27 aprile 2015

Sarà il mio tipo?

Vedendo il trailer di questo film, il cui titolo originale è "Pas son genre", si può facilmente pensare - grazie anche all'italica traduzione del titolo - di trovarsi di fronte all'ennesima commedia sentimentale francese divertente e leggera.
E invece no.
Nel senso che sì, è una commedia sentimentale francese, ma non così divertente, e non così leggera.
Il regista belga Lucas Belvaux, la cui filmografia mi è totalmente sconosciuta, dirige questo film sulla coppia e le sue dinamiche, partendo da due figure diametralmente opposte.
Da una parte il giovane Clement, parigino DOC, insegnante di filosofia, impegnato, insegnante (di filosofia, ça va sans dire), che non crede nella coppia e disquisisce di Kant e Zola come fosse Antani, dall'altra Jennifer, dolce parrucchiera che legge romanzi rosa e rotocalchi, sa tutto su Jennifer Aniston e nei week end si diverte al karaoke con le amiche. 
Clement viene improvvisamente trasferito dalla sua amata Parigi ad Arras, nel nord della Francia. Tenta invano di opporsi spiegando che lui lontano da Parigi si sente morire, ma inutilmente.
Complice un taglio di capelli conosce Jennifer, e non sappiamo se per noia o per curiosità, l'uomo la invita ad uscire. 
Assistiamo così all'incontro di due esistenze che non hanno nulla in comune, se escludiamo quella strana chimica dei corpi che notoriamente se ne frega di estrazioni sociali, convinzioni politiche, credo religiosi e affinità elettive. 
Ma può la sola passione superare queste differenze?
Ovviamente Belvaux non ha la risposta (e nemmeno io, aggiungo).
E, mentre osserviamo l'evolversi (o l'involversi) della storia tra Clement e Jennifer, proviamo ad immedesimarci in entrambi, arrivando alla fine con un po' di amaro in bocca.
I protagonisti sono bravi e convincenti, Clement è interpretato da Loic Corbery (de la Comedie Francaise), mentre Jennifer è Emilie Dequenne, ovvero la Rosetta dei Fratelli Dardenne. 



Go on now go, walk out the door, 
Just turn around now, 
'cause you're not welcome anymore, 
Weren't you the one who tried to hurt me with goodbye, 
You think I'd crumble? 
You think I'd lay down and die? 
Oh no not I, I will survive, 

20 commenti:

  1. Sì, la passione può superare le differenze, ma non supera l'alba del giorno dopo :-)

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    1. magari quella del giorno dopo sì, dai... :)

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  2. La storia dell'acculturato che si innamora della gossippara oppure dell'acculturata che si innamora del rozzo, argomento trito e ritrito eppure il film mi ispira.
    Il titolo italiano invece potrebbe essere tranquillamente uno di perculamento dei tuoi, forse per questo motivo non l'hai cambiato e ho apprezzato la scelta. :)

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    1. Ti dirò che alla fine è molto meno scontato di quanto possa sembrare.
      Se si esclude l'urfido titolo italiano, sul quale, come dici giustamente tu, era davvero crudele accanirsi ulteriormente!

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  3. Come tutte le commedie francesi (che siano divertenti oppure no) finisce in lista ;)

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    1. Bene. Attendo le tue impressioni! :)

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    2. Visto adesso, e piaciuto molto. Sarà che avevo trovato un po' irritante la bontà eccessiva della Famiglia Bélier. Questa è la commedia francese come la intendo io: complessa, personale, colta. Loro bravissimi, epilogo imprevisto. Brutto dirlo, ma io sono un po' lui... Infatti l'ho odiato, mentre ho trovato splendida lei, che assomiglia un po' alla Aguilera.

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    3. dopo il film, davanti a una birra, io e la mia amica ne parlavamo... e siamo giunte alla conclusione che anche noi eravamo molto più... lui! ; )

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  4. Oh...chi l'avrebbe mai detto...ma il titolo fa assai schifo

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    1. Eh, tanto per cambiare...

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    2. Però dai, traducendo l'originale verrebbe fuori una cosa come "Non è il suo tipo". Cambia poco :-D

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    3. Ovviamente anche nella mia di lista, che quando ci sono i francesi, le commedie e una spruzzata di romanticismo, sono in prima linea :)

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    4. @Mr Ink: hai ragione, ma "pas son genre" suona comunque meglio.... :)

      @Lisa: siccome sono molto più parrucchiera che filosofa, ci aggiungo anche che lui,il Clement, ha un naso splendido! :)

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    5. I franesi pure se ti mandano a quel paese sono musicali e dolcissimi, c'hai ragione!

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  5. Sembra proprio il mio tipo di film. Forse pure troppo... :)

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    1. Beh, qua di sicuro non ci sono super eroi! :)

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  6. spero di vederlo domani, Lucas Belvaux è un regista bravissimo,
    ho visto altri tre suo filmi:
    http://markx7.blogspot.it/search/label/Lucas%20Belvaux

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    1. Io, al solito, ne ignoravo l'esistenza...

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  7. Se lascia l'amaro in bocca non fa per me!Passo ;)

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    1. Eh, un po' sì.... però offre lo spunto per far pensare a come ci saremmo comportate noi in una situazione del genere.
      ;)

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