16 marzo 2015

b l a c k h a t

Se doveste per caso incontrare la bionda e/o la Tiz non chiedete loro come hanno trovato l'ultimo film di Michael Mann: dalle loro bocche uscirà una sequela di "brutto, brutto, brutto, brutto, brutto".
Ma brutto, eh?
Io, invece, non l'ho trovato proprio così brutto.
Il che non necessariamente significa che Blackhat sia un bel film. 
E Chris patatone Hemsworth nel ruolo del protagonista, diciamolo, non aiuta. Che magari che so, utilizzando un attore non necessariamente bravissimo, ma in grado di esibirsi in almeno un paio di espressioni - il che vorrebbe dire il 50% in più di quelle utilizzate da Hemsworth - non dico avrebbe risolto la situazione, ma insomma, una mano glie l'avrebbe senz'altro data.
Lo ammetto, sono vittima del pregiudizio più bieco, ma, pensando ad un hacker, blackhat o whitehat che sia, non riesco proprio ad immaginarmelo con la faccia - ma soprattutto il fisico - di Hemswort.
Nella foto qua a fianco potete osservare, nell'ordine, Adrian Lamo, Kevin Mitnick e Kevin Poulsen, tre fra gli hacker più famosi del passato recente, che, con il nostro atletico australiano credo abbiano ben poco da spartire.
Comunque, facciamo finta che Chris Hemsworth sia un hacker (del resto se riusciamo a credere che sia un attore possiamo credere un po' a tutto) e veniamo al film.
Che inizia mostrandoci cosa avviene nel computer dopo la pressione di un tasto, con una panoramica interna sempre più precisa e microscopica, che sicuramente avrà mandato in visibilio ogni appassionato di informatica, e, contemporaneamente, avrà stracciato i maroni a tutti gli altri.

Con il lancio di questo comando, seguiamo, bit dopo bit, tutto quello che avviene. Ovvero - tramite l'arresto forzato di una turbina - un esplosione in una centrale nucleare nel distretto di Chai Wang, Hong Kong. Stato di allerta, riunione dei massimi vertici, e un esperto della sicurezza nazionale dice che per risolvere l'attacco informatico ha bisogno di collaborare con gli USA. Grosse perplessità da parte del governo cinese, ma alla fine, per la sicurezza nazionale (barra) mondiale, questo e altro.
E così l'agente Dawai Chen vola negli USA in compagnia della sorella, alla prima riunione dei massimi vertici informatici dell'FBI fa un po' lo sborone e rivela che il codice usato dal blackhat, che si è introdotto nel sistema tramite un RAT (e se non sapete nulla di informatica son tutti cazzi vostri, comunque RAT è l'acronimo di Remote Access Tool) l'avevano ideato lui e un suo amico per gioco quando studiavano al MIT, e che per capire come è stato sviluppato il nuovo codice bisogna avvalersi di chi quel codice l'aveva inventato. E qua entra in gioco patatone Hemsworth, il famoso hacker di cui sopra, ovvero Nick Hathaway, che, ma tu pensa, sta scontando una pena di 15 anni nel carcere Tal dei Tali a seguito di una truffa con le carte di credito.
Alla fine si fa l'accordo, Nick viene rilasciato per aiutare il vecchio amico a individuare chi c'è dietro l'attentato, ma, nel frattempo un'altra falla nel sistema fa impazzire la borsa facendo schizzare alle stelle il prezzo della soia.

Ve la faccio breve altrimenti corro il rischio di inciampare in qualche spoiler, ma dopo una serie di avvenimenti più o meno collegati tra loro, che non vi racconterò, i nostri eroi, ovvero l'hacker patatone, l'investigatore cinese e la di lui sorella, che, ovviamente, alla prima occasione si innamora - ricambiata - del patatone, la detective dell'FBI e il marshall incaricato di sorvegliare (totalmente a cazzo) l'hacker in libertà vigilata inizieranno a seguire - con il collaudato metodo "segui i soldi" - le tracce del blackhat, e da Chicago ad all'Indonesia, passando per Hong Kong e per la Malesia, improvvisamente ci ritroviamo con i buoni che inseguono i cattivi con tanto di sparatorie e morti ammazzati, con il patatone che ovviamente è pure bravissimo ad usare le armi da fuoco, come non avesse mai fatto altro nella vita, ma, se non altro, finalmente (finalmente per modo di dire, che è già passata un'ora abbondante) il film acquista un po' di ritmo, anche se non mancano inutili quanto interminabili scene di sguardi languidi, rimandi all'11 settembre (basta, vi prego!) e immensi momenti WTF, su tutte il patatone che, corazzato con un giubbotto antiproiettile dell'ikea, e una sciarpa che sembra un banale asciugamano, ma che deve essere in kevlar, altrimenti non si spiega, ci porta verso il finale del film, e vissero tutti felici e contenti. A parte la bionda e Tiz, che stanno ancora dicendo brutto brutto brutto brutto brutto brutto.
Voi nel dubbio fate una cosa: scordatevi Collateral.
Che è meglio.




46 commenti:

  1. "del resto se riusciamo a credere che sia un attore possiamo credere un po' a tutto" huahuahua muoio! Effettivamente,tutto mi dà Hemsworth,meno che di hacker!!!E poi,famosa la dimestichezza degli hacker con le pistole!!!!Mi dà proprio di porcata.Peccato!!!!!

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    1. Peccato davvero, perchè Mann solitamente non mi aveva mai deluso... qua certe cose sono davvero un po' tirate per i capelli... e io sono ancora stata buona, non oso pensare quando arriverà la Tiz a commentare! :)

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    2. Cmq approfitto di questo spazio per dirti che,dopo aver attentamente spulciato il tuo Instagram,sei diventata il mio nuovo mito personale,e sei finita dritta nel mio blogroll <3
      Buona giornata!!!!

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    3. ma... wow! grazie!!!! :)
      Onoratissima sono!

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  2. ho zompato la lettura della trama qua e là capendoci se possibile ancora meno. ma Mann devo vederlo comunque

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    1. ah, ma anche se non zompavi faceva lo stesso, non svelo praticamente nulla, nemmeno dove Hemsworth nasconde il martello... :)

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    2. sì, in agrodolce... :)

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    3. quella è l'anatra...

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    4. guarda che si lacca anche la maiala

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    5. Io non mi faccio laccare da nessuno.

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  3. Allora, tu me lo stronchicchi, Kelvin me lo promuove....vabbè a sto punto lo debbo vedere...
    p.s. dai Thor in Rush è bravo su....

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    1. In Rush sì, devo ammetterlo, ma qua davvero, sembra un pesce in boccia.

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  4. Uhh, che brutto film! Ma proprio tanto! Insomma, a parte il simpatico (a me in Thor era piaciuto) ma inespressivo protagonista, qua abbiamo: una centrale nucleare così protetta, ma così protetta, che basta un "invio" per far saltare una turbina (avranno messo la terra agli interruttori? non credo); dei marshall stupidi come delle zappe; un andamento del film lasco e fastidioso; e tutte le cose che la Poison ha egregiamente detto.Bocciato.

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  5. Volevo aggiungere che il cattivo è assolutamente una delusione con la camicia a fiori.Certo non ambiva a quella montagna di quattrini per vestirsi bene... Inconsistente ( a parte la stazza), un villain deludentissimo.

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    1. Ma poi, soprattutto, me lo vuoi caratterizzare un cicinin meglio? Cosa sappiamo? Che vuole diventare ricco ricco in modo pazzesco. E grazie al cazzo. Chi è, da dove viene, perché gli rode così tanto il culo, ecc...
      no, eh?
      vabbè.

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    2. Anche a me danno troppo fastidio i personaggi bidimensionali...che palle XD

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  6. Beh il film sarà bruttobruttobrutto ma lui è gnoccognoccognocco. Così, per dire. Visto che era meglio andare a vedere quella trashata di CenerAntola? XD

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    1. ah ah ah ah! Sei andata a vedere Cenerentola, Bollina? :)
      Lui è decisamente belloccio, questo bisogna ammetterlo, però - modalità "la volpe e l'uva" on - non è il tipo di bellezza che mi fa impazzire. Sono certa che Chris Hemsworth se ne farà tranquillamente una ragione, in ogni caso! :)

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    2. Certo, sono andata. Mi divertirò un sacco a scriverci il post XD

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    3. e sono certa che io mi divertirò a leggerlo! :)

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  7. Credo che Hemsworth ci sia rimasto male del fatto che non impazzisci per lui, anche se non lo dà a vedere. Zompando qua e là lungo la trama, ammetto di non averci capito un cazzo, quindi mi son messo in cerca di refusi e ne ho trovato uno, ma non ti dirò qual è...glie glie glie :-D
    Al di là di tutto, sembra un Mann deludente, cosa alquanto difficile da credere :-(

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    1. un refuso che è sfuggito anche alla Tiz? opperbacco!
      Comunque è possibile che non sia un Mann deludente, ma che, nello specifico, abbia deluso me e le mie amichette... perché in giro ne ho letto anche cose entusiasmanti, eh?

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    2. E' il discorso che facevi l'altra volta: per certe persone, certi registi non deludono "mai", e quel mai fa un po' paura ;-)

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    3. in questo caso stiamo parlando di veri e propri man(n)iaci, quindi... :)

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    4. Essendo un signore, fingerò di non aver letto alcuna battuta :-D :-D

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    5. dai, fingo pure io di non aver letto alcuna affermazione opinabile così siamo pari! :)

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    6. Fingiamo che siamo d'accordo :-)

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    7. come sempre, no? :)

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  8. Ho uno strano rapporto con i film di Mann, alla prima visione mi piacciono così così, poi mi salgono di colpi, per ora registro la tua mezza stroncatura, e aspetto di vederlo, ti farò sapere. Cheers!

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    1. attendo le tue impressioni...

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  9. Sono una brutta persona se snobbo Michael Mann da sempre (di cui scopro solo ora di aver visto solo L'ultimo dei Mohincani della sua intera filmografia)?
    Il fatto che anche questo sia un film giocattolone molto maschio, molto sparatutto con tanto di manzo come protagonista di certo non mi invoglia ad andarlo a vedere. Mettici il tuo parere e quello più deciso della Tiz e... no, me ne sto a casa :)

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    1. ah ah ah ah! brutta persona? certo che no... io invece ho scoperto che, da Manhunter in poi, li ho visti tutti. Ma proprio tutti, eh? Compreso Miami Vice, fai un po' tu! :)

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  10. Mai stato un gran fan di Mann, devo ammettere, quindi non ho particolari aspettative per questo film. E su Hemsworth, che non trovo così insulso come attore, mi sono posto lo stesso dilemma pure io già dal trailer XD

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    1. La mia conoscenza di Hemsworth è limitata, questo è il secondo film che vedo (l'altro era Rush, dove se l'è cavata bene), ma qua davvero non mi ha entusiasmato.

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  11. Ero un pò dubbioso, poi la recensione di Kelvin ha alzato l'asticella delle aspettative a mille.

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    1. La recensione di Kelvin l'ho letta pure io. Sarà un limite mio, non discuto, ma non riesco ad appassionarmi a inquadrature, riprese, fotografia e sarcazzo cos'altro se la storia in primis non mi convince, mica sto guardando un documentario del National Geographic!

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  12. Eccomi... ;)
    Cara poison, leggiti cosa ha scritto Pier Maria Bocchi ('manniano' di ferro) su Cineforum:

    http://www.cineforum.it/Reviews/view/Farewell_My_Lovely

    Ehi... guarda che non voglio assolutamente essere polemico ;) ti ho linkato questo articolo per dimostrarti, semplicemente, quanto possano essere soggettivi i gusti cinematografici. Insomma, tu non sopporti gli sguardi dei personaggi del film, e Bocchi (e io sono d'accordo con lui) dice che sono il pezzo forte della pellicola! Questione di sensibilità, come dico sempre. E con le emozioni c'è poco da fare: o le senti o non le senti.
    Sul discorso, poi, della banalità della trama e la scarsa credibilità dei personaggi... beh, hai perfettamente ragione! Il fatto che tutti i film di Mann sono così: la sceneggiatura di Collateral era risibile, così come quella di Miami Vice. A Mann interessano più le atmosfere che la storia, e capisco benissimo che a molti questo possa dare fastidio (è molto difficile da far capire!).

    Però, insomma, io in queste atmosfere dolenti, cupe, malinconiche, terribilmente romantiche... mi ci perdo!
    Che ci posso fare? :)

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    1. Caro Kris, so benissimo che la polemica si posiziona in maniera equidistante sia da te sia da me, quindi proprio non c'era nessun rischio che io potessi pensarlo, tranquillo! :)
      Nelle atmosfere cupe e dolenti, volendo, mi ci posso perdere pure io, però deve capitare qualcosa, ma, in questo caso specifico, proprio non è successo. Mi ha colpito la splendida sequenza della sparatoria al porto, quello sì, ma poi non sono riuscita a farmi conquistare da nient'altro. Mi hanno già mosso la critica che "mi fossilizzo troppo sulla trama", probabilmente è vero, ma, come dicevo a Lisa, ho visto (escludendo gli esordi) tutti i film di Mann, e non sono mai uscita dalla sala così perplessa come questa volta!

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  14. Mann lo vedo sempre anche a scatola chiusa e spero che mi diverta almeno la metà di quanto mi ha divertito questa recensione !!!!

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  15. Mi ci vorrà un bel po' di immaginazione per credere che Chris Hemsworth sia un hacker, visto che ancora non ho accettato l'idea che sia un attore, dopo di che proverò a godermi il film...

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    1. eh sì, ce ne vuole davvero tanta...

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