21 aprile 2014

Barefoot

Con Ewan Rachel Wood ho lo stesso problema che ho con Naomi Watts. Nel senso che non le riconosco mai, se non quando i loro nomi compaiono nei titoli di coda alla fine del film. E così è stato anche in questo caso. Ho pure scoperto che è sposata con Jamie Bell, che, come già dicevo qualche giorno fa, ormai "incontro" un po' ovunque. 
Invece Scott Speedman, protagonista maschile di questo film, non lo conoscevo proprio. Né, aggiungerei purtroppo, non l'ho mai incontrato, visto che è decisamente un bel vedere. 







A conti fatti il film non è niente più di una favoletta bimbominkiosa, ma ho senz'altro visto di peggio. Qualcuno ha detto Allacciate le cinture? 
Diciamo che mi sono fatta fregare dalla scena iniziale in cui Scott Speedman si infila la t.shirt, che ci posso fare se sono romantica? 
Abbiamo Jay (il bellimbusto lì sopra) che è in libertà vigilata per qualche piccolo incidente con la giustizia, ha un sacco di debiti di gioco e, visto che ancora mancava al curriculum, viene arrestato per aggressione. Ma invece del carcere, viene affidato ai servizi sociali (vi ricorda qualcuno?) e finisce a fare l'inserviente in un ospedale psichiatrico, dove allieta i pazienti raccontando barzellette distribuendo alcol e riviste pornografiche. 
Un giorno nell'ospedale viene ricoverata Daisy, rimasta sola alla morte della madre, che l'aveva protetta segregandola in casa per tutta la vita.
La ragazza è scalza, altrimenti il titolo come lo giustifichi? Tremo all'idea del suo arrivo in Italia, anche se non credo, e già mi immagino un abominevole "a piedi nudi nel manicomio" o cose del genere. 
Daisy è spaesata, confusa e disorientata, e una sera Jay la salva dall'aggressione di un paziente che si finge dottore, e lei, per ringraziarlo, siccome è spaesata, confusa e disorientata, raccatta i suoi due stracci e lo segue. 
Logica vorrebbe che Jay, quando se ne accorge, la prendesse e riportasse in ospedale. Ma, che te lo dico a fare, la cosa non avviene. 
Anzi, siccome deve tornare a New Orleans per il matrimonio del fratello (e la libertà vigilata?), e che, a causa di vecchi problemi col ricchissimo padre (Treat Williams) è considerato la pecora nera della famiglia, decide di portarla al matrimonio, spacciandola per la sua fidanzata.
Daisy, a cui Jay ha recuperato un guardaroba de classe facendosi prestare abiti dalle ballerine di lap dance del locale in cui passa le serate, è ovviamente frastornata, e si rende protagonista di figure più o meno imbarazzanti durante il viaggio aereo nonché una volta arrivata a casa di Jay (carina la scena in cui a tavola viene servito il foie gras), ma lui sembra non prendere in considerazione che lei, di qualunque cosa soffra, è comunque una paziente psichiatrica, e, dopo il volo, vuole insegnarle a guidare, mandarla a fare la spesa e altre cose banalissime che per Daisy, a cui il mondo esterno è totalmente estraneo, rappresentano comunque una novità. 
Nonostante questo, Daisy, con la sua disarmante ingenuità, e i suoi occhioni sbarrati sul mondo, specialmente, va a capire perchè, sui lampadari di cristallo, viene apprezzata dai genitori di Jay, soprattutto dalla madre, che, per la cerimonia, la vestirà come una principessa, sandalo tacco 14 compreso, che barefoot Daisy indossa senza fare una piega e, that's incredible, riesce pure a camminarci come se niente fosse. Facciamo finta che sia vero, come tutto il resto del film, e andiamo avanti.
Si fa per dire. Perché poi succedono cose, scoppia l'ammore, succedono altre cose, tutto è bene quel che finisce bene, altrimenti che razza di favoletta bimbominkiosa sarebbe, l'amore trionfa, vissero tutti felici e contenti e... THE END. 



9 commenti:

  1. questo mi manca, prendo nota, e ti consiglio un bel film indie con Speedman, La mia vita senza di me, di Isabel Coixet, prodotto da Almodovar, triste ma ben fatto :)
    Buona Pasqua

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    1. Quel titolo mi ricorda qualcosa, però... vado a documentarmi! ;)

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  2. perché io non l'ho ancora visto?
    stai cercando di soffiarmi il titolo di chi guarda più film bimbominkiosi? :D

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  3. al terzo paragrafo avevo il diabete, sui glitter sono morto. ma chi minchia è il belvedere in triplice copia?

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    1. E allora dillo che non leggi quello che scrivo! :)
      Scott Speedman!

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    2. l'ho letto. e chi minchia è Scott Speedman? sarà mica un nome vero? fa molto Seventies, lo vedo bene nel cast di un film con Marilyn Chambers

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  4. Oddio, ma perché? Perché? Ok, lo vedo.

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    1. ah ah ah ah! no, Frank, non farlo, dai! :)

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