23 luglio 2014

chi ben comincia...

si ritrova a mercoledì e la settimana è quasi in discesa.
Lascia stare che sta piovendo, ma del resto si sa, qua ai tropici quando inizia la stagione delle piogge è così, tutto sta a farci l'abitudine. Se poi il vostro spacciatore è uno che ormai vi conosce e vi tratta bene, potrebbe procurarvi roba talmente buona la cui assunzione potrebbe davvero farvi credere di essere ai tropici, nonostante sui vostri documenti ci sia scritto Torino. Son dettagli.  


Che dire? Due giorni di ferie ed un week end fatto di musica, dibattiti, gente (tanta gente, pure troppa), ottimo cibo e buon vino, un po' di sole e un po' di pioggia (tropici, stagione delle piogge, ve l'ho appena spiegato, no?) vi fanno tornare in ufficio totalmente rilassati e pacifici. Anche con un paio di chili in più, ma anche questi son dettagli più o meno (ir)rilevanti. Del resto 4 giorni nelle Langhe lasciano il segno. E ci aggiungerei anche un echissenefrega. Un po' di dieta e sono a posto. Questo non appena avrò finito la salsiccia di Bra comprata ieri, naturalmente. 
Collisioni dall'inizio alla fine è stata comunque una bella esperienza, nonostante io detesti la folla e, soprattutto sabato, ci siano stati momenti in cui avrei voluto essere da un'altra parte. Tipo su una spiaggia deserta. Di quelle che qua ai tropici non mancano mai. 
Dopo aver abbandonato l'ufficio venerdì sera abbiamo raggiunto il Red Wine, un B&B in località Annunziata a La Morra, che si è rivelato un posto davvero delizioso, con piccola piscina, prato dove prendere il sole, camere semplici ma spaziose, soffitto a volte con mattoni a vista, parquet, balcone, piccola cabina armadio, sala per la colazione interna e terrazza esterna con vista sul cedro del Libano di Colle Monfalletto.

Insomma, per farvela breve, davvero un ottimo posto in cui trascorrere qualche giorno di assoluto relax. A noi poi è andata benissimo perché da lì raggiungere Barolo (a piedi, so di gente che ha impiegato un'ora e mezza solo per uscire dai parcheggi) è una passeggiata di 4 km. E al ritorno, con le navette imbottigliate nel traffico - del resto la strada è una sola - la camminata si è rivelata la scelta migliore. 
Il concerto dei Deep Purple non è stato affatto male, nonostante non sia mai stato il mio gruppo preferito ho riconosciuto, oltre a Smoke on the water, ben altre quattro canzoni, compresa Hush di Billy Joe Royal che hanno suonato durante il bis... 
Parecchia gente, la maggioranza decisamente agée, tutti con i loro smartphone rivolti verso il palco. Di fianco a noi uno che si agitava a ritmo di musica e contemporaneamente girava il video, non oso immaginare il mal di mare che verrà ai poverini che saranno costretti a vederlo...
Sabato dopo aver passato la mattina a bordo piscina a prendere il sole (la bionda, perchè io mi sono gloriosamente addormentata sull'amaca all'ombra) siamo andate a pranzo a La Morra. Siccome era già un po' tardi ci siamo dirette al Bar Nuova Italia, dove la proprietaria (Silvana), un donnino delizioso e gentilissimo ci ha servito un ottimo vitello tonnato e delle acciughe al verde (sì, ci piace mangiare leggero) semplicemente fantastiche.
Sosta obbligata alla Cantina Comunale dove siamo uscite con un paio di bottiglie di vino, tutte rigorosamente dei produttori della zona, quindi, dopo aver portato le bottiglie al riparo, ci siamo incamminate verso Barolo, dove abbiamo potuto ascoltare Michele Serra parlare del suo libro Gli Sdraiati (che mi attende sul Kindle), quindi è stata la volta di Francesco Guccini, che, affiancato da Carlin Petrini ha parlato del suo "Nuovo dizionario delle cose perdute", facendoci divertire parecchio, specialmente quando, citando Rabelais, ha tirato in ballo il papero nettaculo.
Il problema di Collisioni è che bisognerebbe avere il dono dell'ubiquità, perché dopo Guccini eravamo indecise se spostarci in un altra piazza per ascoltare quello che aveva da dire Mario Biondi, o se rimanere dov'eravamo per James Ellroy intervistato da Carlo Lucarelli. Complice la pigrizia, ha vinto Ellroy.
Al concerto di Elisa c'era tantissima gente, credo sia stata la serata con più affluenza. Lei ha indubbiamente una bella voce, anche se - tanto per cambiare - non si può dire io conosca il suo repertorio. Ma, nonostante questo, valeva la pena assistere al concerto anche solo per le cover di Sitting on the dock of the Bay di Otis Redding e Mad World dei Tears for Fears eseguite in duetto con Mario Biondi.  

(il resto alla prossima puntata...)

14 commenti:

  1. Mi piace sentire parlare gli altri di argomenti che avrei già dovuto incominciare a trattare...(lo farò , lo farò abbiate pazienza)..ma solo le foto postate delle Langhe ne fanno ammirare la loro straordinaria dolcezza , il loro aroma e il loro colore...
    Collisione è un mondo a parte , un mondo d'arte e di artisti o pseudo tali e l'arcobaleno di gente ne deve per forza fare parte...
    Ci sentiamo tra breve amica cara..
    Un bacio al barolo...

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    1. Nella, non vedo l'ora di leggere quello che avrai da dire, sono certa che i tuoi scritti trasuderanno competenza e passione come sempre (a differenza mia, che sono sempre la solita cialtrona!)
      A presto! :)

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  2. Sembra tutto estremamente interessante e piacevole, contenta che te lo sia gustato. Gustato mi pare il termine giusto. Bacione

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    1. Sandra, ciao!
      Sì, gustato (e degustato) ci sta davvero benissimo! :)

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  3. io quelli che si piazzano lì con il telefonino per cinque-dieci minuti buoni li picchierei fortissimo sulle dita. ma un po' di più quelli che rispondono al telefono durante i concerti e urlano per farsi sentire. ma ti ricordi che una volta con le mani in alto si faceva il segno della fica?

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    1. Io già mi stupisco che laggente lo sentano suonare, il telefono.
      Se succedesse a me sarebbe già un miracolo, e comunque nel caso non riuscirei a sentire quello che mi stanno dicendo...

      Io il segno della fica con le mani non l'ho mai fatto, mi perdonerai spero, però me lo ricordo... :)

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    2. oh, ma non lo facevo neanch'io, ché ero un ragazzino a modo, che credi? però almeno non era rumoroso e durava poco

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  4. Il concerto dei Deep Purple te lo invidio tantissimo, ma forse meno della salsiccia di Bra :D

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    1. La salsiccia di Bra... secondo me fra gli ingredienti ce n'è uno che crea assuefazione immediata... ;)

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  5. Ma wow! Un week perfetto... campagna , frescolino , relax ,vino , mangiare fino a scoppiare piscina e il mio adorato Guccini ....
    La prossima volta invitami che vengo a fare il terzo elemnto tra te e la bionda!!!
    :-)

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    1. saresti disposta a sopportare un week end così faticoso? ah ah ah !

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  6. Risposte
    1. se mi prometti che continuerai a preparare il pane sì! :)

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    2. affare fatto! Porto Tamagotchi!

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