3 gennaio 2011

Vuoi perdere peso? Chiedimi come!

Sottotitolo: “se il buongiorno si vede dal mattino vorrei fosse già ora di andare a dormire”.
Care lettrici, cari lettori (ho ascoltato il discorso di Napolitano: si nota?) il 2011 non mi ha portato né saggezza né maturità. Così, se avevate dei dubbi, dissipateli. Anche per quest’anno la poison resta la solita inguaribile cialtrona di sempre. Siete contenti? Eh, lo immagino. Ne avete ben donde.
Ma torniamo a noi. Anzi, a me...
La cena a casa della Stefs (vegetariana, ad esclusione di uno strolghino portato in dono dalla sottoscritta) è stata ottima ed abbondante, con alcuni piatti decisamente interessanti, come l’insalata calda di radicchio-belga-scalogno-e-datteri. Dopo aver affrontato anche i dolci ci siamo trasferiti sul divano, per la visione di un (brutto? di più) film.
Il programma originale prevedeva “Il senso della vita”, ma, non si sa perchè, si è optato per la visione di un dvd acquistato su una bancarella di un mercato rionale, tale “SPUN”, del 2002, ignoto ai più. O, perlomeno, ignoto a noi quattro. Solita storia di tossici sfigati, ma con un cast nemmeno così scrauso: Jason Schwartzman, Mickey Rourke, Brittany Murphy (R.I.P.), John Leguizamo, Mena Suvari, Debbie Harry, Eric Roberts ecc.
Il film inizia con la voce fuori campo del protagonista (Schwartzman) che dice:
“Speed, met, crystal, crank, merda, droga, botta, flash, fumare, tirare, bucarsi… dite come volete, è solo metanetamina, è il solo motivo per cui sono qui”.
Non aveva ancora finito la frase che io mi ero già frantumata i maroni, ma, senza nemmeno riuscire ad addormentarmi seriamente, complice la temperatura che si abbassava progressivamente, sono riuscita ad arrivare quasi cosciente alla fine del film, purtroppo.
Baci, abbracci, salutamassor’ta e alle ore 02.00 del 01.01.2011 entravo nel letto. Anzi, prima entravo nel bagno, in preda ad un soave cagotto a spruzzo (avete notato? anche la mia vis poetica è rimasta intatta).
Ma, anche dopo aver raggiunto il letto, ed essermi mummificata tra le lenzuola, il sonno non mi coglieva (e nemmeno la morte, tiè) e, un’ora dopo, tornavo ad abbracciare la mia fedele tazzza del cesso, per espellere, manco fossi un’anoressica in preda al senso di colpa, tutta la vegetariana cena, in ordine sparso.
E solo allora, dopo essermi rimummificata tra le lenzuola, il sonno mi ha raggiunto.

13 commenti:

  1. Il senso della vita del Monty? Di più c'è solo Bryan di Nazareth.... che peccato.
    E ... curioso quel piatto. e com'è che è stato "partorito"?
    Comunque: Buon Anno!

    RispondiElimina
  2. proprio QUEL senso della vita lì... :)
    com'è stato partorito il piatto non lo so, io posso raccontarti con quanta classe l'ho espulso, appropinquata a 90° alla mia tazza del cesso. ma forse non è il caso.
    e comunque, buon anno anche a te!

    RispondiElimina
  3. Queste signore! classe anche in quello!

    RispondiElimina
  4. difficile esimersi, in certi casi.

    RispondiElimina
  5. non importa quello che fai, fondamentale è come!

    RispondiElimina
  6. uh...mica mi ero accorta che avessi gemellato i blozzzz

    RispondiElimina
  7. ciao bionda!
    sì, questo per ora è il gemello "povero"... :)

    RispondiElimina
  8. Non ho mica capito come perdi peso... O_o
    Ma io, anche se mi viene il cagotto non dimagrisco!!!
    Con me funziona il vecchio metodo: non mangiare!!! :D

    RispondiElimina
  9. Ma no dai SPUN a me era piaciuto!

    Immagino però che non valga come metro di paragone per dire se un film sia valido o meno...

    RispondiElimina
  10. ragno, immagino di no, ma sappi che sei il terzo che mi dice che "spun" non è un brutto film. Resta il fatto cghe io l'ho patito tantissimo. ma probabilmente è colpa mia, che i film sui tossici mi hanno un po' rotto il cazzo. gli riconosco però un montaggio interessante...

    RispondiElimina
  11. Allora non guardare mai Requiem for a Dream...

    RispondiElimina
  12. ti stupirò, ma quello (visto tanti anni fa però) mi piacque.

    RispondiElimina