26 aprile 2013

Pro-Life, John Carpenter (Masters of Horror 2)

Chiedo subito scusa alla Firma Cangiante per avermi dato lo spunto per riesumare un post del vecchio blog, ma mi sono resa conto che, per quanto vada in giro a dire che a me l'horror non piace di qua e di la e su e giù  alla fine, se stai a vedere, di cazzate cose ne ho viste pure troppe, per essere una che non ama il genere. E infatti, sempre grazie al Torino Film Festival, nel lontano 2006, un sabato mattina entrai in sala alle 9.30 per vedere "Directed by John Ford", 2 ore di interviste e spezzoni di film fordiani montati da Peter Bogdanovich, che, da grande estimatore del cinema rese in questo modo omaggio al regista. E poi mi sparai in sequenza, 6 dei 13 episodi di Masters of Horror 2. Se dovessi dire che me li ricordo tutti mentirei spudoratamente. Mi pare di ricordare che uno dei sei fosse diretto da Dario Argento, e che c'entrasse una pelliccia, ma potrei confondermi. 
L'episodio diretto da John Landis, "Family" era un vero gioiellino: ambientato in una tranquilla cittadina della  provincia americana il protagonista, un apparentemente pacioso sig. Harold, ascoltando gospel iper-religiosi (gesù mi dà l'acqua ma non viene dal pozzo... e via andare) scioglie nell'acido i componenti della "sua" famiglia, o meglio, della famiglia che si è creato, scegliendo moglie, figlia e nonni con estrema cura, fino a quando nella casa vicina non si trasferisce una giovane coppia...


Poi è arrivato il turno di Carpenter.
E io, sette anni fa, scrivevo questo: 
Vorrei capire perché un indiscusso maestro (appunto) del genere come Carpenter (applausi in sala prima dell'inizio dell'episodio, praticamente sulla fiducia: sbagliatissimo!) sia riuscito a dirigere "pro-life": un ammasso di banalità e deja vu in appena 60 minuti: la ragazzina (attenzione al nome, Angelique) viene violentata da un demone (a chi non è mai successo, del resto?) e si reca in una clinica per aborti per interrompere la gravidanza. Interviene il padre esaltato (un pro-life a prescindere in pratica) con i suoi fratelli, che distruggendo ed ammazzando tutti quelli che incontra, cerca di salvare la figlia e la sua creatura. Perché lo sanno tutti che l'aborto è peccato mentre invece uccidere chi è a favore è cosa buona e giusta. 
Va da sé che la gravidanza di Angelique avanza a ritmi sovrannaturali, e ovviamente è ormai impossibile farla abortire. Quindi partorisce un'aragosta con la faccia del pupazzo Gnappo (signori registi, ascoltate una cretina: dopo la scena di "man in black" bisognerebbe vietare per legge qualunque parto derivante da accoppiamenti con alieni, mostri, insetti, politici ecc. perché non so se capita anche a voi, ma io penso immediatamente a Will Smith che dice "complimenti signora, è un bellissimo calamaro!") che la graziosa Angelique eliminerà con un colpo di pistola. Il babbo del mostriciattolo (il famoso demone violentatore) com'è, come non è, irrompe nella clinica, ma mica dalla porta di ingresso - che son buoni tutti - bensì dal sottosuolo. Uno dei custodi della clinica, vedendo una voragine aprirsi nel pavimento cosa fa? Ci guarda dentro e - incredibile! - viene risucchiato negli inferi. Ma cretino, non l'hai mai visto un film dell'orrore? Non lo sai che quando si apre una voragine nel pavimento non succede mai nulla di buono??? No, lui non lo sa. Si apre una voragine e va a vedere. E muore. 
Il demone (praticamente il mostro della pubblicità della Heineken con le corna di uno stambecco del parco del Gran Paradiso) raccoglie la sua aragosta e se ne va sconsolato... come del resto il pubblico in sala.


7 commenti:

  1. Concordo sull'imbarazzante scelta del piccolo mostro, effetti speciali sul ridicolo. Per il resto l'episodio non mi è sembrato ne meglio ne peggio di altri episodi della prima serie di MoH (della seconda ho visto solo Pro-Life). I personaggi che tengono comportamenti da coglionacci nell'horror sono un topoi fisso, non potrebbero mancare :)

    Comunque consiglio a tutti anche qui la visione di Cigarette Burns della prima serie dei MoH sempre per mano di Carpenter, un gioiello.

    RispondiElimina
  2. Seee comunque un sacco di gente che finisce nei film dell'orrore non ne ha mai visto uno!! E tu ad urlargli "cretino accendi la luce, guarda dietro la tua schiena, scaaaaaaapppaaaaaa"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I miei preferiti sono quelli che si nascondono in cantina... :)

      Elimina
  3. A me il solo leggere "pro life" dà l'orticaria!

    RispondiElimina
  4. Appena tornato dalla visione di Iron Man 3 in 3D.
    Filmone!

    RispondiElimina
  5. Alla fine si scoprirà che tu di horror ne hai visti più di me. Comunque, parlando di horror, vado a ripescare le tue parole su Le Streghe di Salem che devo commentare...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma sai che il dubbio è venuto anche a ne? :)
      E adesso vado a leggere il tuo commento!

      Elimina