28 marzo 2014

Heart of the country

Questa volta non posso prendermela con nessuno, a parte me stessa.
Questa volta la colpevole sono io.
Mi chiedo a cosa stessi pensando il giorno in cui decisi di recuperare Heart of the Country. Forse ero impegnata a digerire la peperonata con le cozze e i cetrioli, probabilmente.
Buono forse per il palinsesto pomeridiano di ReteQuattro, questo è un film che sprizza buoni sentimenti, amore per la famiglia, morale cristiana, perbenismo e retorica a mazzetti ad ogni inquadratura. Credo che un romanzo Harmony, anche se non ne ho mai letto uno, sia più avvincente (e scabroso) di questa pellicola.
La protagonista è Faith, tal Jana Kramer, che magari molti di voi, seguaci delle serie tv, ricorderanno nel ruolo di Noelle Davenport in Friday Night Lights e/o Alex Dupre in One Tree Hill, per me invece continua a rimanere un'emerita sconosciuta. 
Nel ruolo di Calvin, padre di Faith, troviamo Gerald McRaney, uno dei due Simon di Simon&Simon, ma voi siete troppo giovani per ricordarvelo probabilmente. Randy Wayne è Luke, il marito, Shaum Sipos interpreta Lee, l'amico di infanzia ritrovato, e, nel ruolo di Olivia, la sorella di Faith, Anne Hawtorne
E poi? 
Niente. Faith ha abbandonato il paese natio (in North Carolina, mi pare) per trasferirsi a New York a cercare successo come cantante. Ma, tu pensa la fortuna, invece del successo trova l'am(m)ore della sua vita, che ha la faccia da babbo di minchia di Luke, rampollo di una facoltosa famiglia che, un bel giorno, viene arrestato per frode fiscale. 
La bella Faith si ritrova senza un dollaro e con i conti correnti congelati, e decide di tornare a casa dal padre. Che la accoglie a braccia aperte senza farle una domanda. 
E, fra una visita al cimitero sulla tomba della povera mamma, una cavalcata con Silver (che - lo dico per la Tiz - non so se sia o meno uno stallone andaluso, ma probabilmente sì) una messa con tanto di parabola del figliol prodigo da parte del pastore, inevitabili screzi e battibecchi tra sorelle, l'immancabile diagnosi di malattia incurabile al padre, consulto del neurologo più rinomato di tutti gli USA grazie all'interessamento della ricchissima e potentissima famiglia di Luke, ritorno a New York di Faith col babbo, babbo che come ultima buona azione va da Luke a dirgli come deve comportarsi con sua figlia, e vissero tutti felici e contenti - tranne il padre che muore e probabilmente Lee che su Faith aveva fatto più di un pensiero impuro - e il film si conclude con Faith che parla sulla tomba del padre, mentre la scena si allarga e si vede Luke che abbraccia la donna, visibilmente incinta, mentre dice, con gli occhi a cuoricino, "lo chiameremo Calvin".
Di secondo nome Sticazzi.
Glicemia, portami via. 

20 commenti:

  1. Nonostante lo stallone andaluso credo proprio che non lo recupererò. non volermene, ti prego!! :-))))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Secondo me un film del genere lo troverebbe stucchevole persino Liala, non ti dico altro...

      Elimina
    2. Ho presente il genere, sambra un po' i racconti di Intimità, che mia madre leggeva quando ero piccola (e che leggevo pure io, ma non mi hanno trasformata in un bravo donnino, hanno fallito!! :-D ).
      Ma con tanti brutti film visti ultimamente come mai hai voluto strafare?

      Elimina
    3. adoro perseverare, evidentemente...

      Elimina
  2. nessun commento... Solo un saluto per te, visto che non rispondi alle mail :-))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gabriele, ciao!!!!

      (hai ragione, nessun commento, il film è incommentabile! ma io che non rispondo alle mail sono pure peggio!!!!)

      Elimina
    2. sai che ho provato a risponderti e mi da un messaggio di errore? :(

      Elimina
  3. Simon & Simon!! Dici che ricordarsi certe cose sia sintomo di palese vecchiaia? Chissà se tu e la Tiz vi ricordate di un duo musicale che si chiamava David & David...son sempre più convinto che li conosciamo solo io ed un amico mio...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. dico, dico...
      David & David? A me non dicono nulla, però ho memoria di Franco I e Franco IV, ti accontenti? :)

      Elimina
    2. No, David & David mi sono sconosciuti, che cosa cantavano?

      Elimina
    3. http://www.youtube.com/watch?v=97wvwuHUMCw

      Elimina
  4. Ma anche tu, già un film che ha questo titolo, dovrebbe dare l'orticaria istantanea. E poi tu, cosa ci azzecchi con i buoni sentimenti? :)
    <3 Mi manchi merdaccia. Come sta il gufo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma che ne so, dev'essere stato il "country" nel titolo che mi ha tratto in inganno...
      E comunque mi manchi anche tu, mannaggia a te!
      Il gufo sta bene, spero che non decida di volare via!!! :)

      Elimina
    2. Mal che vada fallo volare qui. Un po' di posto sulla pelle ce l'ho ancora!

      Elimina
  5. Ecco....magari anche no...ho avuto un attacco di diabete solo a leggere la tua recensione...ma anche tu figlia mia.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e hai ragione, cara, tutta colpa mia!!!! :)

      Elimina
  6. jana kramer, da seguace di serie tv quale sono, la ricordo per one tree hill.
    parere tecnico: attrice cagna come poche...

    manco io ho avuto il coraggio di guardare 'sta roba, nonostante questi film un po' country mi attirino non so bene perché. ma chi te l'ha fatto fare? :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sì, decisamente categoria cagna maledetta, confermo.
      chi me l'ha fatto fare? bella domanda. davvero... :)
      probabilmente l'intenzione di mantenere un livello di mediocrità simile a quello delle ultime uscite in sala...
      (a dire il vero ho continuato a guardarlo sperando in un qualche - improbabile - colpo di scena, che ovviamente non c'è mai stato...)

      Elimina
  7. ma non dovevi buttare un occhio su Lego Movie?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eh, sì. E anche su un sacco di altre cose...

      Elimina