6 maggio 2013

Il divo

Il film inizia come un videoclip, con un’incalzante colonna sonora e, in rapida successione, una sequenza di alcune fra le morti “misteriose” che si sono susseguite negli anni nel nostro paese: Sindona, Pecorelli, Calvi, Ambrosoli. Poi arriva lui, sofferente di emicranie fortissime con il volto trafitto dagli aghi mentre si sottopone all’agopuntura, e ti viene in mente Hellraiser. 
Il film ripercorre un pezzo di storia italiana, dal settimo (ed ultimo) governo Andreotti all’elezione di Scalfaro presidente della repubblica, passando per l’omicidio di Salvo Lima e i suicidi eccellenti di tangentopoli, la strage di Capaci e il processo per associazione mafiosa. 
Tutto scorre attorno all'imperturbabile Giulio, in un film cupo e scuro, come cupa e scura è la casa di Andreotti. Bella la scena in cui la moglie (una splendida Anna Bonaiuto) entra in casa e accende tutte le luci e lui dietro, a spegnerle. 
L’unico squarcio di luce si ha durante l’incontro (vero? falso?) con Totò Riina. Un caso?

E alla fine è arrivato anche il giorno in cui è morto Giulio Andreotti. 

17 commenti:

  1. Era ora.
    Sia perché fa parte di una delle pagine più scure della nostra politica sia perché a me terrorizza la direzione che ha preso questo mondo. Sono spaventata dal fatto che preso non si morirà più.

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  2. Un film magnifico per uno dei periodi più agghiaccianti della nostra storia recente.
    Intanto, finalmente.

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    1. Credevo fosse impossibile morisse, cioè proprio vietato per qualche motivo, ecco! Spero abbia lasciato delle memorie dettagliate sulle robe oscure di cui sopra.

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    2. memorie dettagliate come testamento? la vedo dura, più che oscura.
      E comunque pensavo che davvero questo giorno non sarebbe mai arrivato.

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    3. Secondo me qualcosa ha lasciato, ma da aprire tra 99 anni, per cui moriremo nell'ignoranza.

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    4. Continueremo a non sapere, quindi.
      Com'è nostra consuetudine.

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  3. film stupendo che questa sera verra' sicuramente replicato.credo che lui si sia portato tutti i segreti nella tomba...

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    1. Di sicuro. Gli altri invece sono nella tomba di Cossiga.

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  4. Per un attimo ho creduto che quell'uomo fosse immortale, forse anche per una vaga somiglianza con Nosferatu. E invece.
    Il Divo non l'ho mai visto, dovrei rimediare ma so già che mi innervosirebbe a bestia.

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    1. Babol, credo sia quello che pensavamo un po' tutti...
      Però il divo recuperalo, vale la pena.
      Ma soprattutto, bentornata!!!!
      (almeno... sei tornata?)
      Konnichiwa!

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  5. Chissà se ci ha lasciato almeno la scatola nera...

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  6. Volevo fare un post u questo film pure io vista l'occasione, ma mi sentivo prevedibile XD
    Ottimo film comunque. Ti fa capire in che razza di paese viviamo...

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    1. Essere prevedibile è l'ultima delle mie preoccupazioni... :)

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  7. Allora prima di tutto final-cazzo-mente.
    In secondo luogo il Divo mi ha fatto impazzire é veramente un quasi capolavoro ma condivide il difetto dell'ultimo capitolo della saga del Signore degli Anelli: duecento finali.
    Doveva finire con la scena su I Migliori Anni della Nostra Vita.
    Oppure com'è finita oggi.
    Final-cazzo-mente

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