13 novembre 2015

45 anni


Sono passati quasi 45 anni (41, per la precisione) da quando Charlotte Rampling divenne famosa interpretando Lucia Atherton nel controverso film della Cavani "il portiere di notte", definito da Rogert Ebert "nazi-chic". Anni in cui l'attrice ha cercato di affrancarsi dall'aurea di perversione che quel ruolo aveva contribuito a creare. 
Cosa che non le impedirà, nel 1986, di interpretare la signora Margaret Jones che si innamora di uno scimpanzé nel film Max mon amour, diretto da Nagisa Oshima.
E, siccome ci tengo a ribadire che sono una cialtrona, dev'essere per questo motivo che, quando nel film di Andrew Haigh l'ho sentita chiamare "max" a gran voce mi è scappato un sorriso...
(ma tranquilli, Max in questo caso è un cane e si limita a fare il cane).




Con questo film sia Charlotte Rampling sia Tom Courtenay hanno portato a casa l'orso d'argento all'ultimo festival di Berlino per la migliore interpretazione femminile e maschile, perche si sa, il futuro è l'anziano. E io è da mo' che ve lo dico.
Siamo nel Norfolk (ma potremmo essere anche a Pizzighettone) e i coniugi Mercer, Kate e Geoff, stanno organizzando la festa per il loro 45° anniversario di nozze.
Hanno una vita tranquilla, sono ancora affiatati, sereni, metodici, senza nessuna preoccupazione apparente se non i piccoli problemi di salute portati dall'età,
Ma.
A meno di una settimana dalla data della festa, Geoff riceve una lettera, in cui gli viene comunicato che, in un ghiacciaio delle Alpi svizzere è stato ritrovato il corpo della sua giovane fidanzata dell'epoca, morta tragicamente durante un'escursione in montagna.
Questa notizia, oltre a turbare Geoff, sconvolge (e parecchio) anche Kate, e scatenerà, come una sorta di piccolo effetto farfalla, un terremoto emotivo nella donna, che si rende conto, improvvisamente, di essere all'oscuro di un sacco di particolari riguardanti la vita di Geoff.
Se principalmente pensiamo ad un semplice attacco di assurda gelosia retroattiva, man mano che il film procede e passano i giorni, scanditi dalle abituali attività quotidiane della coppia con lei che si sbatte e lui che non fa una minchia entriamo in un'ottica differente e il punto di vista di Kate, con cui viene immediato (almeno, per le femminucce senz'altro) immedesimarsi, non è più tanto assurdo.

24 commenti:

  1. Questo film mi inquieta un po'.... ma ne hanno dette di bellissime :)
    Accoglientissimo il nuovo sfondo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' un film che racconta il quotidiano, senza fronzoli.
      E grazie! :)

      Elimina
  2. Non è sicuramente un film per i miei gusti(i film sugli anziani li trovo generalmente deprimenti),ma mi intriga il discorso del "spesso ci sono cose che non conosciamo,della persona che pensiamo di conoscere meglio di tutte".
    Chissà,intanto lo segno ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I film sugli anziani forse "spaventano" perché alla fine ci fanno vedere quello che ci aspetta, probabilmente...

      Elimina
  3. Adoro la Rampling, tra l'altro resta splendida, e non vedo l'ora di vederlo.
    Nel frattempo penso che recupererò l'altro del regista, Weekend, che pure sembra intenso. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Charlotte Rampling è davvero splendida, anche adesso.

      Elimina
    2. In Swimming Pool di Ozon, già sessantenne, tra l'altro seduceva lo spettatore e la Sagnier alla grandissima.

      Elimina
  4. Film che mi intriga parecchio ma da queste parti non si è visto. Recupererò in altro modo...

    RispondiElimina
  5. Lo guarderò quando sarò vecchio, in fondo non manca molto. Chissà se nel frattempo riuscirò ad andare a Pizzighettone :-).
    Buon weekend Poison, un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fidati che quando avremo 70 anni la vecchiaia si sarà spostata a 90 e oltre.... :-)

      Elimina
  6. e io che a Berlino non l'ho visto perché la sinossi faceva cacare!

    ops... mi sono tradito, vi ho detto che sono stato a Berlino! e sì che doveva essere un segreto...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vabbè, della tua (in)capacità di scegliere i film abbiamo già disquisito più e più volte, mi pare... :)

      Elimina
    2. senti, ma tu che sei donna di mondo, come si diventa scrittore di sinossi? perché mi sa che c'è carenza, secondo me quello di Berlino è lo stesso di quello di Torino...

      Elimina
    3. @ Dantès: E' colpa mia, dev'essermi sfuggito che sei stato a qualche festival, all'estero.... scusa, so che ci tenevi al segreto!
      E, perdonami, non è che le sinossi siano scritte male, sei tu che le interpreti al rovescio ! D

      Elimina
    4. dici che ci sono sinossi che lette al rovescio danno messaggi satanici? trame di Lanthimos che diventano racconti di siani?

      Elimina
    5. @Danty: mi sa che fra quelli che scrivono sinossi e quelli che recensiscono i film ai festival, ci si trova davanti ad una accozzaglia di minchioni.
      @Tiz: E' colpa di Danty, non riesce mai a tenere un segreto, non so davvero in quanti lo sapessero!!
      @Poison: quando uno ti augura buon weekend e ti manda un abbraccio, è buona educazione rispondere. Se poi lo faccio io, uomo rude e scontroso, bisogna apprezzarlo due volte. E poi ricordati che so dove abiti :-D

      Elimina
    6. Facino, caro, perdonami.
      Sto rispondendo un po' random, ma tu sai che prima o poi rispondo.... Visto che sai dove abito, perchè non torni a trovarci prima o poi? non ho nemmeno più il gatto, pensa! :)

      e naturalmente... buon week end anche a te! ;)

      Elimina
    7. Un giorno tornerò, magari col bel tempo e magari in un periodo in cui Danty è all'estero :-D. Sappi che nonostante io sia allergico ai gatti, mi dispiace della sua dipartita, quel gatto l'avevo pure conosciuto e mi era simpatico :-(
      A presto, stame ben! :-D

      Elimina
    8. in effetti non è il caso di muoversi in questa BRUTTA stagione... qua, su al nord, fa freddissimo, ma per fortuna spalando la neve tutte le mattine ci si riscalda! :)

      Elimina
    9. @Fascino: possiamo anche non incontrarci, non è necessario che io sia all'estero :D
      @poison: davvero, questo novembre gelido e nevoso non si può proprio reggere!

      Elimina
    10. @Fascino&Dantès: il futuro è l'anziano ma anche il coming out: ditelo che vi amate, non siate timidi.

      Elimina
    11. @Poison: sì, lo so, lassù in montagna il clima dev'essere molto duro. Quaggiù in laguna ci dilettiamo con la nebbia, ti aiuta a guidare meglio, più concentrato...li mortacci..
      @Danty: eh, no, se ci sei voglio vederti :-D
      @Tiz: io dovevo approfittare per sopprimerti nel sonno...quando ne ho avuto l'occasione :-D

      Elimina
    12. @Fascino eh, pur'io potevo, che errore ho fatto! :-P

      Elimina
  7. Vorrei averlo visto a Berlino ... lo cercherò in Italia. Un mito la Rampling.

    RispondiElimina