19 marzo 2015

' 71


In attesa di una sua (spero per voi, ché io l'ho già visto) distribuzione - io vi dico solo che è uscito in Kuwait, e non aggiungo altro - vi parlerò di questo film diretto da Yann Demange, praticamente al suo esordio cinematografico, avendo in precedenza diretto serie TV come Secret Diary of a Call Girl (2007), Dead Set (2008) e Top Boy (2011), passato nel 2014 attraverso tutti i festival cinematografici noti e meno noti, da Berlino a Toronto, e, last but not least, anche al "mio" TFF.
E, ve lo dico subito così ci togliamo il problema, assieme a Whiplash, è stato uno dei titoli di quest'ultima edizione che mi è piaciuto di più. 
Il che non significa assolutamente nulla, in quanto i pareri personali su un film, sono, appunto, personali.
Questo se sei una persona normale.
Il fatto che ci sia gente che pensa che la sua opinione, che si tratti di un film, di un libro, o del giusto spessore della fetta di prosciutto corrisponda a verità assoluta è ovviamente un altro discorso. Che - altrettanto ovviamente - esula dalla mia comprensione.
Il protagonista è Jack O'Connell, che molti di voi avranno visto in Unbroken (io non ancora), ma che ha preso parte ad altri film che la sottoscritta ha avuto modo di apprezzare negli ultimi anni, dal suo esordio in This is England (era Puckey), a Tower Block,  e The Liability




Siamo a Belfast, Irlanda del Nord, e l'anno mi sembra superfluo specificarlo.
Cosa succedeva in quegli anni in Irlanda credo sia inutile star qui a raccontarvelo, anche perché ci sono fior fior di film - e io sono sicura di averne visto una grandissima parte - sull'argomento. Ma, se la memoria non mi inganna, questo dovrebbe essere il primo visto (e vissuto) dalla parte di un inglese. Nello specifico si tratta di Gary Hook, una giovane recluta dell'esercito britannico, che viene mandata, mentre sta svolgendo un'esercitazione, con il suo plotone, a sedare una rivolta. 
Ma questa purtroppo non è un'esercitazione e la situazione ben presto degenera, costringendo i soldati ad una frettolosa ritirata, dopo che c'è scappato il morto. E, per tentare di soccorrere inutilmente il suo compagno, anche Gary viene abbandonato.
Per il ragazzo è l'inizio di un vero e proprio incubo. Dovrà cercare di sopravvivere in una città che gli è ostile, dove lui è nemico e traditore, e dove non può sapere se chi si troverà davanti vuole aiutarlo oppure ucciderlo. 
Lo seguiamo nella sua corsa contro il tempo attraverso vicoli sconosciuti alla ricerca della salvezza entrerà in un caotico labirinto denso di sfaccettature dove, oltre alla violenza e alla paura, scoprirà trame oscure fatte di doppi e tripli giochi, e le certezze si trasformano improvvisamente in un'idea, un concetto astratto. 
E Gary in una notte livida e piovosa si scoprirà una semplice pedina (o l'agnello sacrificale) in un gioco troppo grande per lui. 
Teso e concreto, drammatico e concitato, ben girato e ancora meglio interpretato.
In due parole?
Gran film.



34 commenti:

  1. accidenti, mi hai fatto venire l'acquolina in bocca...

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    1. bradipo, questo merita davvero!

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  2. addirittura! e io che l'ho glissato per ben due volte (Berlino e Torino...)

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    1. ...continuiamo così, facciamoci del male... (cit.)

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    2. @Dantès, sei in sciopero? Hanno chiuso i cinema in zona? Edddai....

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    3. e sono un uomo impegnato, che ti devo dire! dammi tempo

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    1. mi sa di sì, segna, segna... ;)

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  4. Lo sapevo che era bello, non sono riuscita ad incastrarlo! Uffa ed ancora uffa! Speriamo esca, porca miseria.

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    1. sai che ero convinta l'avessi visto? ma forse mi confondo con la bionda...
      sì sì, davvero notevole... ma non so se l'uscita sia prevista... .

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    2. Dovrebbe averlo visto anche sister, l'ho mancato solo io, ma era impottttibile senza prendersi altre ferie, ribadisco il mio grande uffa.

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    3. ma no, dai, l'ha mancato anche Dantès, ma lui scientemente... :)

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    4. mi pareva una cosa vecchia e già vista, che dire...

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    5. che fai, ti giustifichi? ah ah ah ah!
      comunque facile che le infallibili sinossi del programma lo facessero pensare, e invece...

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    6. uhhhhh, spiego le mie ragioni. la sinossi non la ricordo, ma si sa...

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    7. La sinossi era invece allettante, è Dantès che non sa farsi il programma, ribadisco la mia disponibilità, quest'anno gli lascio il mio in usucapione! :-)

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    8. cioè, tu ti ricordi la sinossi? non ci credo. e cosa diceva?

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    9. Che era una specie di horror urbano.

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    10. ecco, capisci? horror urbano non è molto diverso da poetico, grottesco, estetizzante e altre minchiate del genere

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    11. L'ho tirato giù lo scorso weekend con un po' di curiosità e, al pari di Danty, con una buone dose di scetticismo, ma dopo la tua recensione, o mio sacro bocciuolo, lo terrò in considerazione, grande considerazione...forse per giugno riesco a vederlo :-D

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    12. sacro bocciuolo mi piace, potrei tenerlo in considerazione per un eventuale prossimo tatuaggio... :)

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    13. sacro bocciuolo a me sembra un'imprecazione, ma si sa che sono una brutta persona :D

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  5. Ah, Jack 0'Connell visto in Unbroken, film meh, ma lui bravo e molto carino!

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    1. Unbroken l'ho perso direi volutamente, che per carità, massimo rispetto per Zamperini, ma, ignorandone l'esistenza prima, direi che posso continuare anche dopo...

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  6. Gran bel film e Jack O'Connell è sempre tanta roba in divisa <3

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    1. Barbara, gran bel film davvero! :)

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  7. Il buon Jack ha tutta la mia simpatia dai tempi di Skins (serie in cui era un gran idolo) e visto che in Unbroken è stata l'unica nota positiva delle più di 2 ore di visione, gli concedo una nuova fiducia.. che effettivamente a leggere la trama condivido i dubbi di Dantès :)

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    1. Lisa, fidati di questa vecchia zitella, e non di quel giovane snob!!!! :)

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  8. il kuwait è troppo avanti!
    o forse siamo noi a essere troppo indietro...

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  9. Ciao! Restituisco la visita al mio blog. Bello parlare di cinema, viaggi e cazzate. Approvo. Questo film non lo avevo mai sentito ma se mi capiterà lo vedrò volentieri.

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    1. Ciao Annalisa, grazie!
      Per quanto riguarda cinema e viaggi non sono una professionista, ma in quanto a cazzate mi difendo benissimo! :)
      (il film se mai verrà distribuito in italia merita senz'altro la visione!)

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  10. O'Connell è lanciatissimo, il film è una bomba, poi io vado giù di testa per tutto quello che fa Irlanda, quindi un film così teso sui "Troubles" ci voleva proprio, per altro colonna sonora quasi-Carpenteriana. Ottimo commento, brava fai bene a sponsorizzare questo film! Cheers ;-)

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    1. l'hai visto anche tu al TFF?
      Comunque i film sui "troubles" li ho sempre trovati interessanti pure io, e questo è davvero notevole.
      (e, come sempre, grazie!)

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