7 luglio 2014

Jersey boys

Quando torno da un viaggio ho bisogno di un momento di decompressione per tornare alla normalità. Se pensate che la parola "normalità" con me non c'entri molto fate conto che io abbia scritto routine. Va meglio? 
Non mi riferisco soltanto ai problemi legati al fuso orario. Che ci sono, eh? E vi dirò, più passa il tempo (mio, in senso anagrafico) e più ci metto tempo a recuperare. Una volta in un paio di giorni la questione si risolveva senza strascichi (almeno apparenti), adesso non mi bastano nemmeno un paio di settimane. E nell'ultimo caso specifico si trattava di SOLO cinque ore di differenza. E ancora adesso al mattino mi sveglio all'alba (e alla sera mi addormento al tramonto, più o meno...).
Ovviamente questo si ripercuote sulla mia vita sociale, ammesso e non concesso che io ne abbia una. Generalmente, a parte recarmi al lavoro e andare a fare la spesa, tutto il resto viene accatastato nel limbo del "prima o poi". 
Da quando siamo tornate, ovvero dal 21 giugno, io e la bionda non ci siamo più viste. Non ho visto nemmeno la Tiz, insomma, un'eremita 2.0: faccio cose, NON vedo gente. 
La programmazione cinematografica, sia chiaro, non viene in nostro aiuto: lo so che la stagione è quella che è e laggente vanno in spiaggia. E anche se vivi a Torino o a Bolzano, ti adegui come se in spiaggia ci andassi pure tu, e se proprio vuoi andare al cinema, ti accontenti di quello che passa la distribuzione. Roba che pure il palinsesto di Rete4 sembra meno peggio del solito, in questo periodo. 
Per farvela breve, sabato io e la bionda decidiamo di uscire. Per inaugurare la stagione della granita, approfittando del fatto che sabato anche il tempo sembrava essersi reso conto che fosse luglio e ci ha concesso una giornata estiva a tutti gli effetti, e, perché no? Per tornare al cinema. Abbiamo anche scelto il film: Jersey Boys, l'ultima fatica di Clint Eastwood. Spettacolo delle 19.00, per riuscire a tornare a casa in tempo e vedere Olanda-Costa Rica.
Avevo già avuto modo di parlarvi della mia passione per la granita siciliana, credo. Roba che se abiti in Piemonte, può diventare un problema. Perché quella che in molti posti vi spacciano come "granita siciliana" non ha nulla da spartire con la granita siciliana come la intendono in Sicilia. Per carità, buona è anche buona, ma, semplicemente, è un'altra cosa. 
Però, fra i vari posti che spacciano similgranite siciliane, a Torino esiste una cremeria che fa una granita siciliana come Dio comanda, con tanto di brioche siciliana (quella col "tuppo", per intenderci) che non ha nulla da invidiare a quelle che mangiano in terra di Trinacria. Che ve lo dico a fare, ormai io e la bionda siamo clienti affezionate. Spesso l'accoppiata granita (con panna, certo. Se le cose le fai, le fai bene) e brioche diventa la nostra cena del sabato sera. Come è successo sabato. 
Nel frattempo ci era anche passata la voglia di andare al cinema, e a vedere Jersey Boys non ci siamo andate. 


34 commenti:

  1. ma che si fa così? mi illudi col titolo come un'allodola qualsiasi... uf

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sono un donnino inaffidabile... :)

      Elimina
  2. Ecco, adesso voglio quella brioche. ó_ò

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io vorrei un bar vicino all'ufficio che le facesse per poterle mangiare ogni mattina a colazione! :)

      Elimina
    2. Secondo me a Torino non fa mai abbastanza caldo per mangiare una granita, mentre in Sicilia, si, ed è quella la differenza! :-))

      Elimina
    3. Tu hai dei problemi con il ghiaccio, non sei assolutamente affidabile! :)

      Elimina
    4. Il mio stomaco non gradisce nulla di ghiacciato, è vero, ma in Sicilia ne abbiamo mangiate parecchie, qua io ancora non ho neanche messo i sandali, per i miei standard fa freddo!

      Elimina
    5. Io venerdì sera ho cenato col passato di verdura, fai tu! :)

      Elimina
  3. Vita sociale?Che è??Io ormai mi addormento la sera sul divano e mi sveglio a film (su Sky) finito.
    Però ha ragione Dantes..si fa mica così,ci illudi e poi?
    La granita siciliana l'ho mangiata solo una volta, a Palermo..buona, ma minchia...ho rimangiato la sera dopo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' che io inizialmente ci avevo anche un po' creduto, che mi sarebbe venuta voglia di andare al cinema!!!
      E invece...

      Elimina
  4. sta cosa del cinema saltato diventa preoccupante....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ah ah ah! dici?
      E comunque anche a casa, il mio massimo sforzo consiste nel guardare Law & Order in TV, non vedo un film dalla fine di maggio!!!

      Elimina
  5. Ed io che mi ero fatto ingannare dal titolo XD

    RispondiElimina
  6. Quelle brioches sono la mia passione. Ne ho mangiata una con gelato qualche giorno fa ma la granita è un'altra cosa. Impresa ardua trovare quella siciliana anche a Roma.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, ma perchè a Roma c'avete la grattachecca... :)

      Elimina
  7. Suvvia, non te lo fare sfuggire, è l'unica cosa decente in circolazione, io sono uscita delusa sia da Locke che da Quel che sapeva Masie.. :-(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mah, ti dirò, posso benissimo farmi sfuggire questo e tutto quello che uscirà nelle prossime settimane, so che ce la posso fare! :)
      Anche Maisie è un po' meh? che noia!

      Elimina
    2. @Dantès: yessaaazzzzz.... Devo dire poi che non mi è chiaro perché uno deve incaponirsi nel fare una cosa "giusta" facendone, facendola, 10 sbagliate... Boh.

      Elimina
    3. il titolo originale era Cimabue...

      Elimina
    4. Oh, ora tutto mi è più chiaro! :-D

      Elimina
    5. comunque, scherzi a parte, come scrissi, non l'ho trovato brutto o noioso, solo che davvero non si capisce il perché...

      Elimina
  8. Ecco... e ora????? mi è venuta una voglia di granita siciliana, che a una donna incinta io le faccio un baffo!!!!!!!!! ecchesifacosì?!?!?!?!?!?! che a Bologna la granita siciliana con la briosche la vedi solo in fotografia!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e ora.. o ti programmi un week end a torino, in cui io mi sacrificherò accompagnandoti a mangiare la granita siciliana/torinese, oppure... continui a guardare le figure!!! :)

      Elimina
  9. Sto fatto del fuso orario irrita anche me...
    L'ultima volta che ho fatto un viaggio dove le ore di fuso erano abbastanza ( Bali ) ho fatto come te... mi alzavo simpaticamente alle 4 di notte e alle sei di pomeriggio mi calava la palpebra...

    Per il resto...la granita siciliana io " SOSTENEVO NON MI PIACESSE"... fino a che non l'ho mangiata appunto in sicilia...
    SIGNORE IDDIO COM'è BONA!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ricordo ancora quella che mangiai una volta a Taormina, rigorosamente alla mandorla, che mi venne servita con le scagliette di mandorle tostate.
      Ecco, al solo pensiero mi sono commossa! :)

      Elimina
  10. Eh Poison, anch'io a volte preferisco delle brioche ai film!!! ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah ah ah ah! La cosa mi fa davvero piacere!!!!

      Elimina
  11. credo sia la recensione migliore che ho letto di questo film ;)

    RispondiElimina
  12. Sì però la prossima volta le coordinate del bar please!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Orpo c'erano.
      La prossima volta che vado a Torino a trovare la mia amica Sbullo, mi ci faccio portare :-)

      Elimina
  13. Stupenda, tirare il fiato dalle cinevisioni ogni tanto ci sta... però, appena hai tempo, se ti fidi ancora dei miei consigli, vallo a vedere, merita veramente. Un grande film classico a stelle e strisce come solo Eastwood sa ormai fare (e io, pur apprezzandolo un casino, non mi sono mai considerato un eastwoodiano).

    RispondiElimina