30 ottobre 2013

The Lincoln Lawyer


At the hospital, not at the morgue.


L’avvocato difensore Mickey Haller ha un ufficio semovente a bordo di una Lincoln nera con tanto di autista e targa personalizzata "nt guilty", e, in quanto a correttezza, la sua etica professionale lascia un po' a desiderare, ma questo non gli impedisce certo di svolgere al meglio la sua professione, anzi, la sua clientela è sempre più che soddisfatta.
Quando gli viene proposto di assumere la difesa del ricco Louis Roulet, rampollo di una famiglia di immobiliaristi, Mickey pensa di poter guadagnare un po' di soldi facili.
Il giovane è accusato di aver aggredito e stuprato una escort, ma ovviamente lui dichiara di essere innocente.
Mickey inizialmente crede alla versione di Louis,che afferma di essere stato incastrato dalla ragazza che aveva un complice, ma quando un detective gli ricorderà che a San Quintino c'è un condannato per l'omicidio di una prostituta (che grazie alla difesa di Haller è riuscito ad evitare la pena di morte) che continua a sostenere di non essere colpevole, all'intraprendente avvocato tornano alla mente le parole del padre, che gli ricordava che i clienti più difficili erano i veri innocenti, e decide di riprendere in mano le carte di quel vecchio caso, trovando alcune impressionanti similitudini fra quell'omicidio e l'aggressione della ragazza che accusa Roulet.
Quando il suo investigatore Frank viene ucciso, Mickey capisce che Roulet è il vero colpevole, e siccome quando il gioco si fa duro non solo i duri iniziano a giocare, ma a volte giocano sporco, farà in modo che, nonostante continui a difenderlo, le cose vadano, per una volta, per il verso giusto.
Non ho letto il romanzo di Connelly da cui è stato tratto il film, quindi, per quanto mi riguarda, l'ho apprezzato.
Matthew McConaughey è bravo nel ruolo dell'avvocato dapprima senza scrupoli che, camminando sulla linea sottile che divide la giustizia dall'applicazione della legge riesce a difendere e far assolvere criminali della peggior specie (che è uno dei motivi che l'ha portato a divorziare dalla moglie, procuratore distrettuale) ma che si troverà a fare i conti con la propria coscienza.
Oltre a McConaughey nel cast ci sono William H.Macy nel ruolo di Frank, Marisa Tomei in quello dell'ex moglie di Mickey, Rhyan Philippe nel ruolo di Louis Roulet, oltre a Josh Lucas, John Leguizamo, Michael Peña, Bob Gunton e Michaela Conlin.


12 commenti:

  1. Ancora mi manca, ma mi incuriosisce. Vedo di mettermi in cerca! :)

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    1. A me, nonostante in giro se ne leggano le peggio cose (laggente non sono mai contenti) è piaciuto... :)

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  2. sembra bellino. qualcosa mi ricorda ... E giustizia per tutti

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    1. Con la differenza che lì l'avvocato è molto più onesto...
      Però questo io non l'ho trovato affatto male, ripeto. :)

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  3. A suo tempo è piaciuto assai anche a me. Il primo film in cui ho considerato Mac un attore e non solo un manzo da esposizione..

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    1. Ma io che il McConaughey nascondesse doti recitative sotto i pettorali l'avevo già intuito ai tempi di "il momento di uccidere" (che hanno ridato in tv giusto la settimana scorsa), dove, combinazione, interpretava sempre un avvocato...

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  4. da me ne parlai bene...mi è piaciuto abbastanza..certo non sarà un caposaldo del genere legal thriller ma funziona egregiamente....

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    1. Sono assolutamente d'accordo!

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  5. l'ho visto, e a quanto pare prima di te!!! yaùùù!!!!
    e m'è pure piaciuto, ecco.

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  6. mi addormentai dopo tipo 10 minuti... inutile dire che non l'ho mai più recuperato :p

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    1. Ma dai!!! Secondo me dovresti tentare di recuperarlo, sai? ;P

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