29 agosto 2013

Restless (l'amore che resta)

Possibile presenza di spoiler terminali.  

Ok, dai. Facciamo che questa volta non mi accanirò contro l'ennesima traduzione a cazzo del titolo, di cui, come sempre, non sentivamo il bisogno. 
Non so se Love Story sia stato l'apripista del genere "cancer movie", di sicuro è il primo di cui io conservi memoria. E Gus Van Sant, abilissimo quando si tratta di raccontare i devastanti turbamenti giovanili, con questo film dice la sua. Un dramma che riesce a non essere drammatico e a non precipitare nella retorica nonostante l'argomento trattato, e questo - per quanto mi riguarda - non può che deporre a suo favore. 
Una storia di amore e morte delicata, triste ma trattata con inaspettata leggerezza. 
Tu che hobby hai? 
Mah, leggo, vado al cinema, colleziono francobolli, metto foto di gatti su Instagram, e tu? 
Oh, io mi imbuco ai funerali di perfetti sconosciuti e quando sono a casa gioco a battaglia navale con Hiroshi, il fantasma di un kamikaze giapponese della seconda guerra mondiale. 
Che tu dici: ma siamo proprio sicuri che sia lei, quella col tumore al cervello? 
Ed è proprio ad uno di questi funerali che Enoch (Henry Hopper, davvero convincente) conosce Annabel (Mia Wasikowska), che inizialmente gli dice di essere una volontaria del reparto oncologico dell'ospedale e solo in un secondo momento, quando i due ragazzi avranno iniziato a frequentarsi e fra di loro si è instaurata una certa intimità, fra altri funerali, passeggiate al cimitero e gite all'obitorio, gli rivelerà di essere una paziente, a cui restano pochi mesi di vita. 
Poco a poco scopriamo che Enoch ha perso entrambi i genitori in un incidente stradale, e lui stesso è stato sul punto di morire, rimanendo tre mesi in coma. Ed è stato al suo risveglio che ha incontrato Hiroshi. 
Com'è prevedibile i due ragazzi, così diversi ma in fondo così simili si innamorano, e se Annabel vive con una consapevolezza quasi scientifica l'avanzare della malattia, Enoch, che sembra non provare un reale interesse per alcunché, inizialmente sembra accettare con serenità la situazione, ma, dopo che i due avranno inscenato la morte di Annabel - una delle scene più belle del film - si  allontanerà da lei, incapace di rassegnarsi all'incurabilità della malattia e all'idea di perderla, salvo tornare da lei quando la fine si avvicina. E solo allora Enoch riuscirà ad affrontare quel dolore troppo a lungo negato. 
Restless è un film che parla di morte ma lo fa sorridendo alla vita.


30 commenti:

  1. film che ho trovato, nonostante il fiume di lacrime versato, molto bello.bravi i protagonisti

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    1. Loro sono davvero molto bravi, sì.

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  2. ma bello bello. ma che davero davero l'hai visto solo mò? cioè, per vedere bei film devi romperti qualcosa? :D

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    1. Ou, ma la smetti di maltrattarmi? Guarda che ti tiro una stampella! :)
      Sì, l'ho visto solo ora. Se avessi visto tutto sai che noia, da qua al 27 settembre? :)

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    2. dai che la prossima settimana veniamo a trovarti con qualche film slovacco con sottotitoli giapu! ma quindi zompi (ops!) ciiiiiis?

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    3. Uh, i film slovacchi, i miei preferiti!!! :)
      Davvero venite a trovarmi? Che bello!!!!

      Allora, nell'ordine zompo:
      - Traffic
      - 1 settimana a Ibiza
      - convention tattoo a Torino
      - ciiiiiis.
      e probabilmente altre cose che al momento non mi sovvengono. Ma credo che queste - per iniziare - possano bastare, non credi? ;)

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    4. per essere una che ha il malleolo rotto, sei brava a zompare :D

      ma quindi zomperai anche gli augusti festeggiamenti dei miei 44 anni :(

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    5. Che fai, mi sottovaluti? Certo che sono brava, che ti credi? :)

      Eh, mi sa che me li perderò sì... Però per i tuoi 45 conto di esserci! ;)

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  3. Concordo in pieno. Un film che parte dalla morte per inneggiare alla vita. Bellissimo.

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    1. Concordo con te che concordi, Ford! :)

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  4. Non so. A me aveva perplito. Alcune cose sono un po' forzate, altre sono telefonate, mi è sembrato un film poco ispirato, sorretto solo dal mestiere di Gus, non mi aveva commosso quasi per nulla. Sono un cuore di pietra? Mah... Io ieri ho visto un film molto deludente "Wristcutters- A love story", nonostante la presenza di Tom Waits non decolla mai, rimane lì, mogio e spento... Uffa.

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    1. io piansi come un vitello, compresi i titoli di coda con Nico

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    2. Secondo me invece il suo non essere lacrimevole è il punto di forza del film. O forse pure io ho il cuore di pietra, chissà? :)

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    3. Avrai il cuore di pietra Tiz, ma almeno tu, a differenza della signora qui sopra, ti sei ricordata delle mie 44 candeline :-D...e io l'ho apprezzato, quindi puoi tranquillamente considerare come casa tua il mio appartamento torinese ;-)))))

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    4. Ammore tessoro, ma davvero? Ho questo onore? Sul serio? Anche tu puoi considerare casa tua il mio appartamento in provincia di ****** (cazzarola, è mio ma mi sono dimenticata l'amena località in cui è sito! Mi faranno pagare l'Imu anche se è stata abolita? ;-D )
      Ciao Old Fascino!

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    5. BB: Dantès tu non fai testo. Piangi come un vitello anche quando guardi la pubblicità della scottex con i cuccioli!

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    6. no eh, quella mi fa tristezza infinita per altri motivi!!! ma la fanno ancora?

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    7. Bionda, mi hai levato le parole di bocca!

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  5. Ti dirò, sono fra quelli che l'hanno trovato un filmetto insulso...

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    1. Addirittura insulso, Giacomo?

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    2. Dovrei farne a breve una rec per spiegare completamente il mio punto di vista, ma... ci sono molte cose sulle quali non sono riuscito ad andare oltre. Sono uscito dalla sala con un senso di irritazione davvero forte.

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  6. Quante lacrime versate! Perfino il giovine si è commosso... bello bello bello!
    E lui oltre a essere convincente è parecchio belloccio :)

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    1. Lisa, il piccolo Hopper è stata davvero una bella scoperta, sono d'accordo!

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  7. Per me niente di eccezionale...

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    1. Eccezionale forse no, ma sicuramente interessante per come tratta l'argomento. :)

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    2. Puó essere peró sinceramente mi ero anche dimenticata di questo film :) Mia come sempre é meravigliosa <3

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  8. Ecco! Mi hai appena ricordato cosa dovevo fare. Quando uscii tempo fa presi appunti dovunque su sto film da vedere assolutamente. Secondo te l'ho visto?! Assolutamente no. Fila in cima ai recuperi.

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    1. Vedi che ogni tanto servo a qualcosa?
      Io invece ero a casa di un mio amico e, vedendo il dvd in bella vista gli ho chiesto se me lo prestava...
      Comunque sì, è un recupero valido!

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