20 dicembre 2013

Mr.Morgan's last love

L'indifferenza uccide poco a poco, 
ma la dolcezza è assassina.




















Incuriosita dalla recensione di Vincent-san, ho deciso di vedere questo film, intanto perché il protagonista è Michael Caine, che è sempre bravissimo, ma anche perché il film è ambientato a Parigi. E io amo Parigi.
Punto.
Il film è tratto dal romanzo "La Douceur Assassine" di Françoise Dorner, per quanto ne so inedito in Italia (ma potrei sbagliarmi) e racconta la storia di un'amicizia profonda, quella che si instaura tra Matthew (Michael Caine) e Pauline (Clémence Poésy).
Matthew è americano, anziano professore di filosofia in pensione che vive a Parigi, ma senza aver mai imparato a parlare francese. Tanto lo parlava sua moglie. Ma Matthew è rimasto vedovo, e con la morte della sua amata Joan (Jane Alexander)  lui ha perso l'entusiasmo e la voglia di vivere. 
L'incontro con Pauline, che avviene casualmente su un autobus, farà riscoprire all'uomo un minimo di interesse per la vita, e la ragazza, sempre sorridente e ottimista, gli farà riscoprire i piccoli piaceri della quotidianità, dalla passeggiata nel parco all'hot dog mangiato su una panchina. 
Nessun rapporto morboso, non c'è sesso, non c'è seduzione. Solo l'incontro di due solitudini differenti.
Ma la dolcezza di Pauline, è in qualche modo devastante per Matthew, che, una sera, tornato a casa, prenderà una dose massiccia di sonniferi.
Ricoverato in ospedale, verrà raggiunto dai due figli, con i quali ha un rapporto conflittuale, soprattutto con Miles, che, incontrando Pauline in ospedale, la accuserà di voler sedurre l'anziano padre. 
Una commedia malinconica ed agrodolce, che riesce a far riflettere e commuovere (fortunatamente senza diventare un melodrammone strappalacrime), nonostante sul finale si perda un po' la spontaneità che si vede all'inizio. 

4 commenti:

  1. Qui dovrebbero doppiarlo, e, da quello che ho capito, doppiato sarebbe inguardabile, quindi, nisba. Potrebbero fare un nuovo festival a Torino, dopo il Sottodiciotto l'Oversessanta, così questo sarebbe un sicuro candidato alla proiezione! :-D

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    1. si, credo che - tanto per cambiare - col doppiaggio inevitabilmente perderà, perchè Michael Caine che dice "merci" è fantastico, e anche Pauline, che a lui parla in inglese, è molto brava.

      (Maledetti testoni!!!) ;)

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    2. Fuc***g idiot? :-))

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