29 luglio 2013

Rango

La morte e il deserto gli amici che hai
Un inno al coraggio che prodezze farà
Ma fate attenzione non sopravviverà
Uccelli gli beccano gli occhi
ha le budella a penzoloni
il sole gli sbianca le ossa e gli dissecca i coglioni

In attesa di recuperare l'ultima fatica di Gore Verbinsky, The Lone Ranger, sono riuscita - per la gioia di Vipero - in una domenica casalinga impegnata a sudare anche da ferma - a recuperare finalmente Rango. Per qualche strano motivo mi tengo sempre lontana dai film di animazione. Sbagliando, facilmente. Soprattutto in questo caso. Perché questo è fondamentalmente un film per adulti, farcito com'è di omaggi, riferimenti, citazioni. E anche di momenti che fanno riflettere (chi detiene l'acqua detiene il potere).
Questo film di Verbinsky è una dichiarazione d'amore per il cinema, una cavalcata fra generi, omaggi e citazioni, da John Ford a Sergio Leone, ma non mancano i riferimenti a Terry Gilliam (Paura e delirio a Las Vegas) e a Francis Ford Coppola (Apocalypse Now).
Lo spirito del West visto attraverso gli occhi di Rango, un camaleonte alla perenne ricerca di se stesso, che, "grazie" ad un incidente viene improvvisamente sbalzato fuori dal terrario, in cui si dilettava a sceneggiare la sua vita e si ritrova a vivere davvero nel torrido deserto del Mojave.
Accompagnato dai siparietti musicali di un quartetto di strepitosi gufi-mariachi che ne prevedono le gesta (ovviamente gufando).
Raggiunta la città di Dirt (Polvere) ne diventerà lo sceriffo, grazie alla sua abilità nel millantare, rendendosi protagonista di improbabili gesta eroiche. La città è minacciata da una terribile siccità e Rango vede finalmente la possibilità di integrarsi e diventare l'eroe che ha sempre sognato di essere.
Con un finale che è Mezzogiorno di fuoco, Per un pugno di dollari (anche perché "lo spirito del West" qua è nientepopodimeno che il grande Clint di Leoniana memoria, con il suo uomo senza nome) e non solo.
Perché le leggende non muoiono mai, ma, soprattutto, nessuno può tirarsi fuori dalla propria storia.



"Questo è il paradiso?"
"Se lo fosse, mangerei pane e marmellata con Kim Novak."

34 commenti:

  1. Risposte
    1. Bello vero?? Vedi che Vipero, ogni tanto, torna utile ;-))))...ti si potrebbe consigliare anche Ghost in the Shell, ma forse è troppo complicato per te, non puoi capire ;-)))))))

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    2. ah, se è complicato sicuramente non ce la posso fare! :)

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    3. Concordo! (e per restare sulla questione dei film di animazione non necessariamente per infanti, questo al cineforum è stato programmato in un fine settimana, con le soirées per i genitori.

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    4. Gente, ringraziatemi, il dvd è mio! :-)) Comunque sono sopravvissuta al tifone, ma sono uscita, l'ho preso tutto ('sto cazzo di tifone), sono tornata a casa a cambiarmi e un ubriacone, parcheggiato nel mio androne, ha detto che è successo a causa dei peccatori.... Sarà davvero colpa mia? Ma porca merda.

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    5. sono sicura che gli adulti abbiano apprezzato molto più dei ragazzini, in questo caso.

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    6. @tiz: io sono umidiccia.
      Ho attraversato c.so Regina coi sandali in mano e l'acqua che mi arrivava a mezzo polpaccio, adesso sono in ufficio scalza.
      La Sandie Shaw de noartri, in pratica.

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    7. volevo dire "ho GUADATO c.so regina", comunque...

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    8. Io sono tornata a casa fradicia (avevo giusto attraversato il corso, mica nient'altro), e ora sono umidiccia, che ho guadato l'allagamento della metro. Per fortuna ieri in montagna c'era un sole glorioso e un'arietta celestiale!

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    9. E comunque viva Sandie Shaw! Io in ufficio tengo sempre un paio di infradito di emergenza.

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    10. eh, io no.
      in compenso ho un cappotto comprato in corso palestro appeso all'attaccapanni da credo un paio d'anni, mai portato a casa. era color panna, adesso tende al grigio. Fra un po' tenderà al cassonetto.

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    11. Lavarlo? :-)Suvvia, dagli una seconda possibilità! Tutti meritano una seconda possibilità!

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    12. mah, è che non sono nemmeno sicura di volerlo mettere... ci penserò quest'inverno.
      E sulla seconda possibilità la penso come te!

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    13. Se mi calzasse potrei metterlo io, che dici? ;-)))...beate voi che avete la pioggia, qui si suda come maiallli!!

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    14. il cappottino, dici? ti vedo bene, sì... molto hobo style. ;)
      mah, qua al momento si sta bene, ma prevedo che presto tornerà la caldazza.

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    15. Io preferisco la caldazza ai tifoni, ma mi sono rassegnata, ormai siamo un paese tropicale! :-))

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    16. in effetti c'è stato un attimo in cui stamattina ho detto "è agghiacciantaaaaaa, ho ppaura!" :)

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    17. Quando è finito hai quindi esclamato: chapeau?! :-D

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    18. Nel dubbio mi tenni! :)

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  2. Questo devo ancora recuperarlo, ma The Lone Ranger non è affatto male, sallo!

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    1. Bolla, recuperalo!
      E di Lone Ranger ho letto solo bene, credo che domani sera - se sopravvivo al diluvio - sarà mio.

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    2. azz, io devo ancora scriverne. ma il mio giudizio rapido e indolore è: mh. con una sola acca. tanta roba ma messa un po' a minchia, e nonostante ciò mi è piaciuto

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  3. Poison The Lone Ranger è roba che manda in estasi i critici cazzuti...quelli che se la divertono a dargli del flop. Ma confido in un tuo giudizio ribaltante i luoghi comuni della critica radical chic. Rango è mitico!!! ^_^

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    1. Valentina, avevo letto la tua splendida recensione.
      Domani sera penso proprio che lo recupererò, e poi ti farò sapere.
      E Rango mi è davvero piaciuto tanto, sì!

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  4. Strabello. Rango è un signor film! :)

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  5. Condivido appieno il nostro recupero telepatico :)

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    1. Non è mai troppo tardi, no? :)

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  6. E che diamine: è da un anno che devo recuperarlo. Mo' lo faccio sul serio.

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    1. E che diamine: assolutamente sì! :)
      (disse lei, facendo la splendida, dopo averlo visto soltanto ieri!) :)

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  7. Particolarmente piaciuto anche a me, se devo dire. E si che io i western li odio tutti dal primo all'ultimo.

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    1. Questo è un film davvero delizioso, in effetti.
      Che io ho visto (quasi) apposta per Vipero e lui nemmeno si fa vedere, fra l'altro, gli dici tu qualcosa? :)

      Io invece sono affezionata al western, sarà che sono i primi film di cui ho memoria, ma li vedo sempre con piacere.

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