5 gennaio 2014

Ma siamo proprio sicuri di aver bisogno di un altro cabarettista?


8 commenti:

  1. in italia ormai la concezione della politica è questa.
    uno come obama da noi non prenderebbe manco mezzo voto. troppo serio...

    RispondiElimina
  2. Aveva ragione, Benigni, la politica in Italia funziona male ma almeno è la più divertente

    RispondiElimina
  3. A me è piaciuto anche poco, molto poco, l'aver tenuto la riunione di direzione a Firenze, con ancora tutto l'allestimento delle primarie, Ce n'era già uno che riceveva i suoi a casa sua ad Arcore, magari se questo evitasse gli svarioni e le boutade, sarebbe almeno un primo passo, Perché a volte la forme è anche sostanza.

    RispondiElimina
  4. Non c'è limite al peggio, appena ne esce di scena uno, zac, eccone un altro. Povera patria...

    RispondiElimina
  5. Sai che quando ho letto il titolo del post pensavo ti riferissi ad un "comico" francese adesso in auge, omofobo, antisemita e quant'altro ti venga in mente? Qui la grandeur francese, anche nelle porcherie non attaglia, abbiamo la piccolesse (o la piccoleur, chennnesò io, il mio francese è spazzatura), del Fonzie dei poveri.

    RispondiElimina
  6. Temo che questo sia quello che chiede il pubblico, e dunque questo gli viene dato. Un po' come al cinema, non ha un gran senso prendersela con C. De Sica per i film che interpreta, bisognerebbe chiedersi perché film del genere piacciono così tanto.

    RispondiElimina
  7. Che ti devo dire... da fiorentina controccorrente quale sono , sono d'accordo con te... Renzie-Fonzie convince ben poco anche me...

    RispondiElimina