21 gennaio 2014

Take this waltz

Dopo Blue Valentine, ecco a voi Michelle Williams nell'insolita parte di Michelle Williams che fa... la moglie insoddisfatta. 
Oh, ma dai, davvero? Caspita, che svolta!
A differenza di Blue Valentine, però, va detto che qua MW non è altrettanto fastidiosa (in effetti sarebbe stato abbastanza difficile), o meglio, che io non l'ho patita come nel precedente film di Cianfrance. 
Siamo in Canada, e Margot (Michelle Williams), che fa la scrittrice free-lance, durante la rievocazione storica di un pubblico adulterio, conosce Daniel (Luke Kirby), che poi ritroverà come suo vicino di posto sull'aereo che la sta riportando a  casa, a Toronto. 
Una volta atterrati i due dividono il taxi, e Margot scoprirà che Daniel vive di fronte a casa sua, fa l'artista per hobby e il guidatore di risciò (a Toronto, sì, esatto) per professione. 
Mentre riabbraccia suo marito Lou (Seth Rogen), che sta cucinando pollo, perché sta scrivendo un libro di ricette esclusivamente a base di pollo, con cui è sposata da cinque anni, non riesce a non pensare a Daniel, anche perché lo incontra dappertutto.
Dopo un Martini pomeridiano, in cui Daniel le spiega per filo e per segno e nei minimi dettagli cosa le farebbe, lei fa la faccia da verginella, dà la colpa al Martini e pronuncia una delle frasi che ripeterà più e più volte per le quasi due ore del film: "devo andare" (l'altra naturalmente è "mi dispiace").
Torna a casa, Lou sta cucinando... pollo. 
Adesso, non sto dicendo che sia tutta colpa del pollo, ma Margot, sopraffatta dalla routine matrimoniale, nonostante non perda occasione di dichiarare il suo amore a Lou, quando vede che Daniel abbandona la casa, è distrutta dal dolore. E, decide di lasciare Lou per correre da Daniel.
E parte una delle scene più belle del film sull'evolversi della nuova vita a due (bacio - sesso - passione - trasgressione - amore - abitudine...). 
Ma... il problema delle cose nuove è che invecchiano, appunto, come quelle vecchie.
E per un giro di valzer che finisce ce ne sarà probabilmente un'altro che inizia.
Come un altro giro di giostra, che si interrompe sul più bello. 
L'importante è non farsi (troppo) male quando si scende. 


28 commenti:

  1. Il Cannibale ne aveva parlato bene, se non sbaglio, e pure Frank Manila.
    Qui ancora manca.
    Tu che dici, mi si addice?

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    1. Non so se ti si "addica" o meno, ma nel complesso il film non è affatto male. O meglio, io non l'ho patito... :)

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  2. anche a me è piaciuto, gli diedi anche un voto alto...secondo me è molto bello e ti si addice...

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  3. nonostante il tuo incomprensibile odio per la grandissima michelle williams, non mi pare ti sia dispiaciuto...
    incredibile!

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    1. ah ah ah ah! hai visto?
      Ma no che non la odio! Diciamo che non è fra le mie attrici preferite, e comunque se il film merita riesco anche ad apprezzarla come niente fosse! :)

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  4. certo c'è Seth Rogen... però sono curioso lo stesso

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    1. Ma non disturba, sta lì, in cucina, a preparare il pollo... :)

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    2. il tuo piatto preferito, peraltro :D

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    3. Esattamente. Sarei scappata anche con un ammaestratore di pulci, altro che con un guidatore di risciò!
      (o con un contabile di Birmingham...)

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    4. A me piace Seth Rogen... a te, coso, no? :-D

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    5. Sai poison che scorrendo in modo distratto mi pareva di aver letto "ammaestratore di pulcini"? Comunque, a me i giri di giostra hanno un po' stufato...dovrei sposarmi con una contabile di Dolo :-D

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    6. ma va bene anche l'ammaestratore di pulcini, sai che qua non ci formalizziamo!
      Ma - a parte la contabile, che dopo aver sposato te lo diventerà di sicuro - gli abitanti di Dolo si chiamano Dolenti? :P

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    7. Dolesi (ci sei andato vicino Dantès e ti dirò che dolosi suonava meglio di dolesi). Dici che le contabili possano diventare dolenti? A causa mia? A Torino invece come si chiamano? Stronze? :-P
      P.s.: io comunque non sono di Dolo, ma so che è un posto che conosci benissimo!! Dovresti portarci Dantès una volta :-D

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    8. no, solo le migliori possono vantare il titolo di SCT (Stronza Contabile Torinese)... :)

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    9. Dolo... cinematograficamente parlando, ci sono i block o è più tipo fratelli Coen?

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    10. E se Dolo non fosse un paese per contabili? (Stronze o no)

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    11. Non è un paese per vecchie? (Contabili o no)

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    12. Già, le ficcano in un block e le sparano, povere vecchie! Dura la vita a Dolo!

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    13. Dolorosa, anzichenò.
      (abbattete pure me, se non la smetto, grazie).

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    14. @Poison: Dolente, non me la sento....:-D

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    15. Sono sicura che arriverà presto qualcuno a porre fine alle nostre sofferenze. Che, ça va sans dire, sono dolorosissime.

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    16. Sento molto dolore.

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    17. Credo andrò sulle Dolomiti! :-))
      (Ok, ora basta, per sul serio)

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  5. Lo voglio vedere, questo genere di storie mi uccide sempre!

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    1. Secondo me una visione la merita tutta.

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  6. Piaciuto pure a me: visto solamente perché c'era Seth Rogen, che è da sempre tra i miei preferiti, in un ruolo serio, poi sorpresa inattesa. Certo, è film difficile e strano, ci ho visto moltissima amarezza nella descrizione di questa trasgressione, è un lavoro molto umano e trattato con intelligenza. :)

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