29 febbraio 2016

endioscaaagostu....poison!!!!

perchè, quando annunciavano il mejo film erano le 6.00 e la sua sveglia aveva iniziato - inutilmente - a suonare. 
E siccome la poison di professione non fa la sciampista, e al lunedì lavora, alle 8.15 entrava in ufficio. E adesso sogna il momento in cui rientrerà a casa per buttarsi nel letto. 


Ma vediamo un po' cosa è successo durante questa cerimonia, presentata da Chris Rock, e se le mie previsioni si sono avverate.
Ovviamente non tutte, ma qualcosa ho indovinato.
A cominciare dai premi per la sceneggiatura originale e non originale, andati rispettivamente a Il caso spotlight e a La grande scommessa.
Mad Max Fury Road, per cui avevo previsto il premio come trucco e parrucco, si è portato a casa il maggior numero di statuette di questa edizione, 6. Oltre a trucco e parrucco abbiamo: scenografia, montaggio, sonoro, montaggio sonoro e costumi.
Adesso, io non pretendo che Jenny Beavan, la costumista premiata, si presenti infighettata come Olivia Wilde, che non tutte c'hanno il fisico,  ma, minchia, l'avete vista? 




La mia composta reazione è stata questa:


I migliori effetti speciali vanno a Ex Machina, interpretato dall'ottima Alicia Vikander che si aggiudica, come da previsioni, il premio come miglior attrice non protagonista per il suo ruolo di Gerda in The Danish Girl. Anche il premio alla miglior attrice, Brie Larson per Room non sorprende, mentre il premio al miglior attore non protagonista è andato a Mark Rylance, per Il ponte delle spie. Non ho visto il film quindi non saprei dire, io avrei comunque preferito l'altro Mark candidato, Ruffalo, che interpretava, nel caso Spotlight, il giornalista Michael Rezendes, presente in sala. Il premio alla regia per Inarritu era scontato, mentre la vittoria come miglior film per Il caso Spotlight mi ha piacevolmente sorpreso. L'oscar come migliore attore a Leonardo Di Caprio era ormai inevitabile, anche se, in un mondo perfetto, Leo avrebbe dovuto vincere nel 2014 e Eddie Redmayne quest'anno. 
Ennio Morricone - emozionatissimo - ha vinto per la colonna sonora di The Hateful Eight, con buona pace dei Subsonica.
Miglior film "straniero" è stato l'ungherese "il figlio di Saul", mentre l'oscar al miglior documentario è stato per Amy, che è anche l'unico che ho visto. 

Di seguito tutti i premi (da Wikipedia) e, evidenziati, i pochi che ho azzeccato. 
Buonanotte.

Miglior film Il caso Spotlight (Spotlight), regia di Tom McCarthy
Miglior regia Alejandro González Iñárritu- Revenant - Redivivo (The Revenant)
Miglior attore protagonista Leonardo DiCaprio - Revenant - Redivivo (The Revenant)
Miglior attrice protagonista Brie Larson - Room
Miglior attore non protagonista Mark Rylance - Il ponte delle spie (Bridge of Spies)
Miglior attrice non protagonista Alicia Vikander - The Danish Girl
Migliore sceneggiatura originale Tom McCarthy e Josh Singer - Il caso Spotlight (Spotlight)
Migliore sceneggiatura non originale Charles Randolph e Adam McKay - La grande scommessa (The Big Short)
Miglior film straniero Il figlio di Saul (Saul fia), regia di László Nemes (Ungheria)
Miglior film d'animazione Inside Out, regia di Pete Docter e Ronnie del Carmen
Miglior fotografia Emmanuel Lubezki - Revenant - Redivivo (The Revenant)
Miglior scenografia Colin Gibson e Lisa Thompson - Mad Max: Fury Road
Miglior montaggio Margaret Sixel - Mad Max: Fury Road
Miglior colonna sonora Ennio Morricone - The Hateful Eight
Miglior canzone Writing's on the Wall (Jimmy Napes e Sam Smith) - Spectre
Migliori effetti speciali Mark Williams Ardington, Sara Bennett, Paul Norris e Andrew Whitehurst - Ex Machina
Miglior sonoro Chris Jenkins, Gregg Rudloff e Ben Osmo - Mad Max: Fury Road
Miglior montaggio sonoro Mark Mangini e David White - Mad Max: Fury Road
Migliori costumi Jenny Beavan - Mad Max: Fury Road
Miglior trucco e acconciatura Lesley Vanderwalt, Elka Wardega e Damian Martin - Mad Max: Fury Road
Miglior documentario Amy, regia di Asif Kapadia
Miglior cortometraggio documentario A Girl In The River: The Price Of Forgiveness - regia di Sharmeen Obaid-Chinoy
Miglior cortometraggio Stutterer, regia di Benjamin Cleary e Serena Armitage
Miglior cortometraggio d'animazione Bear Story, regia di Gabriel Osorio Vargas


32 commenti:

  1. Io, oh, ho azzeccato quasi tutto. Oggi mi gioco i numeri!

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  2. Dei premi ai migliori attori già dissi, a quelli non protagonisti sono d'accordo, a molti altri non saprei, e alla costumista, beh, onestamente l'ho pensato anche io che poteva conciarsi un po' meglio, ma evidentemente mette tutto nel suo lavoro e non su se stessa, contenta lei...

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    1. al limite così poteva conciarsi il bimbo novenne di Room, era davvero pessima. :)

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  3. Praticamente prese tutte tranne Stallone, ci speravo e Inarritu....due coglioni sto messicano (scusa la finess....)

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    1. sì, però ammetterai che registimcamente il film era perfetto.

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  4. ...certo che...
    la costumista era terribile, diciamocelo!

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  5. La costumista si è vestita demmerda perché 1) è inglese. Ne vedo in giro conciate che mancu li cani, giusto una domenica con i leggins leopardati e la finta pelliccia tipo 'mi sono appena messa addosso una scimmia che ho scannato in giardino all'alba' 2) dice che con l'abito da sera sta male e ha una brutta schiena (aka tengo un culo tanto, che è tipico di almeno 60% delle donne inglesi insieme alla gamba grossa quanto la mia coscia. E io sono in sovrappeso di 4-5 kg e non ho le gambe da ballerina) 3) si è bardata con una giacca di Marks and Spencer, brand inglese famoso per i suoi vestiti da donna da vegliarda e per i reggiseni da tettone che io posso usare come cuscino (l'80% delle donne inglesi è tettonissima, a zolle!) mettendoci su gli Svaroswky. 4) Dice che si è vestita con la giacca di pelle per omaggiare Mad Max 5) il suo stile fa così cagare che Stephen Fry si è beccato delle minacce di morte su twitter per averla presa per il culo (l'aveva chiamata borsa da donna per come si era conciata ai BAFTA 6) Stephen Fry è il migliore amico di Jenny Beavan e questo la dice lunga su come si vestono la maggior parte delle donne inglesi, ergo demmerda.

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    1. Adesso, io non vorrei che minacciassero di morte pure me, ma con quella faccia lì non credo che sia la brutta schiena il problema più rilevante... :)

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    2. Pardon, ho fatto un errore di traduzione, bad back è tipo problemi di schiena e bag lady è gattara. Vabbè, su trucco e parrucco le inglesi passano da slavate come lei (penso che non abbia mai visto una crema per il contorno occhi in vita sua, ma è in buona compagnia, pure mia mamma che ha la sua stessa età ha questa forma di 'allergia', a bun+ciglia finte+unghie chilometriche+fondotinta di un tono più scuro/o terra effetto sbronzer come non ci fosse un domani. Comunque ho visto il ricamo Svarowsky, è la signora è decisamente cazzuta! Prende 10 punti più camminata da camionista con sguardo che incenerisce i parrucconi, che faiga!

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    3. ah, ok! ;)
      Quindi la signora è una gattara?

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    4. Per bag lady io tradurrei barbona, che, in effetti, si attaglia al look della costumista, anche se ho visto barbone più chic. Io direi che più del vestito la penalizza il capello a barboncino. Ah ah ah humor. :-)

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    5. La gattara dei Simpson viene rappresentata come una barbona, ci sta in entrambi i casi aahahahah. E pensare invece che al di là della 'scruffitudine' hanno dei capelli moribidissimi ste' gattare barbone che riescono a gestire l'umidità inglese! :-D

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  6. Sinceramente, il premio di miglior film mi ha stupito parecchio. Era l'ultimo film che mi sarei aspettato di vedere premiato.
    Di Caprio ahimè era telefonato, mi spiace più per Cranston che per Redmayne (che l'anno scorso portò a casa una statuetta non meritatissima a mio avviso, ma vabbè...)
    Quest'anno mi ha dato l'impressione di essere stata un'edizione un po' guidata da un meccanismo plebiscitario.
    Ma quale non lo è stata, mi dirai tu...

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    1. Io proprio l'ultimo no, anzi, era il mio n. 2 in classifica... :)
      E su Redmayne sono assolutamente d'accordo, l'avrebbe strameritato quest'anno, io l'anno scorso tifavo per Cumberbatch, mentre DiCaprio ha vinto un oscar "dovuto", che altrimenti non avrebbero più saputo cosa inventarsi per sfotterlo worldwide...

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  7. Non ho ancora visto The Danish Girl.
    Ne deduco che me lo consigli.

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    1. Avevo un po' di pregiudizi prima della visione, perché temevo fosse lezioso e stucchevole. E invece è riuscito a farmi commuovere, cosa che non succedeva dai tempi di... nemmeno me lo ricordo qual è stato l'ultimo film a farmi scendere la lacrimuccia!

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    2. Se è riuscito a piegare persino te, devo fare un tentativo.
      L'unica cosa che ho visto legata a questo film è questa: https://www.youtube.com/watch?v=a19bBSYDse4

      (Un giorno, dovresti scrivere qualcosa sui film che ti hanno fatta commuovere)

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  8. Mi ha sorpreso l'oscar al 'il figlio di Saul'.
    Ne ho patito la visione, un film coraggioso senza dubbio.

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    1. Lo davano per favorito già mesi fa, io però non l'ho visto.

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  9. vabbè, diciamocelo: la Beavan non poteva andare e ha mandato Casaleggio

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    1. oh, ma guarda chi c'è! :)

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    2. ti sono mancato tanterrimo?

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    3. ma Anomalisa l'hai visto? sono quasi sicuro che sia uno di quei casi (rarissssssimi peraltro) in cui non ci troveremo d'accordo ;)

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    4. 1) fammi pensare... no.
      2) non l'ho visto, e ti dirò di più: nemmeno lo voglio vedere! :)

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    5. CATIVA. in entrambi i casi. oh!

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    6. @Dantès: E' vietato dare della CATIVA ad una donnacheseidonna l'8 Marzo, sallo. Io però magari forse vado a vederlo,ti saprò dire!

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    7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    8. se glielo ridico oggi va meglio?

      p.s.: a me piacque tanto, ma si sa che adoro Charlie Kaufman

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    9. Oscar meritati a Mark Rylance (bravissimo in "Il ponte delle spie"), a Leonardo DiCaprio, al film d'animazione Inside out!😊 Mi sono stupita dei tanti premi che ha vinto Mad Max Fury Road, ma devo ancora vedere il film! E l'abito sfoggiato da Alicia Vikander è il più bello della serata!❤
      gattaracinefila.blogspot.it

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  10. Com'è andata la pennica post Oscar??? Un abbraccio.

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