20 gennaio 2014

The Counselor



Quelli non credono alle coincidenze.
Sanno che esistono, ma non ne hanno mai vista una.

Dopo il film, davanti a una Poretti 7 luppoli, io e la bionda ci interrogavamo - oltre che sulla caducità delle umane cose - su alcuni passaggi che non ci erano molto chiari. Perché l'ultimo film di Ridley Scott, oltre a dispensare perle di saggezza più o meno pregevoli lungo tutta la sua durata, a partire da quel troione sociopatico e leopardato di Malkina (una davvero ottima Cameron Diaz. Eccellente anche la sua spaccata sul parabrezza della Ferrari) che all'inizio del film dice "Se ti manca qualcosa significa che speri che prima o poi ritorni. Ma non torna mai niente", ogni tanto incappa in qualche piccola falla di sceneggiatura, a parer mio. E lo so che io non capisco una mazza fionda perché la sceneggiatura è nientemeno che di Cormac McCarthy e la mia affermazione potrebbe sembrare una bestemmia. Ma se pensate che io stia esagerando, sappiate che Federico Pontiggia, sempre a proposito della prima sceneggiatura di McCarthy, ha scritto, sul Fatto Quotidiano: (...)Speriamo sia l’ultima, senza scherzi, perché “il” romanziere americano inchiostra le 116 pagine dello script, parrebbe, con lo scopino del cesso.(...)
Ecco. 
Adesso. 
Io non sarei così tranchant(e), e quindi aggiungo che sicuramente lo scopino del cesso era nuovo, perché dai, il film non è affatto pessimo. Filosofeggia un sacco, tutti filosofeggiano un sacco, a parte forse l'Avvocato (Michael "una bella scopata" Fassbender), che sembra sempre un po' spaesato. Che quando a un certo punto Westray (Brad Pitt) gli chiede se per caso è un ritardato mentale qualche domanda al proposito te l'eri già fatta anche tu. 
Devi fare attenzione a non perderti tutti gli intrecci della trama e comunque arrivi alla fine e ti chiedi se... no dai, mica mi metto a dirvi come finisce, non scherziamo.


Siamo tra El Paso e Ciudad Juarez (considerata una tra le città più pericolose al mondo) e l'Avvocato (che a scriverlo così, soprattutto qua a Torino, fa tanto Agnelli, ma, droga a parte no, è un altro), è a letto con la sua fidanzata (Penelope Cruz), che fa un po' schiattare di invidia tutte le donne presenti in sala (io e la bionda) sottolineando la spettacolare bravura di Fassbender nell'esercizio del cunnilingus (che io mi immaginavo Bardem con la faccia incazzata seduto in un angolo della stanza durante le riprese), poi lui deve andare perché ha un volo per Amsterdam, dove va a comprare un diamante da quasi 4 carati per la donna. E noi ci becchiamo anche un pippone sulle 4C (carat, colour, clarity, cut) e ci facciamo una cultura. E va bene.
Peccato che, non si capisce bene come quando e perché, l'Avvocato abbia qualche problema finanziario, che decide di sistemare mettendosi in affari con Reiner (Javier Bardem, che ormai a farsi imbruttire in ogni film ci ha preso gusto) in un non meglio precisato traffico di droga che vede coinvolti i cartelli messicani. Che rimangono avvolti nel mistero per tutto il film. Non si vede mai il terribile cattivo, ma tu sai che c'è, o ci sono, senza nessuna pietà, abituati a non dare alcuna importanza alla vita (e/o alla morte) delle persone.
Reiner gli spiega accuratamente tutti i rischi a cui andrà incontro immischiandosi nell'affare, compreso il preciso e minuzioso funzionamento di un cappio letale, ma ormai l'Avvocato ha deciso.  
Prende accordi con Westray, che fa il mediatore, e anche lui gli spiegherà nuovamente tutti i rischi. 
Ma l'avvocato, a cui probabilmente sfuggono alcuni dettagli e non immagina nemmeno il pericolo in cui si sta cacciando, imperterrito, non cambia idea. 
Ma.
Qualcuno ruba il carico di droga, che sta viaggiando nascosta in un camion addetto allo spurgo delle fosse biologiche, e, per una serie di coincidenze, i sospetti ricadono proprio sull'Avvocato, e da lì inizia, inarrestabile, la sua discesa all'inferno in un susseguirsi di orrore e disperazione. Perché quando tu sei il mondo che tu stesso hai creato, non puoi più tornare indietro. 
The Counselor non è un film perfetto. E' un film che si fa ascoltare, soprattutto.
Pure troppo, probabilmente. 
Film che Ridley Scott ha dedicato alla memoria del fratello Tony, scomparso proprio durante le riprese.
E - qui lo dico e non lo nego - il caro vecchio Tony secondo me sarebbe stato più adatto, a girare un film del genere. 



41 commenti:

  1. ho letto cose bruttissime su questo film, sei la prima che quantomeno lo ha tollerato...

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    1. È un film assolutamente imperfetto, ma nonostante tutto non l'ho trovato brutto...

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  2. Ho una paura fottuta di vederlo, non per il cast o per il regista, ma proprio per la sceneggiatura di un vero genio nonché mio scrittore preferito. Io non capisco, i soldi non gli mancano, perché deve spendere il suo tempo a scrivere sceneggiature quando ha scritto due libri epici... bah.

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    1. va a sapere... effettivamente scrivere gli riesce molto meglio che sceneggiare...

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  3. Andrò a vederlo stasera, quindi ho spiluccato la rece, che recupererò a film visto, posso dire che un'altra persona che l'ha visto ha trovato il doppiaggio brutto brutto... Sigh.
    Invece ho visto Nebraska, caruccio, anche spiritoso in alcune parti, ma un po' prevedibile.

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    1. il doppiaggio non è così brutto, giusto la penelope cruz, forse. ma tanto parla poco.

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  4. guardando il trailer anch'io ho pensato che fosse un film più nelle corde del fratello, in quanto sembra un po' una minchiata. però sono curioso, quanto meno per McCarthy

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    1. stringi stringi è una solenne minchiata, sì.

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  5. In effetti, mentre leggevo, pensavo più ad un film di suo fratello piuttosto che di Ridley. Ho dormito poco stanotte Poison e c'ho 'na faccia di merda che levati stamattina...per questo dispenserò info e consigli un po' cazzibus (alla cazzo, ho fatto latino alle superiori)...allora:
    - se vuoi fare la figa, la discesa all'inferno si chiama "anabasi" con accento sulla seconda "a", però lo devi dire con espressione indifferente sennò si perde l'effetto.
    - io non ti ho detto niente, ma se vuoi, da qualche parte, sono disponibili Dallas Buyers Club e The Wolf of W.S. in lingua originale con sottotitoli...ma io non ti ho detto niente ;-)...ronf ronf ronf

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    1. no no, io anabasi non lo dico, scherzi? discesa all'inferno basta e avanza... :)
      (intanto prendo nota di quello che non mi hai detto...) ;)

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    2. Anabasi era su un Dylan Dog, me lo ricordo bene! E, facilmente pure su un X-files.... ieri ho rivisto un episodio della 3° serie, con Giovanni Ribisi e Jack Black praticamente minorenni.... ma Ribisi faceva paurissima. :-))

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  6. Molto curiosa.Sarà pure una minchiata ma Fassy è Fassy...

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    1. è un film poco riuscito, ma Fassbender non se la cava male, anche se davvero, non si capisce bene cosa lo spinga a farlo agire in quel modo. Ok, che vuoi mantenere il tuo lussuoso tenore di vita, ma se non sei capace, magari, prima di metterti in società coi cartelli messicani della droga, prova con gli allibratori clandestini, che sono un po' meno carogne, che ne so... :)

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  7. Volevo fare un commento intelligente...ma evidentemente non mi è riuscito. Vado off topic, hai visto "Dallas Buyers Club"?Veramente splendido...

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    1. macchè, non ancora. Temo mi toccherà aspettare l'arrivo in sala.
      Non vedo l'ora.

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  8. ancora non ho avuto tempo di andarlo a vedere, in effetti in pochi ne han parlato bene e dopo Prometheus ho perso molta fiducia in Scott, boh vedremo......

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    1. ah, guarda, confronto a Prometheus è praticamente un capolavoro! :)

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    2. beh anche un medico in famiglia, paragonato a Stronzetheus è un capolavoro XD

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    3. Fatico a darti torto! :)

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  9. Pure io e il giovine -non davanti a una 7 luppoli, ma in auto- ci siamo interrogati sul film, e siamo arrivati alla conclusione che non abbiamo mica capito tutti gli intrecci/motivazioni e che forse forse lo stesso Cormac si è dimenticato di spiegarli... Fortuna che Fassbender era particolarmente fascinoso va', che poi, se il film lo chiami Il procuratore, perchè lo chiamano sempre e solo avvocato?

    Vabbè, stasera cercherò di parlarne da me!

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    1. Probabile che Cormac fosse più impegnato a fare in modo che i protagonisti passassero un mucchio di tempo a parlarsi addosso, che alla fine qualche intreccio dev'essere saltato, magari a sua insaputa?
      Comunque nel complesso e nonostante le lacune è riuscito lo stesso a non deludermi.
      Verrò a leggerti, appena "produci"! :)

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    2. BB: a me resta sempre il dubbio che il piano B fosse in realtà il piano A ........

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    3. Bionda, ma sai che alla fine è plausibile? Del resto (no, vabbè, non dico niente, che altrimenti spoilero!)...

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    4. Stasera vado a vederlo io e vi spiego tutto!
      Ah ah ah ah ahaaaa... che ridere!

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    5. Ok. Ti aspettiamo al varco domattina!

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    6. Ehm.... i buchi ci sono, li ho visti. Film non brutto, ma come un puzzle senza alcune tesserine. Oltre il perchè l'Avocado (maledetto doppiaggio) faccia quello che fa (distrattamente, direi) è misterioso il motociclista Green Hornet, del perchè e del percome sia così fondamentale al plot. Perchè in quella strada non passi nessuno. Perchè... no, basta, bisogna sviscerarne i difetti davanti ad una birra. Brava la Diaz-senza-pietà, Bardem uguale uguale ad Antonello Venditti, e ho detto tutto.

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    7. eh, ci sono sì, mannaggialloro! :)
      Beh, Green Hornet fa evidentemente (evidentemente sto cazzo, aggiungerei) parte del cartello, e quindi, nel momento in cui viene tolto di mezzo (che brutta roba!) si innesca tutto il meccanismo di vendetta ecc.ecc...
      Almeno, credo! :)

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    8. Una morte pulita, però! :-)
      Per il resto, mi taccio che sennò spoilero il film tutto! :-)

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    9. mamma mia che impressione!

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  10. ne parlano tutti così male che vorrei parlarne bene, o se non altro non troppo male, come hai fatto tu.
    considerando il mio rapporto non certo ottimo con ridley scott però penso sarà dura...

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    1. Parlarne bene in maniera assoluta secondo me è davvero dura, per quanto qualche recensione positiva in rete l'ho pure trovata.
      Ridley Scott ha diretto film splendidi ed altri molto meno splendidi, soprattutto negli ultimi tempi... che vuoi farci?
      Attendo di scoprire come ne parlerai, a questo punto!

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  11. Sono curioso, perchè non mi è mai capitato di stroncare McCarthy: staremo a vedere. ;)

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    1. Forse perchè non hai mai letto una sua sceneggiatura, finora! :)

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  12. Spalano tutti merda su questo film...non sono molto incoraggiato a vederlo.

    (Da maschio eterosessuale, posso capire il soprannome di Fassbender)

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    1. Sì, siamo sicuramente distanti dal capolavoro...
      Il soprannome se lo dà lui (nella versione doppiata almeno) durante uno scambio di battute nel film...

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    2. Lo posso capire comunque.

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  13. Delusione anche per me.
    Tra l'altro l'inutilità delle scene di sesso/amore tra la Cruz e Fassbender. Diomio che sega gigantesca. Che noia infinita. Che latte alle ginocchia. Ma sopprimeteli cristo.
    Fine.
    A parte questo anche noi siamo usciti dal cinema dicendoci: ma McCarthy non stava bene? No perché ci sono un sacco di buchi narrativi, di cose buttate lì e non spiegate.
    Una cosa mi è piaciuta molto, però. Quando Fassbender chiuso in macchina fa quella telefonata. Lì, il dialogo, l'ho trovato stupendo.

    Oh comunque la Diaz che puttanone stupendo!

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    1. In effetti tutto quell'ammore era abbastanza stucchevole, hai ragione.
      E Cameron Diaz è davvero immensa.

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    2. Francesco ha passato il film a fare commenti su di lei. Dente d'oro a parte ce la saremmo fatta entrambi.

      (Forse in primavera ci facciamo una gitarella a Torino. Ti saprò dire!)

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    3. Diciamo che anche i vestiti erano alquanto discutibili, ma fa lo stesso! :)

      (io ci sono!)

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  14. Dovrò decidermi a leggere qualcosa di McCarthy...

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