14 marzo 2016

Legend

Legend è un film fantasy diretto da  Ridley Scott nel 1985, con protagonisti, Tom Cruise, Mia Sarapochiello in arte Sara, Tim Frank-N-Furter Curry e un unicorno rosa e glitterato.

Quando è uscito la maggior parte di voi, miei implumi lettori, non era ancora nata, o, al massimo frequentava l'asilo, o le scuole elementari. 
Resta il fatto che, nonostante io fossi già nata da un pezzo e che, se fossi stata una cittadina americana avrei potuto anche bere nei locali senza dover più esibire documenti falsi, il genere fantasy mi faceva cagare anche da giovane, e quindi LEGEND di Ridley Scott non l'ho mai visto. 
Passano 30 anni e, tomo tomo cacchio cacchio, arriva Brian Helgeland, Oscar alla sceneggiatura non originale per L.A. Confidential e regista di una manciata di titoli fra cui Payback, in cui si narra la storia della nascita della carta fedeltà del Carrefour, a portare sullo schermo un altro Legend. In questo caso non ci sono gli unicorni rosa, ma i gemelli Kray, Ronald e Reginald, interpretati rispettivamente da Tom Hardy e da Tom Hardy.
Non è la prima volta che le vicende dei Kray vengono portate sullo shermo, l'aveva già fatto Peter Medak nel 1990 (The Krays) dove, al posto di Tom Hardy c'erano nientepopodimento che Gary e Martin Kemp, membri degli Spandau Ballet. True story. (So true... funny how it seems...)

Spandau Ballet?!?!? 
Wait a minute, are you fucking serious?














Il film l'ho visto l'8 marzo con la bionda e la Tiz nella sala cittadina in cui al martedì c'è la riduzione donnacheseidonna anche nei martedì in cui non è la festa della donna, e in sala, oltre a noi tre bei donnini, c'erano ben altre due persone. 
C'è da dire che questo film - si, lo so, lo so, sono monotona, lo so - andrebbe visto tassativamente in lingua originale, uno perchè Tom Hardy c'ha na voce che levate, due perché la parlata cockney dell'East End londinese è molto più interessante dell'inglese perfettino e pulito di Westminster. 
E invece.
L'ho visto doppiato. 
E l'ho patito, ma tanto proprio, perché Giorgio Borghetti, doppiatore tra l'altro di Benji, che doppia sia Ronnie sia Reggie, ha dato a Ronnie una voce piacevole come un dito al culo, che, se ascolti il trailer in v.o. ti penti e duoli con tutto il cuore  di aver visto un film doppiato. 
Male.


Soprattutto perché, diciamocelo, i film belli sono diversi.
Non sto dicendo che Legend sia un brutto film.
Ma non vi dirò nemmeno che è un bel film. 
Perché, se mi fai un film sui gemelli Kray, io preferirei sapere il why e il because di come Ronnie & Reggie sono passati dalla boxe alla carriera di criminali professionisti e carismatici, famosi - contrariamente a quello che succede di norma - ancora prima di venire catturati, piuttosto che sentirmi raccontare la storia dalla voce narrante di Francis Shea, interpretata da Emily Browning, che associa un bel visino ad un paio di gambe storte da far invidia a Zambrotta, che si innamora di un criminale, conscia del fatto che è un criminale (nello specifico Reggie, che Ronnie era biadesivo) e poi pretende di cambiarlo. 
Ma minchia, Francis, non è che ti puoi innamorare di una zoccola e pretendere che diventi una suora di clausura, suvvia. 
Comunque, ci viene mostrato un pezzo di vita dei Krays nella Londra degli anni 60, con Reggie che cerca di espandere i suoi affari oltreoceano, ma che deve fare attenzione a Ronnie, presumibilmente affetto da schizofrenia paranoide, che deve essere tenuto costantemente sotto controllo medico e non solo.
Mentre Reggie sta scontatndo una pena residua Ronnie prende il controllo della situazione, e tocchera a Reggie tentare di sistemare le cose, mentre contemporaneamente deve cercare di comportarsi bene in quanto l'ha promesso a Francis.
Insomma, una gran fatica.
Resta il fatto che forse sono io che mi aspettavo un film diverso o bla bla bla (mi sembra di essere uno di quelli che l'anno scorso ne "la teoria del tutto" si lamentavano che non venisse spiegata per filo e per segno la teoria dei buchi neri, in buona sostanza) ma - se escludiamo la solita immensa prova di Tom Hardy - il film, con il suo incedere lento e il continuo concentrarsi sul rapporto tra Reggie e Francis, più che sull'attività criminale della famiglia Kray (c'era anche un terzo fratello, fra l'altro, che nel film non viene preso minimamente in considereazione), non mi ha appassionato particolarmente.
Però c'era di nuovo Paul Anderson (era Albert).
Vi lascio con i veri gemelli Kray.
Fate i bravi. 



30 commenti:

  1. A me il Legend fantasy piacque da matti,con Labyrinth è responsabile della mia passione per il genere a tutt'oggi <3 questo con Tom Hardy invece non mi attira più di tanto,lo vedrò solo se me lo propina il Khal ;)

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    1. Io il fantasy proprio non riesco a farmelo piacere, se con la fantascienza (altro genere che patisco un po') ogni tanto faccio delle eccezioni, con il fantasy proprio non ce la faccio.

      Questo Legend merita la visione esclusivamente per Tom Hardy.

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  2. Legend a suo tempo mi fece abbastanza schifello, questo Legend a me e il marito ispirava assai ma ne sto leggendo malino un po ovunque

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    1. come ho già detto a Lazy, vale la pena giusto per Tom Hardy, altrimenti se ne può senz'altro fare a meno.

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  3. Ahaaha è impossibile non pensare al film di Scott ;-) Gran inizio di pezzo, ma direi anche gran pezzo in generale ;-) Sul film sai come la penso... Cheers!

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    1. Grazie grazie! :)
      E sul film temo la si pensi un po' tutti uguale...

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  4. Uh, Legend me lo ricordo! Non ero nato, eh, però ero entrato in fissa e, quando non c'era il digitale, lo avevano proiettato su La7. Non si vedeva una mazza, interferenze a gogò, ma qualcosa avevo visto ;)
    Sul film: meritava solo per Hardy (come se fosse poco) e sì, in lingua originale è un'altra cosa. Il luogo comune più diffuso dopo "non esistono più le mezze stagioni", ma tant'è. Lui assurdo.

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    1. Ah ah ah ah! con tutti sti lettori giovani(ssimi) spero che non scambino questo per il blog di una pedofila!!! :)

      E per quanto riguarda la v.o. sai che qua sfondi una porta aperta!

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    2. No scusa Ink...tu hai tempi di Legend manco eri nato???O santa pazienza come mi sento vecchia....(scusa per l'intrusione Poison eh??)

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    3. no, ma ti pare? pensa a come mi sento io che son pure più vecchia di te!!! :)

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    4. Ho ricontrollato, ché mi avete fatto venrie il dubbio.
      No no, è dell'85. Va a finire che i miei manco si conoscevano, e sarebbe stato meglio per loro così. Ahahah, poison in Il caso Spotlight 2 - La vendetta!

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  5. Legend lo vidi all'epoca ma ne ho ricordi così sbiaditi che spesso lo confondo con Labyrinth. questo Legend mi sembrava abbastanza già visto, ma magari se capita gli dò una possibilità. ah, vado a commentare Spotlight, ché finalmente l'ho visto...

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    1. Pensa, non ho visto nemmeno Labyrinth, nonostante Bowie.

      Guarda, fosse stato un classico gangstamovie avrebbe senz'altro potuto essere già visto, ma raccontato dalla (SPOILER) buonanima della moglie (fine spoiler) lo rende un melogangstamovie di cui, sinceramente non si sentiva la mancanza.

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    2. Labyrinth lo vidi per Jennifer Connelly, che da ragazzina era una cosa meravigliosa. e per Bowie. e per Jim Henson. più o meno in quest'ordine. beh, avevo 18 anni

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    3. Visto anche io per Bowie, ma come stava male imparruccato...

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    4. comunque, a proposito di Eighties, io la versione con gli Spandau la vedrei volentieri

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    5. A me all'epoca piacque, e, comunque, anche Saint Moz ne nomina uno...
      Dear hero imprisoned
      With all the new crimes that you are perfecting
      Oh, I can't help quoting you
      Because everything that you said rings true
      And now in my cell
      (well, I followed you)
      And here's a list of who I slew

      Reggie Kray - do you know my name?
      Oh, don't say you don't
      Please say you do, (oh) I am :

      The last of the famous
      International playboys

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    6. Saint Moz?
      Ti prego.

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    7. cos'è un saint moz? (semicit.)

      quindi Tiz, l'hai proprio visto di persona personalmente, non è uno di quegli unicorni cinematografici tipo La brutta copia o Pierino Stecchino?

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    8. Visto che ce l'ho in lingua, un'occhiata gliela do volentieri. Anch'io ho visto Labyrinth, ma ero piccolo piccolo. Un bacione a tutti!!

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    9. toh guarda, un Fascino! anche tu lo vedesti per la Connelly, confessa

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    10. Nooo, io ero piccolo, io guardavo la Fenech! :-D

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    11. la sora Edwige è sacra!

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    12. @Dantès: no, I corvi l'ho visto di pessona pissonalmente, e pure a cinema, è del 1990, ero abbontantissimamente maggiorenne! :-)

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  6. Ehhhh, doppiaggio davvero tremendo, non spiace neanche dirlo, onestamente, certi film non vanno doppiati, tanto le folle non è che accorrono, dunque si può lasciare alla visione di noi snob con la puzza sotto il naso in versione originale. Legend fantasy non so, boh, potrei averlo visto esclusivamente per Tim Curry, che adoro, ma non ho memoria di neanche un fotogramma. Propongo un Chi l'ha visto per i miei neuroni, magari qualcuno torna a casa... :-D

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    1. I neuroni hanno il brutto vizio di non tornare mai...

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  7. Mai visto il "Legend" di Scott. Da gggggggggiovanissimo i fantasy mi piaceva solo leggerli, al cinema mi davano uno strano senso di trash - "Signore degli Anelli" e "Happy Popper" a parte.
    Questa sembra una delle storie di gangster che piacciono a me, ma non ne sto leggendo benissimo :/

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    1. Anche io ero convinta che potesse essere una di quelle storie di gangster che piacciono a me, e invece...

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  8. Il Legend da unicorno non lo avevo nemmeno mai sentito, e vista la presenza del per me facciadasberle Cruise, continuerò ad evitarlo.
    Su questo Legend, invece, mi duole ammettere di essermi annoiata fino ad addormentarmi un paio di volte, sarà stata la stanchezza, e non me ne voglia Tom con la sua voce fantastica, ma il risultato è altamente pesante, soprattutto per un film su gangster.

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    1. E non l'avevi mai sentito perchè sei cciofane! :)
      Su questo Legend direi che siamo abbastanza d'accordo: non mi sono addormentata perché speravo che prima o poi si animasse e diventasse un film di gangster come si deve, e tutto questo senza nemmeno la voce di Tom, pensa!

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