8 luglio 2013

Sai che mi hai davvero rotto il cazzo con le tue fotografie?



E fu così che io e la bionda, all'ultimo momento, decidemmo che anche quest'anno potevamo spostare i nostri culi pigri in quel di Barolo, per il secondo giorno di "Collisioni".
Che se fossimo un po' meno pigre avremmo potuto organizzarci per tempo, e andare giù già il venerdì sera, per il concerto di Jamiroquai. Ma, siccome ci pesa il culo, non lo abbiamo fatto.
Venerdì ho sentito la bionda, che era un po' infognata col lavoro e ci siamo lasciate con un vago "ci sentiamo domani". Sabato mattina mi sono svegliata (tardi) tutta pervasa di attanagliante pigrizia. Verso mezzogiorno mi arriva la mail di sua bionditudine, che mi chiede che si fa. Decido di sfidare la pigrizia e mi butto sotto la doccia, per poi passare a recuperarla a casa e scendere in Langa.
Abbiamo parcheggiato a 4 km dal paese, che abbiamo raggiunto con la navetta. Il paesaggio di queste zone, colline e filari di viti a perdita d'occhio, sulla sommità di ogni colle un paesino col suo castello, nonostante lo conosca abbastanza bene, non smette di affascinarmi. Se non siete mai stati da queste parti vi consiglio di farci un giro, prima o poi, perché ne vale senz'altro la pena. Se poi portate com voi un autista astemio, ancora meglio. E no, non lavoro all'APT.
Barolo è un paesino che si sviluppa tra vie strette, enoteche e cantine, il
Museo del barolo e l'Enoteca Regionale, e i suoi 1000 abitanti scarsi nel week end del festival si ritrovano a convivere con una folla eterogenea e con una compilation di artisti che trasforma il piccolo borgo in un palcoscenico di richiamo internazionale.
Quando noi siamo arrivate i "Tuamadre" stavano suonando l'ultimo pezzo del loro concerto. Siccome il tema di quest'anno era "creature selvagge" in ogni angolo del paese si potevano osservare su un balcone piuttosto che sul tetto o vicino alle porte di ingresso, enormi statue di chiocciole, rane, lupi, volpi e suricati.
Per non rischiare la disidratazione ci siamo fatte uno spritz (come? Era meglio l'acqua? Ma tu pensa!) e poi ci siamo spostate nella piazza rossa ad ascoltare Luciana Littizzetto, che riesce sempre a strapparti il sorriso. Roberto Saviano è arrivato con quasi mezz'ora di ritardo, e siccome noi eravamo abbastanza distanti dal palco e non si sentiva niente ci siamo spostate in un'altra piazza e, mentre aspettavamo Serena Dandini che presentasse il suo libro "ferite a morte" abbiamo ascoltato un gruppo che suonava dell'ottimo blues alternato a racconti degli schiavi, quindi è stata la volta del reading della Dandini. Siccome non si vive di sola cultura, alla fine del reading siamo andate a cena, mentre in piazza iniziava il concerto della Nannini.
Che a me è davvero simpatica. Ma.
Piccole fans della Nannini che vi aggirate per la piazza indossando perizomi sopra i jeans, ascoltate una cretina: non vi sembra che in questo modo - oltre che sembrare deficienti - sminuiate in qualche modo la bravura della vostra cantante preferita? A meno che a me come sempre sfugga qualcosa.
Dopo cena abbiamo raggiunto la piazza. Stracolma. E la Nannini ancora cantava e saltellava per il palco. Massimo rispetto, Gianna.
Poi, finalmente, a mezzanotte (ma puoi far iniziare un concerto a mezzanotte, cazzo? Che c'ho un'età io!) puntualissimi sono arrivati gli Elii. Che sono dei musicisti coi controcazzi, e dal vivo sono bravissimi. Infatti il concerto è iniziato con un pezzone strumentale che metteva appunto in risalto l'innegabile bravura del gruppo.
E abbiamo cantato e riso e ballato per più di un'ora, quando si è fatta ora di tornare.
E, siccome non eravamo ancora abbastanza stanche, abbiamo deciso di non aspettare la navetta e siamo tornare al parcheggio - quello a 4 km, di distanza, s, proprio lui - a piedi.
Un sospiro a metà strada tra la gioia e il lamento mi è uscito solo quando ho appoggiato le chiappe sul sedile dell'auto.
Adesso sono a posto. Non voglio più vedere folla fino all'anno prossimo, che per quest'anno ho dato.





35 commenti:

  1. ma le fotografie? io ho letto tutto con attenzione solo per arrivare alla storia promessa dal titolo... grande delusione :(

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    1. Frank, il mio garbatissimo titolo è una citazione di un pezzo degli Elii... :)

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    2. ma che canzone? che album? le conosco tutte io! :(

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    3. Lampo, dall'Album biango... :)

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    4. ah ecco perché! ho ascoltato solo 4 canzoni dell'ultimo album -_-

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  2. Io vorrei che tutte le mie facce rimanesserosolo mie!

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    1. Ab ah! Sapevo che ti saresti messa a cantare! ;)

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  3. eh si, però non puoi far venire l'acquolina in bocca con le fotografie e poi ci tiri il pacco...se vi può consolare invece di farmi di barolo e altre forme alcoliche io sono andato a farmi dare una botta di sole sulla capa a Piazza dei Miracoli in mezzo a tedeschi e giapponesi...e quella torre...minchia se pende!!!!

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    1. Appena arrivo in ufficio metto le figure, promesso!
      Quella piazza è splendida. Ci sono sempre quelli che fanno le foto nel tentativo di raddrizzare la torre? :)

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  4. l'anno scorso per il concerto di Bob Dylan invece di aspettare la navetta siamo scese giù tagliando per le vigne: il panorama è davvero stupendo e pensare che quando vivevo da quelle parti lo davo per scontato...

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    1. Anche l'anno scorso avevamo rinunciato alla navetta, ma, a differenza di quest'anno, la strada era tutta in discesa.
      Questa volta abbiamo lasciato l'auto a Narzole, che, come tu ben saprai, è SU!!!! :)

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  5. ma a Barolo val la pena di farci una gita tipo in ottobre anche senza il festival? domandona.
    grazie baci adoro le tue cronache

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    1. Sandra, ciao! (e grazie)
      Secondo me un week end a Barolo vale la pena in qualsiasi periodo dell'anno, anzi, ottobre è stagione di tartufo, quindi decisamente un ottimo periodo (se ti piace il tartufo, naturalmente...)! :)

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  6. Grandi gli Elii, e bellissima la citazione! :)

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  7. Avrei dovuto esserci anch'io, ma ci si è rotta l auto e ciao ciao week end a Barolo...:-(

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    1. oh, che peccato! :(
      (e che giramento di balle, immagino anche!)

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  8. Le tue foto non stancano mai <3

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  9. Io ho cercato sto Bar Olo tutto il week-end, ma niente.





    ok vado, vado, non serve mandarmici.

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    1. ecco. che sono un po' provata e non avrei nemmeno la forza!

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  10. immensi, gli Elii! ma fino a mezzanotte le mie povere membra stanche non so se gliel'avrebbero fatta. titolo spettacolare

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    1. effettivamente son cose che pesano, quando inizi ad avere una certa.
      che se lo avessimo scoperto prima probabilmente non ci saremmo nemmeno messe in viaggio...
      (grazie grazie)

      A proposito di cose da scoprire, abbiamo notizie dalla francia?

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    2. laconicamente mi risposero che no :(

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    3. nooooooooooooooooooooo!
      ma... no nel senso che non abbiamo notizie o no nel senso che non c'è? :(

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    4. la seconda che hai detto. sniff. mi toccherà andarci mercoledì a pranzo :D

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    5. nuuuuuuuuuuuuuuuu.
      e adesso come glielo dico alla bionda?????

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    6. ah, grazie!
      ah ah ah ah ah ah

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    7. dille quello che mi ha riferito il mio capo: la cucina è pesante, nella quantità e negli ingredienti. mica le robine leggererrime cui siamo abituati, oh!

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    8. eh, ma è quello il bello, la robina leggerina la mangio a casa mia, ti pare? :)

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  11. Risposte
    1. Elio è bello e Brad Pitt è brutto? Capisco molte cose, adesso. :)

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