11 ottobre 2016

wake me up when september ends

Dice che settembre è già finito. 
Da un pezzo pure.
Sì, me ne sono accorta. Perché ho dovuto rimettere le calze. E le scarpe chiuse. E abbandonare i sandali, che devo ancora pulire e ritirare, ma forse c'è tempo, tanto non vanno da nessuna parte. Devo fare il cambio degli armadi. Ovviamente non ne ho voglia. E penso a tutti quelli che "oh, finalmente è arrivato il freddo, la pioggia, le foglie marce per terra, a nascondere le merde umide di cane, che beeeeello!". Ho sempre pensato che a noi, nati in estate, l'autunno si addica poco, come una giacca troppo larga o un paio di scarpe troppo strette. Non ne sentiamo il bisogno, non vediamo l'ora di togliercelo da dosso, per rimetterci comodi, per stare bene, per stare meglio. E aspettiamo con ansia, o forse terrore, il cambio dell'ora, quell'ora solare che di solare ha solo il nome, perché usciremo di casa che è ancora buio e torneremo a casa che è già buio. Mi chiedo cosa ci sia di bello in tutto questo, io, che torno a casa la sera, mangio qualcosa aprendo il frigo e poi mi metto sul divano con la copertina di pile pelosa e la gatta (pelosa anche lei) a dispensare fusa e leccate sul naso. 
Chi mi segue su Instagram e su FB si sarà accorto anche che sono stata in ferie, in Andalusia, con toccata e fuga a Valencia (da cui partiva il nostro volo).
Abbiamo fatto - per fortuna - pochi km (2000) su una scomodissima Panda, e questo è stato l'itinerario: 
- da Valencia a Cordoba 
- da Cordoba a Siviglia
- da Siviglia a Tarifa passando per Cadice
- da Tarifa a Malaga passando per Ronda
- da Malaga a Granada passando per Nerja e Firigliana,
- da Granada a Valencia


Posso partire con le banalità? 
L'Andalusia è bellissima, il clima fantastico, la birra ghiacciata ed economica, il cibo ottimo e la gente splendida.
Mi sono innamorata di Siviglia, dove potrei andare a vivere la settimana prossima, e ho sviluppato una dipendenza per le Berenjenas Fritas con Miel de Caña, che sono sicura piacerebbero anche alla Tiz nonostante la sua avversione nei confronti delle melanzane. A dirla tutta nemmeno io ne vado pazza, e pensavo che la loro unica ragione di esistere fosse nella parmigiana. E invece. 
A parte le melanzane, che sono una specialità andalusa che non ci siamo fatte mancare praticamente mai, abbiamo mangiato bene direi ovnque. Dalle degustazioni di tonno del Restaurante El Ancla (per non parlare della loro strepitosa crema catalana) al menu "alla cieca" di Casa Maria a Ronda, dove tu dici soltanto se c'è qualcosa che non mangi e/o a cui sei allergico e poi ci pensa (benissimo) lo chef, alle porzioni "generose" di Granada, dove due volte siamo andate a cena e due volte siamo tornate in camera con la doggy bag. Aver scelto di soggiornare in un piccolo appartamento con cucina è stato assolutamente provvidenziale! 

Mirador Parasol - Sevilla

Ho.adorato la Mezquita de Cordoba, l'Alcazar di Siviglia e, ovviamente, l'Alhambra a Granada, anche se, a dirla proprio tutta, probabilmente l'Alcazar, che se la tira meno e non devi comprare i biglietti di ingresso con mesi di anticipo mi è piaciuto di più.

Mezquita - Cordoba
Alcazar  -  Sevilla
Alhambra - Granada (dai giardini del Generalife)
I posti in cui abbiamo dormito - tutti scelti su Booking - erano dignitosamente carini. La stanzetta a Tarifa (Hostal el Levante)  - fuori dal centro, sulla statale Carretera Nacional 340 - aveva una piccola veranda su un grande giardino, e, soprattutto, il parcheggio gratuito e un bar che offriva colazioni spartane ed economiche e che, a differenza dei locali in paese, apriva prestissimo!
A Tarifa abbiamo avuto la fortuna di trovare un paio di giorni senza troppo vento, approfittandone per stare in spiaggia. Il primo giorno a Playa de Bolonia, dove, oltre alla duna di sabbia alta 30 metri, su cui noi naturalmente siamo salite per ammirare il tramonto, si trovano le rovine della città romana di Baelo Claudia, da visitare assolutamente, anche perchè i cittadini UE entrano gratis (non che altrimenti ci si sveni, dato che il biglietto costa solo 1.50€).

Duna de Playa de Bolonia

Baelo Claudia

La.mattina in cui siamo ripartite abbiamo avuto un problema con scomodissimapanda. Nel senso che la chiave ha smesso di funzionare e noi siamo rimaste chiuse fuori, con sua bionditudine che diceva "sono cose che capitano" e io che bestemmiavo in andaluso, perché a me non sono mai capitate. La gentilissima proprietaria dell'hostal ci ha accompagnate in un negozio di ferramenta in paese, dove il gestore ha smontato la chiave, totalmente ossidata (qualcuno ci ha sicuramente fatto il bagno, non vedo altre spiegazioni), l'ha pulita, ha sostituito la pila e ce l'ha riconsegnata. Siamo tornate al Levante incrociando le dita. Dopo un paio di tentativi andati a vuoto la chiave ha ripreso a funzionare - non benissimo - e noi abbiamo potuto ripartire, evitando, da quel momento, di chiudere scomodissimapanda per evitare di rimanere nuovamente chiuse fuori come due imbecilli. 
Nel tragitto da Malaga a Granada ci siamo fermate a Nerja, che a sapere che c'era un'acqua così trasparente ci saremmo attrezzate col costume, quindi a Firigliana un delizioso paesino arroccato nell'interno, dove ci siamo fermate a pranzo in un ristorantino in cui, dopo poco, il dehor è stato invaso da un tamarrissimo matrimonio inglese, con gli sposi arrivati su una porsche carrera cabrio, gli invitati abbigliati in maniera imbarazzante, e... la banda! che, per carità, suonava benissimo, ma signori miei, la sofferenza! E pensare che noi avevamo scelto quel locale proprio perché era un po' lontano dal centro, in una bellissima piazzetta deserta! Siamo uscite con le orecchie a pezzi e ci siamo rimesse in marcia... 
Ovviamente siamo salite su tutte le torri/campanili possibili immaginabili, perché ci piace sempre arrampicarci - faticosamente - da qualche parte per osservare il panorama dall'alto, Abbiamo camminato tantissimo: il contapassi installato di default sul telefono ha stabilito una media di 13km al giorno. Spero sempre che da grande mi vengano le chiappe sode come il marmo, va a sapere! 

Nerja


Nerja
Che altro aggiungere?
Che il viaggio in quelle zone della Spagna era in stand by da un sacco di tempo, e finalmente ce l'ho fatta, e sono molto molto soddisfatta, perché - casomai non si fosse capito - a parte scomodissimapanda, sono stata/siamo state davvero bene. E, viaggiando con Ryanair e bagaglio a mano, mi sono pure dovuta limitare nello shopping sfrenato. 

29 commenti:

  1. Ti do ragione noi nate in estate non sappiamo che farcene delle stagioni fredde e buie e fors'anche tempestose.
    Da qualche anno ho un dogma: le calze dal primo di novembre in poi. Prima non se ne parla.

    Visitandola qualche anno fa ad agosto ho capito la locuzione vento caldo dell'estate... Bella sì l'Andalusia e Siviglia ha una luce poi...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. no, ma infatti. tutta sta gente che ama il freddo e il gelo me lo deve spiegare che ci sarà mai di bello a battere i denti e farsi gocciolare il naso!
      Io non so che caldo ci possa essere ad agosto, noi eravamo lì a metà settembre inoltrata e a Siviglia c'erano mediamente 35 gradi (a volte anche 38!)

      Elimina
    2. Sono stata a Siviglia ad agosto, 42 gradi all'ombra, son viva per miracolo... Penso che settembre sia mooolto meglio!

      Elimina
  2. Che meraviglia di posti!!! *___*
    A Siviglia vorrei andare da tantissimo tempo mentre a Valencia sono stata durante una toccata e fuga da Murcia e l'ho trovata davvero splendida.
    Giro il post al fidanzato, sia mai che lo convinca ad andarci!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' stato davvero un gran bel giro, te lo assicuro! Fatti portare, brava!!! :)

      Elimina
  3. Un gran bel giro . Leggere il tuo racconto mi ha fatto venir voglia di andarci . E a parte questo . io .. nata in autunno ... Non è che ami poi molto il freddo n'è! Un bacio Sabri

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Direi che allora vivi nel posto giusto! ah ah ah!
      Comunque sì, bellissimi posti, mi sento di consigliarli assolutamente!
      Tanti baci! :)

      Elimina
    2. ma infatti bestemmio ogni giorno anche in aramaico e cirillico
      baci

      Elimina
  4. Quelli che non vedono l'ora che arrivi l'inverno non li capisco, io sto bene solo quando fa caldo, e tra l'altro è molto più comodo (e bello) doversi mettere solo qualcosa di leggero e uscire, piuttosto di dover infilarsi strati su strati, calze, maglione, scarpe, sciarpa...mi viene già l'ansia.

    Comunque, ho visto eccome le tue foto del viaggio, e già senza leggerne il resoconto era chiaro che hai visto posti bellissimi. Soprattutto (aridaje) l'idea che ti stessi vivendo ancora l'estate - e il costume, mioddio - mentre qui avevo già tirato fuori il giubbino di pelle...eh, giusto un filino di invidia mista a nostalgia.

    La Spagna mi attira e non mi attira, non so perché. Prima o poi devo fare un bel bel viaggio come hai fatto tu, almeno capirò se fa per me o no.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Simona, sono assolutamente d'accordo con te! Io voglio invecchiare in un paese in cui la temperatura non scende sotto i 25 gradi! (27/30 gradi è la mia temperatura ideale!)
      Secondo me l'Andalusia riesce a mettere d'accordo un po' tutti, quindi sono convinta che possa fare anche al caso tuo! (oltretutto ha il vantaggio di essere vicinissima, e senza fuso orario, che più passa il tempo e più ci metto giorni a smaltirlo!)

      Elimina
  5. Noi a Siviglia a Giugno di quest'anno abbiamo trovato 38 gradi, e io avevo un bel golfino! Si stava così bene, e poi mettono i tendoni sulle strade per riparare dal sole, che cosa gentile. Gran bei posti, fatto un giro simile al tuo ma mi manca Tarifa e altri posticini, ma siamo stati solo 1 settimana! E le melanzane le mangio, anche se non le capisco!
    +

    RispondiElimina
    Risposte
    1. beh, certo, chi è che non si porta un golfino con 38 gradi? :)

      Elimina
    2. Ma anfatti! E' necessarissimo! :-)

      Elimina
  6. MA almeno tu sei andata in ferie ...pensa a noi poveracci nati in estate in balia del freddo...io già non ne posso più...e tra poco è pure Natale...du maron..(non c'è bisogno ti traduca l'altissima espressione dialettale..)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. assolutamente no, ho padronanza della lingua! :)

      Elimina
  7. Ho ricordi fantastici dell'Andalusia.
    Gran bel posto e gran bella gente, ma te l'avevo già detto. ;)

    E mi associo all'estate perenne.

    RispondiElimina
  8. Oh, brava! Se già con le foto l'invidia (buona) era alta, ora lo è anche di più, ma almeno posso salvare il post per un futuro viaggetto... anche se ho capito che in Agosto è off limits, io e il giovine, nati d'inverno, il caldo lo amiamo ma non quando è torrido. Ci si prenderà delle ferie apposite ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Secondo me a Siviglia ad agosto si fa davvero una gran fatica, magari le altre tappe sono fattibili!

      Elimina
  9. Anch'io che sono nata in inverno odio il freddo,e soprattutto la tristezza e l'umidume dell'autunno,che se i nostri inverni cattivi almeno hanno una loro fierezza,'sto fastidio di stagione proprio non lo digerisco.
    L'Andalusia bellissima,ci sono stata in primavera 2015 e non ho mai fatto un post...ma posso sempre recuperare ;)
    Mi ricordo brocche di sangria(divise col Khal malgrado lui sìa astemio),ed il fatto che anche a me l'Alcazar piacque molto più dell'Alhambra!!!
    In Spagna cmq ci torniamo.
    E' sicuro!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Noi siamo andate a birra... soprattutto dopo aver visto un tizio che ne preparava una ignobile versandoci della fanta!!! ^.^

      Elimina
  10. Neanche è cominciato l'inverno e già mi ha rotto, i primi freddi sono tremendi...comunque bello il tuo viaggio ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma anche i secondi e i terzi non scherzano eh? :)
      Grazie Pietro!

      Elimina
  11. Ecco, giusto questa mattina ho (sigh) infilato i collant per la prima volta....... ho sacramentato un quarto d'ora perchè c'è poco da fare, nei mesi estivi perdi la manualità e la rapidità di infilaggio degli stessi... eppoi devo ricordarmi dove ho imbucato i guanti, che le mie mani quando la temperatura scende sotto i dieci gradi patiscono e diventano tipo la grattugia del parmigiano...... ah, dimenticavo, io sono nata in ottobre (occaspita!!!! oggi sarebbe il mio compleanno!!!!!) però a me l'autunno mette una tristezza che...... molto meglio l'estate davvero!!!!!! P.S. il tuo viaggio è uno di quelli che mi sarei prefissata di fare prima che il consorte diventi troppo decrepito per affrontare una maratona del genere...... o magari divento decrepita prima io di lui, chissà!!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh, ma tantissimi auguri Giliola!

      Elimina
  12. Alla faccia del viaggiando meno...
    Beata te! ;)

    Settembre sì ormai è decisamente finito ed è iniziato dicembre.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma guarda che, se escludi la settimana a new york, la settimana in sicilia, un week end a roma, uno in riviera e un altro in umbria... questo è stato l'unico viaggio che ho fatto quest'anno! :)

      Elimina
  13. Bello, bello, bel viaggio!!

    RispondiElimina