24 marzo 2015

Una nuova amica

E un vecchio film.
O di quando La legge del desiderio incontra Tacchi a spillo e Ozon fa l'Almodovar del bel tempo che fu, ovvero con almeno vent'anni di ritardo. 
Avevamo lasciato Ozon con l'ottimo "Nella casa" e lo ritroviamo con questa commedia pseudo-morbosa che boh? Un film che indubbiamente tocca temi importanti, ma che - ripeto, a me - sembra anacronistico. E hai voglia a dire che c'è bisogno che certe cose si sappiano e che vadano raccontate. Tanto chi vuole sapere già sa, mentre chi ha paura del "diverso" continuerà ad averne e non sarà sicuramente un film a fargli cambiare idea. Anche perché, facilmente il commento sarà "io non lo guardo un film di ricchioni!", ma, insisto, è semplicemente il mio pensiero.  
Magari nello specifico è un problema mio che sono cresciuta appunto con l'Almodovar dei primi anni 80 - mica quello stucchevole di "gli amanti passeggeri" - e che, vivendo a Torino, ho frequentato il TGLFF quando ancora si chiamava "da Sodoma a Hollywood", e di film così ne ho visti a pacchi, ma il senso di "meh" al termine della visione era tangibilmente stampato sia sul mio volto sia su quello della bionda. 


Nella locandina, come sempre, ci sono delle frasi ad effetto totalmente a muzzo: si parte da quel "diabolico, sensuale, travolgente" 
Adesso, siccome si sa, son cagacazzo, prendiamo il dizionario e leggiamo:
diabolico
[dia-bò-li-co] agg. (pl.m. -ci, f. -che)
1 Del diavolo SIN demoniaco: tentazioni d.
2 estens. Paragonabile al diavolo e alla sua eccellenza nel male SIN malvagio,maligno, perfido: animo d.; escogitare un piano d.
Signori miei, non so come dirvelo, ma qua del diavolo non c'è nemmeno l'ombra.
sensuale
[sen-su-à-le] agg.
1 Relativo ai sensi, al piacere dei sensi: appetiti s.
2 Particolarmente incline al piacere dei sensi: donna s.
3 Che denota sensualità; che eccita i sensi: sguardo, voce s.
• avv. sensualmente, in modo s.
Tutto è relativo, si sa. 
travolgente
[tra-vol-gèn-te] agg.
• fig. Che coinvolge in maniera irresistibile: passione t.
Come dire, anche no.
"Almodovar incontra Hitchcock".
Come ho detto all'inizio, che sia un film molto almodovariano anni 80 lo capirebbe anche il mio gatto. Ma se la smettessimo una buona volta di scomodare Hitchock ogni 3 x 2, che a forza di rigirarsi nella tomba sarà diventato magro come Fassino? 

In estrema sintesi il film inizia con la scena qua sopra . Quella che riposa in eterno nella bara è Laura, e durante la cerimonia funebre la sua migliore amica Claire ripercorre le tappe di un'amicizia profonda, nata sui banchi della scuola elementare (che potrebbe essere praticamente quella che lega me e la Lu, amiche dalla prima elementare, con la differenza che entrambe siamo ancora in vita) e protrattasi fino alla fine prematura di una delle due, dai nomi incisi sul tronco di un albero, al patto di sangue, ai primi flirt in discoteca, al matrimonio prima di Laura con David, poi di Claire con Gilles, alla nascita della piccola Lucy, poi la malattia, la morte, il vuoto.
La disperazione di quando viene a mancare una persona cara, che non è soltanto un'amica (o amico), ma una parte di te.
Claire ha promesso a Laura che si sarebbe presa cura del marito David e della piccola Lucy, ma sa che rivederlo innescherebbe un'inevitabile serie di ricordi ancora troppo dolorosi da affrontare. Finché un giorno si decide, e, mentre sta facendo jogging, arriva fino alla casa di David.
Suona, nessuno risponde.
Quasi sollevata se ne va, ma poi sente il pianto della bimba e decide di entrare in casa.
La porta è aperta.
Claire arriva in salotto e vede una signora bionda che tiene in braccio la bimba.
Ma, quando la signora si volta, scopre che si tratta di David.
Momento di enorme imbarazzo da parte di entrambi, lei fa per andarsene, lui che prova a spiegarle, lei che si ferma ad ascoltare, e da lì in poi si snoda la vicenda, con lei che promette di mantenere il segreto, e, pian piano, inizia ad accettare la situazione, e, in un crescendo di complicità via via sempre più intima, scopre che della "nuova amica" non può più fare a meno.
Io al contrario, potevo tranquillamente fare a meno di questo film, che - nonostante non sia affatto brutto, e dove i protagonisti se la cavano egregiamente - alla fine, nonostante l'inizio sembri davvero promettente, sembra girare in tondo senza trovare la giusta direzione.




22 commenti:

  1. Hitchcock magro come Fassino me lo sogno stanotte :)

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    1. ah ah ah ah ah!
      mi fai sentire in colpa! :)

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  2. minchia ma siamo troppo in sintonia! uguale uguale uguale... io mi preoccupo. la sequenza iniziale però è figa

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    1. La sequenza iniziale è la parte migliore del film, questo è sicuro.
      Peccato che poi non mantenga il livello...

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    2. no, ma anfatti. che poi... al liceo tutti a correre dietro alla scorfana bionda e nessuno si filava la roscetta gnocca. ma ti pare?

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    3. e sarà che "gli uomini preferiscono le bionde", signora mia, cosa vuole che le dica?

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    4. Dite che potrei limitarmi a guardare i primi 10 minuti? No, perché a me le cose che girano in tondo mi mettono angoscia...buongiorno! Che sonno, mi sembra di essermi appena svegliato e invece è quasi un'ora che lo sono...yawnnn!

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    5. potrebbe essere una buona idea... :)

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    6. Svegliarsi? :-) Ah, no, guardare i primi 10 minuti....

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  3. Ufff.... riponevo molte speranze su questo film, peccato! Ma a te un certo Dantès, che non so chi sia, naturalmente, non aveva promesso anticipazioni su un certo festival? :-)

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    1. A me sì, ma credo si trattasse di una di quelle cose che, ai nostri tempi, venivano definite "promesse da marinaio".... :)

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    2. ahimè falso allarme. nessuna notizia succosa. ci vuole una gran pazienza

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    3. Se siamo tue amiche è perché siamo pazienti come monaci tibetani sotto psicofarmaci!
      :-)

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    4. @Poison:facciamoglielo credere! :-)

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    5. siete credibili come la difesa di lupi

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  4. Mi pare che Almodovar abbia già detto molto e bene sul tema in passato. Mi sa che salto...

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  5. ne avevo letto pareri freddini...
    il tuo mi ha fatto definitivamente capitolare su altri lidi

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    1. Io non ne avevo letto praticamente nulla, avevo solo visto il trailer ed ero curiosa.
      Peccato, perché l'inizio è davvero notevole, ma poi si perde un po' per strada...

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  6. In genere mi piacciono i suoi film: li ho visti quasi tutti però bisogna ammettere che è un regista piuttosto altalenante. Fra i più recenti "Nella casa" è decisamente il migliore.

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    1. io non ne ho visti moltissimi, "nella casa" davvero molto bello, questo invece mi ha un po' deluso...

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