgli che a me sembrava il solito pippone melenso e retorico, e non l'ho fatto perchè era una sensazione, non avendolo visto. continuo a tacere e lo lascio andare, di sicuro a lui piacerà moltissimo.

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    1. Guarda, se dicessi che è un film orribile mentirei. Perché i film brutti sono diversi.
      Ma anche quelli belli... :)

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  4. Io, che me l'aspettavo più Zio Tom, alla fine non l'ho trovato brutto, certo, la retorica a tratti è eccessiva,la storia è, chiaramente, un condensato un po' insipido, ma ho trovato la prospettiva del racconto interessante, la storia del protagonista quantomeno sorprendente, molti attori in parte (no, Lanny Kravitz non sa recitare, è un cane maledetto), Ophrah molto brava, e vorrei rivederlo in lingua originale per valutare bene la prova di Forest (non il mago!). Comunque non è noioso.
    Ma della tutona di acetato che sfoggiano i due protagonisti ad un certo punto non si dice nulla? :-D

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    1. le tutone in acetato parlavano da sole... del resto gli anni 80 hanno fatto danni irreparabili, e c'è gente che ancora non è riuscita ad uscirne!

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    2. c'era il mago Forest?

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    3. No, ma Sabato sarà a Torino, per quello mi è venuto in mente! ;-D

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    4. Uno spettacolo? MR FOREST SHOW!

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  5. Io ho scoperto che c'era Lanny Kravitz dai titoli di coda... chi faceva? :) Kennedy sì, troppo giovane effettivamente. Per il resto, io adoro questo genere di film... le saghe familiari legate alla storia le adoro. Se poi sono libri perdo la testa, faccio coming out: amo Ken Follett, se non si muove a finire la Century Trilogy lo denuncio!

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    1. Faceva il maggiordomo di colore (incredibile, eh?), quello che non era né Forest Whitaker né Cuba Gooding Jr. in pratica...

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  6. Chissà perché "Lanny" Kravitz? :-)

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    1. per vedere se sei sempre attento!!!! :)

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    2. Mi sa che come correttore di bozze avrei un futuro....anche come spaccacazzi :-D

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    3. Non so come dirtelo, ma hai giù un ottimo presente! :)

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    4. Vero, ma perché non Lenny? :-) Sarà per via dei nomi di Mink(i)a?

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    5. e io che ne so? siete voi che avete scritto lenny con la A, mica io! :)

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    6. Infatti mi sono fatta la domanda, ma non credo di essermi data una risposta... :-))

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    7. ma Lanny Krevitz è sempre gnocco?

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    8. No, ha gli occhi piccoli e l'espressione da babbo di minchia (ma credo che per lui quello sia recitare).

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    9. Comunque LAnny KrEvitz non esiste! LOL :-D

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    10. tipo Stanis La Rochelle?

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    11. ohibò, sono costretta a dar ragione alla Tiz.
      Che io, la prima volta che lo vidi (quando ancora non si faceva chiamare Lenny - o Lanny - Kravitz), ma Romeo Blue, e usciva con quell'altro splendore che era Lisa Bonet, rimasi a dir poco estasiata...

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    12. Io l'ho scritto con la A perchè pensavo che la Tiz non si potesse sbagliare mai!

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    13. Osssignur, addirittura Miele? :-D
      Invece, purtroppo, succede anche a Miss Perfettina.... :-)))

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    14. In effetti la Tiz dà un po' l'impressione di essere infallibile... e invece... :)

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    15. Romeo Blue? ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah

      ok, mi ricompong... ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah

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    16. ih ih ih.
      no, ma quanto sei scemo?
      ah ah ah ah ah ah ah ah ah

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    17. Romeo Blue l'avevo rimosso... ma da giuovine era figo, a mia memoria. Ma, si sa, the passing of time, and all of its sickening crimes...
      Qualcuno ha rianimato Dantès? :-D

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    18. in coppia con la Bonet (erano i tempi di Angel heart, i suppose) dovevano essere commoventi per quanto erano fighi. ma Romeo Blahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahah

      non ce la posso fare, scusate...

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  7. Non mi è piaciuto molto.
    Forest Whitaker è un grande attore, ma anche lui in questo film mi è sembrato alla ricerca forzata di una retorica che forse non c'è...

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    1. Mah, alla fine Whitaker non è male, è proprio il film nel complesso a non avermi convinto del tutto.

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    2. Sì, non era un giudizio su di lui, ma forse mi è sembrato un po' forzato dentro binari troppo buonisti. L'ho visto un po' limitato.

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  8. No, boh, ne farò volentieri a meno

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    1. Sì, secondo me si può evitare abbastanza tranquillamente.

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  9. Mi pare proprio una cosa cui potrei rinunciare felicemente.
    O vederlo giusto per bottigliarlo come feci con Precious.

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    1. Da bottigliare magari no, però...

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  10. Un boh per me... più che altro perchè dalle mie parti non è arrivato (Philomena sta occupando giustamente la sala da prima di Natale) e continuo a tentennare sul vedermelo o meno quando prima o poi ce la farà..

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    1. Beh, dipende sempre da quali sono le alternative... Anche perchè dalla prossima settimana dovrebbe iniziare ad uscire roba interessante a cadenze più o meno regolari... :)

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  11. Allora, il cast troppo cast in genere rischia di tradursi in sola solenne (ho finito le allitterazioni). Però Forest Whitaker in genere non mi dispiace. Secondo me ce lo propinano al secondo ciclo del cineforum.

    Però mi è andata di traverso l'acqua che stavo bevendo quando ho letto Lenny Kravitz (visto l'estate scorsa a Houstn, parliamone) alias Romeo Blue. Ho ricordato ciò che avevo rimosso. E soprattutto perché lo avevo rimosso! :)

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    1. Perchè lo avevi rimosso? :)
      (io Lenny Kravitz lo vidi secoli fa in concerto al Rolling Stone, ma tutto gli avrei fatto fuorché rimuoverlo, ecco)

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    2. Perché Romeo Blue era improponibile per uno come lui, suvvia! Devo dire che l'estate scorsa l'ho trovato ehm.. non so come dire, credo che la sedicenne di casa direbbe semplicemente "tantissima roba". Ci siamo capite. (immaginati l'invidia verso una collega che è stata estratta per il backstage con lui)

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