10 giugno 2013

Il grande Gatsby

"So we beat on, 
boats against the current
borne back ceaseslessy
into the past".

Ogni volta che Tobey Maguire viene inquadrato, a un docente dell'Actor's Studio tolgono un mese di stipendio. 
Baz Lhurman non è il mio regista preferito, non lo è mai stato e - va da sè - non lo é certo diventato con la sua trasposizione del romanzo di Fitzgerald. 
Questione di gusti. 
Va detto che la storia è quella che è, quindi da li non si sfugge.
Va anche detto che partivo con delle aspettative talmente infime riguardo al film che alla fine non l'ho patito nemmeno tantissimo. 
Oddio, l'ho patito parecchio, soprattutto all'inizio. Ma, grazie alle famose aspettative, molto meno del previsto. Che, se ci pensi, è un gran vantaggio. 
A questo punto vi starete chiedendo perché, con queste premesse, io sia andata a vedere il film, che insomma, mica me l'ha ordinato il dottore di andare al cinema regolarmente due volte a settimana. È sempre colpa della curiosità. Volevo capire se i miei sospetti si sarebbero rivelati esatti. E poi, per poterne eventualmente parlare male con cognizione di causa. Che mi piace blaterare a vanvera solo di cose che ho visto, altrimenti preferisco star zitta.
Così esageratamente barocco (e baraccone) da rasentare il mio personale fastidio. Personaggi al limite del caricaturale, al terzo "vecchio mio" pronunciato da J. Gatsby/Di Caprio rivolgendosi all'ingenuo, puritano e perennemente perplesso Nick Carraway/Maguire durante il loro primo incontro mi era già venuta l'allergia.
E mentre Gatsby organizza feste sempre più sfarzose, insegue il suo sogno. O meglio, organizza feste proprio per inseguire il suo sogno e alimentare la speranza. Speranza che sembra tenuta in vita dalla luce verde all'estremità del pontile dall'altra parte della baia, dove vive Daisy.  Daisy, l'amore perduto e mai dimenticato di Gatsby, che, al contrario, sembra esserci riuscita abbastanza bene, avendo sposato il ricchissimo Tom Buchanan, giocatore di polo. 
("Giocatore di polo non mi sta bene!" Tom, frequentatore di bordelli, in alternativa, ti sta meglio?)
Daisy, che ritrova Gatsby (che, prima di rivederla è agitato e impacciato come un quindicenne al primo appuntamento) con il pretesto di un tè a casa di Nick, casa che per l'occasione viene trasformata in una serra che nemmeno Enzo Miccio, Daisy, che al sogno e alla sicurezza degli affetti non trova il coraggio, e resta ancorata alla certezza degli effetti (personali) dello sgradevole Tom, Daisy, che, come cinque anni prima, volta le spalle a Gatsby, lasciandolo al suo destino. Ma Gatsby non avrà nemmeno il tempo per  rendersi conto di essere stato lasciato, troppo impegnato a lasciare il mondo. Sia quello reale, sia quello che aveva costruito con la sua immaginazione. 
Daisy, che con il suo superficiale e forse inconsapevole cinismo, non se ne rende nemmeno conto. 
Che dire? Che, a parte Maguire - ma con quella faccia lì che cosa vuoi fare - e la Mulligan, che io riesco sempre a confondere con la Williams e che mi piace allo stesso modo, ovvero per niente, Di Caprio è bravissimo a rappresentare le mille sfaccettature di un uomo che vorrebbe essere qualcun altro, la colonna sonora è contemporaneamente anacronistica e incisiva e i costumi... i costumi sono semplicemente una favola e io mi sono innamorata in particolar modo delle mise sfoggiate da Jordan, dalla prima all'ultima. 
E quindi, mio malgrado, devo ammettere che il film mi strappa la sufficienza. E, fidatevi, non credevo sarebbe stato possibile..

"Questo ricordo non vi consoli, 
quando si muore, si muore soli..."


32 commenti:

  1. Sinceramente... du' palle!
    Ti meriti un'ovazione di mezz'ora però per la citazione musicale :)

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    1. Io sinceramente pensavo pure peggio! :)
      (E grazie per l'ovazione!)

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    2. Pure io, se è per questo, però lo stile usato per il film proprio non m'è piaciuto. Poi complice anche una durata non indifferente, la noia anche non volendo è sopraggiunta

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  2. vedi che un po' t'è piaciuto? io invece mi sono sfracicato i maroni con Refn, mannaggiallui

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    1. Aspetta, "piaciuto" è una parola grossa. Diciamo che non l'ho trovato pessimo come pensavo. Come dicevo, le aspettative a livelli bassissimi a qualcosa servono.
      E per Refn che dire? Sei sicuramente in ottima compagnia. Che la bionda quando ci pensa ancora si irrita! :)

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    2. Mi prendo il merito di averne parlato così male (in affollata compagnia) da aver generato l'effetto opposto! Film inutilmente sfarzoso, Tobey "occhi da porca troia" (per citare la Littizzetto) assolutamente tremendo, voce narrante da istigazione all'omicidio, Daisy slavatina, moscettina, tristanzuola... un caso di cast sbagliato?

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    3. L'ho pensato pure io. Che con un altro attore al posto di Maguire sarebbe stato forse un pelo meglio. Davvero insostenibile.

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    4. Tiz, non sono per niente d'accordo. cast perfetto. io il personaggio di Maguire me lo sono sempre immaginato con la faccia di Maguire. deve avere quegli "occhi da porca troia"! e sembra uscito da un film anni Venti. idem per la Mulligan, al massimo puoi dirmi che è troppo magra

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    5. Naaaa, vabbè gli occhi sbaccaliti, ma un filo di espressività, il minimo sindacale per essere superiore a Steven Seagal è necessario! Lei mi piace, ma qui non mi ha convinta, era posticcia.

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  3. La tua intro da sola meriterebbe l'oscar!!! XD Sì alla fine la sufficienza anche per me se l'è meritata. Ma al contrario delle tue aspettative, le mie erano alte, troppo. E allora ZACCHETE. Fregata. ;-)

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    1. ah ah ah! Grazie cara! :)
      Come dicevo, Lhurman non mi è mai piaciuto, e già dai trailer il film mi sembrava tanta fuffa... quindi, alla fine, forse forse, mi è andata persino bene! :)

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  4. Bello bello bellissimo fino a metà (ovviamente tolto Maguire, non si può vedere quella faccetta da meenchia fritta). Poi boh, diventa troppo didascalico e polpettoso.
    Quindi, gli do 7 ma poteva far di meglio.

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    1. mah, non so, non è proprio il mio genere di film.
      Salvo giusto Di Caprio, la Debicki e il suo guardaroba! :)

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  5. ecco.
    io la penso esattamente all'opposto.

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    1. ecco.
      mi sembra abbastanza giusto.

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  6. Ecco, per una volta son d'accordo con il Cannibale. Piaciuto tanto, tantissimo. Appena riesco scrivo.

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    1. ah, ma ci sta che possa piacere, eh? ci mancherebbe pure! :)
      Io partivo già "sfastidiata" da Lhurman, gli interpreti non sono tra i miei favoriti, l'ho trovato bello(ccio) senz'anima.
      E già si è rivelato meno peggio di quello che pensassi.

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    2. ti piace "sfastidiata", eh? in effetti rende proprio bene!

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    3. per caso è tuo e devo pagarti i diritti? :)
      comunque sì, rende molto più l'idea di fastidio, rispetto a "infastidita"! :)

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    4. per i diritti passa dalla ms, è suo ;)

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  7. A me è piaciuto e molto ma ovviamente a molti non è piaciuto, sono gusti :)

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    1. Ma infatti, Barbara, ci mancherebbe altro! :)

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  8. Lo devo ancora vedere, ma sono combattuto perché "Australia" mi ha parecchio scoraggiato. Andrò con le tue stesse aspettative!

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    1. L'aspettativa infima aiuta parecchio... :)

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  9. a me è piaciuto più che a te ma non mi ha esattamente travolto come avrei voluto!

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    1. Beh, meno male, che l'unica travolta nel film non è che faccia una bella fine! :)

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  10. Non ti piace Baz?!?!?!? Io ho ADORATO Romeo+Juliet e Moulin Rouge però concordo sul Il Grande Gatsby che di grande ha ben poco.

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    1. Ebbene sì, lo trovo troppo "tropposo", sempre. :)

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  11. Qui ci scappano bottigliate, cara Poison...

    E poi come osi tu parlare male della Mulligan, blasfema? La più grande tra le attrici giovani! :P

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    1. Saix, l'unico autorizzato a bottigliare è Mr.Fordn cosa che potrebbe anche fare, visto che so che a lui questo film è piaciuto parecchio!
      Detto ciò, non mi pare di aver parlato MALE della Mulligan. Ho detto che a me non piace, questo me lo concedi?
      :)

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  12. Come sai, è piaciuto moltissimo anche a me, vecchia mia. ;)
    Comunque già il fatto che tu l'abbia sopportato è un successone!

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    1. Vecchia mia?
      Ehi, ragazzino, fai attenzione! Ah ah ah ah! :)

      Comunque si, devo ammettere mio malgrado di aver visto film peggiori.
      Però, ti prego,dimmi almeno che Maguire è intollerabile! :)

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