2 gennaio 2017

Con quale desiderio Lei entra nell'anno nuovo?
Con il desiderio di essere risparmiato da domande del genere.

l'anno vecchio è finito ormai 
ma qualcosa ancora qui non va...


E anche il 2016 se n'è andato. Finalmente, verrebbe da aggiungere. 
Come ogni anno non farò la lista dei "buoni" propositi. Non l'ho mai fatta, tanto quello che deve succedere succede, sempre. Che ci piaccia o meno.
Però dai, uno piccolino lo faccio: riprendere a scrivere sul blog con più costanza.
Ah ah ah.
Figuriamoci.
Anche se non c'entra niente con i propositi, devo ammettere che per me questo sarà un anno di grandi cambiamenti.
Diciamo che per natale mi sono fatta il regalo più costoso di sempre: ho comprato casa, e, se tutto va come deve andare, a primavera inoltrata abbandonerò Poisonville per trasferirmi a Torino. 
Tornerò a vivere in un condominio dopo 20 anni, abbandonerò la veranda in cui da 20 anni fumo la prima sigaretta del mattino bevendo il caffè, e una casa troppo grande per me, che praticamente uso solo per dormire. Probabilmente, se qualcosa dovrò rimpiangere, saranno la tranquillità ed il silenzio a cui sono abituata, ma tanto riesco a dormire anche in mezzo al casino, e poi invecchiando diventerò sorda e non mi renderò conto del caos cittadino. 
Ma vivere in città avrà i suoi vantaggi. Significherà guadagnare un'ora e mezza al giorno di tempo, quell'ora e mezza che impiego ogni giorno per andare e tornare dal lavoro, andare in ufficio a piedi in 10 minuti, non dover prendere la macchina per andare a fare la spesa, in farmacia, a comprare le sigarette, buttare l'immondizia e via dicendo.
Vorrà dire poter pianificare le cose in mezz'ora, decidere all'ultimo momento di uscire se ne hai voglia e sapere che al massimo in mezz'ora puoi arrivare in qualunque punto della città, decidere ad esempio di andare a vedere una mostra la domenica mattina e non rinunciarci perché non hai voglia di metterti in macchina, cercare parcheggio e bla bla bla, evitare di fermarti in ufficio fino alle 18.45 di venerdì per fare arrivare l'ora giusta per andare in palestra e cose così.
Quando ho deciso di fare questo passo, a novembre, sono stata colta dall'ansia, al punto che ho perso 3 kg (grazie, ansia, è stato carino da parte tua) e ho disdetto un appuntamento fissato da mesi, cosa che non è da me. La causa principale dell'ansia era (è) ovviamente legata al fattore economico, poi ho fatto due conti con calma, rotto un salvadanaio e mi sono un po' tranquillizzata. Ma solo un po', sia chiaro. L'idea di finire povera homeless a dormire sotto un ponte vestita di stracci ogni tanto si riaffaccia nel mio cervellino ansioso. Quindi, se rinasco, sposo un calciatore. L'altro fattore di stress - che ancora non mi abbandona - riguarda il trasloco di Gattabusiva. Che è sì la gatta più buona del mondo, ma è anche abituata ad andarsene in giro per i prati e tornare a casa quando ne ha voglia. E fra qualche mese andarsene in giro diventerà un ricordo, e dovrà abituarsi a vivere sempre e solo dentro casa. Al massimo sul balcone. Ho paura che dal balcone salti giù, e, scappando, arrivi in strada, venendo stirata dal primo 59 che passa. Perché il trasloco è fonte di stress mica solo per me, chiaramente. Spero che Gattabusiva si abitui alla sua nuova vita.


A parte questo sono relativamente tranquilla e consapevole che la scelta che ho fatto è quella giusta. Del resto quando mi chiedono dove vivo sono anni che - mentendo - rispondo: "a Torino". 
Tempo 3/4 mesi e anche questa non sarà più una bugia.
E, scrivendo il mio indirizzo sulla Moleskine del 2017, ho già scritto quello cittadino. Probabilmente i primi tempi farò un po' di confusione, e scriverò ancora la via attuale, quel povero bistrattato Silvio Pellico che in più parti è diventato "santo", come disse i primi tempi la mia vicina di casa "Adesso abitiamo in via San Pellico". E no, non stava scherzando.
E adesso vado a fare un salto nella mia casa nuova, a prendere un paio di misure.


24 commenti:

  1. Ecco, condividiamo anche la stessa ansia per i gatti abusivi. Il mio che non si vuole far toccare che faccio? Lo addormento e lo porto via? Lo abbandono qui ora che ha imparato a miagolare e non si schioda dal portico? No.
    Ai traslochi sono abituata, ma non per questo mi piacciono, il bello però è andare sempre in meglio... ti sei fatta un ottimo regala di Natale, insomma :)

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    1. Nuuuuuuu, non lo abbandonare! Certo, il fatto che non si faccia toccare complica un po' le cose, in effetti.
      Sì, un regalo di Natale che non so ancora bene quanto mi costerà, però! :)

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  2. Dài vedrai che andrà tutto bene!!!!
    Sullo sposare un calciatore straquoto XD
    Ti auguro un 2017(torinese) strepitoso!!!

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    1. ovviamente il calciatore deve essere di serie A e con uno stipendio vergognoso, ma credo sia superfluo specificarlo, giusto? :)
      Grazie cara!
      Poi, quando deciderete di fare un giro a Torino, sarete i benvenuti!

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  3. Tra le tante cose OTTIME già da te elencate nei vantaggi di raggiungere noi vecchie carampane a Torino semi-centro, è che la prossima volta che ti romperai quaccchecosa, sarà un attimo poterti fare da infermiere!:-D So che non vedi l'ora di sperimentare il nostro servizio-express!

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    1. Sai che anche sua bionditudine, AKA Miss Empatia ha detto "la prossima volta che ti rompi qualcosa col cazzo che vengo fino in inculandia!"?
      Quello che mi chiedo è: perché sempre io? eh? :)

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    2. Vedrai che appena trasferita toccherà a te far da infermiera a sua ex-bionditudine!

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    3. Ma speriamo piuttosto di trovare una piola dove ubriacarci il sabato mattina tutte assieme! :)

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    4. Il sabato mattina? Ma io spesso lavoro, il sabato mattina... :-(

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    5. ci ubriacheremo i sabati in cui non lavori, che ubriacarsi al sabato sera son buoni tutti! :)

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  4. La casa nuova è sempre un trampolino da cui ripartire, perciò buon 2017 ;)

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  5. Comunque la tua vicina sbagliò perché tutti scrivono S.Pellico, e tu vai a capire che trattasi di persona realmente esistita! :-)

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    1. No no, la mia vicina sbagliò perché è un'ignorante col botto, believe me!

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  6. Spero che tutto prosegua il più lietamente e che questo 2017 sia una bomba :)

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    1. speriamo che il 2017 ci regali tante soddisfazioni. Però mi terrei lontana dalle bombe! :)

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  7. Vedrai che Gattabusiva si adatterà. La mia, quando abbiamo traslocato tre anni fa, si è ambientata prima di me. I gatti hanno una flessibilità mentale superiore agli umani. Un bel voltone: In bocca al lupo, per tutto!

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    1. Quello che dici mi conforta parecchio!
      E grazie! :)

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  8. Un bellissimo cambiamento che meriti e che tutto sommato progettavi da anni. Dovevi solo essere pronta. Io ti porterò del vino e sul 59 fare schiantare qualche bicchiere vuoto, altro che la gatta.

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    1. E io ti aspetto, anche senza vino! :)

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  9. Vedrai che Gattabusiva diventerà casalinga e cittadina in tempo zero.

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    1. Già adesso - complice il freddo - è casalinga... speriamo continui! Poi se vuoi te la presento! :)

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  10. un cambiamento bello e meritato, che ti auguro di prenderti al mille x mille

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  11. Tanti auguri Poison. A te e alla micia, che vedrai, si abituerà.
    Buon tutto! =)

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