18 marzo 2013

La Frode (Arbitrage)


Una specie di Margin Call in formato famiglia, se vogliamo.
Perché qua non c'è la bolla globale che sta esplodendo innescando una reazione a catena dalle proporzioni catastrofiche, qua c'è Robert Miller, a capo di un impero finanziario che - in seguito ad un investimento sbagliato - e in vista di un'importantissima operazione finanziaria, si trova a dover coprire un piccolo "buco" di 400 milioni di dollari, milione più, milione meno, cercando di non far trapelare nulla in famiglia, mentre la moglie lo martella affinché stacchi il solito assegno benefico: "Sono SOLO due milioni!".
Ovviamente Miller ha altri cazzi  a cui pensare, vuoi perché la controparte nella tanto ambita acquisizione con cui dovrebbe sanare il disavanzo evitando una condanna per frode si fa desiderare, continuando a non presentarsi agli appuntamenti concordati, vuoi perché la rampante figlia, alle sue dipendenze, ha trovato qualcosa che non quadra nei bilanci della società e vuole capirci di più e vuoi anche perché la giovane amante, un'aspirante artista francese (una Laetitia Casta abbastanza fastidiosa, diciamocelo) gli straccia i maroni a livelli insostenibili, che, bella mia, se ti metti con un uomo sposato non è che puoi pretendere molto di più che i ritagli di tempo, quindi zitta e cuccia. 
Ma.
Siccome le cose non vanno mai come uno vorrebbe, una notte, a seguito di un incidente stradale, la ragazza muore, mentre Miller, ferito ma non abbastanza, abbandona la scena, cercando di cancellare ogni traccia della sua presenza sul luogo. 
Ma non ha fatto i conti con il detective Bryer, che non può sopportare che l'ennesimo uomo ricco e potente la passi liscia grazie ai soldi, e farà di tutto per inchiodarlo. 


34 commenti:

  1. E lo inchioda?? ;-)))...così almeno mi evito il film ;-))

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    1. ah ah ah ah!
      e perché dovresti evitarlo? non è affatto un brutto film!

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    1. A me non è spiaciuto affatto.

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  3. mmm non mi ispirava granché, però sembra intricato al punto giusto da meritare una visione.. (ovviamente sul divano di casa! :))

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    1. Elisa, sul divano di casa la visione la merita alla grande.
      Io l'ho visto sabato sera in sala con gli sgranocchiatori compulsivi di patatine e pop-corn. E mi è piaciuto lo stesso! :)

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  4. mi ispira di più margin call che devo sempre recuperare. questo qui mi sa un po' di vecchio...

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    1. solo perchè inizia con Richard Gere che festeggia il suo 60° compleanno?

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    2. che poi, a voler spaccare il cazzo in quattro, ne ha quasi 64... ;)

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    3. anche non volendo, eh?
      comunque NEL FILM festeggia i 60.
      Almeno, così mi è sembrato.
      ci aggiungerei un macchisselincula, non fosse che son sempre una signora.

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    4. Concordo con Dantès, anche a me puzza di vecchio (sia il film che Gere)...Margin Call invece è da vedere, meglio in lingua...io sabato sera mi son visto Compliance...e 'sti cazzi! °-°...più violento di Eden Lake...

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    5. Uh, se ripenso a compliance mi viene il nervoso!
      E' una violenza subdola. Terribile.
      Soprattutto pensando che si rifà ad episodi realmente accaduti.
      Ma cazzo! Ma un mezzo dubbio non viene davvero a nessuno?

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    6. @poison mi ricorda una vecchia barzelletta non proprio fine su un tizio greve che viene invitato dall'alta società :D
      @fascino compliance sa essere veramente inquietante e fastidioso (nel senso migliore del termine)

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    7. non ho capito esattamente COSA ti ricordi una vecchia barzelletta... :)

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    8. la nostra conversazione... che avevi capito?

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    9. niente, come al solito! :)

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  5. l'ho visto ieri con la bradipa e ci è piaciucchiato ( a proposito ma come cazzarola finisce? ne vogliamo parlare?) perchè funziona bene come visione rilassata...stavamo dicendo con lei che Richard nonostante è una vita che lo vediamo non ha mai cambiato fisionomia , non ha messo su un kg, è diventato solo color argento come lo yorkshire della signora del palazzo a fianco...

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    1. ah ah ah ah ah!
      eh, finisce che... se i soldi non danno la felicità riescono comunque a darle sempre una grossa mano. Proprio per fartela semplice semplice.
      Sì, in effetti Richard Gere sembra resistere abbastanza bene al passare degli anni. Non so se si sia mai fatto aiutare chirurgicamente o meno, ma, se l'ha fatto, è riuscito a non renderlo troppo evidente.

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  6. Ho sentito una recensione su radio24. dicono sia un film "scontato", dove intuisci sempre cosa accadrà subito dopo, nonostante la tinta gialla che assume ad un certo punto.

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    1. evidentemente a radio24 sono più intelligenti di me. io non l'ho trovato affatto scontato, ad esempio. ma si sa, io sono un'idiota.

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    2. per me sono idioti loro. sallo.

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  7. Da come lo descrivi non mi entusiasma. La Casta ancora fa film? (Non ti ho chiesto se ancora fa l'attrice, mi pare differente). Come mai nei film ci sono sempre 'sti ricconi che si complicano la vita?

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    1. Non è male, invece.
      E i ricconi si complicano la vita forse perchè cercano sempre di migliorarsela. Non lo so, tiro a indovinare, che io e la ricchezza non ci siamo nemmeno mai sfiorate.

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    2. Sei già bellissima e intelligentissima: contentati!

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  8. Questo film mi ispira moltissimo, e la tua recensione mi convince maggiormente a vederlo, presto lo vedrò anche io ^_^

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    1. Arwen, mi fa piacere.
      A me non è affatto spiaciuto. :)

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  9. Nonostante non abbia mai sopportato Gere come attore, devo dire che il film funziona... niente che non abbiamo già visto, certo, però è un robusto legal-thriller con tutti gli ingredienti ben dosati. Gere, devo ammetterlo, è tagliatissimo per il ruolo, e la giovane e rampante figlia è la bravissima (e bella) Brit Marling, che avevo amato in 'Another Earth'.
    Insomma, merita la visone!

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  10. ecco questo quando ho visto il trailer mi sono detta "andiamo a vederlo", ma già so che lo vedrò sul divano con lo skyprimafilacostouncazzoporcoduncazzo.

    Questo fine settimana ho visto Diaz (ancora piango)
    e sabato sera con Max guardiamo 007 scaifoll

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    1. Diaz è una vera mazzata, ci credo che hai pianto. Io avevo avuto i brividi per tutta la visione.
      schifo(l) a me aveva convinto poco, io te lo dico.
      salutami l'uomo.
      (Quando tornate a trovarmi?)

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    2. nemmeno a me convince troppo schifol, ma all'uomo piace daniel craig

      fosse per me starei già sul tuo divano a ronfare senza pietà :)

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  11. Mi son fermata alla foto di Tim Roth che da quando è invecchiato si merita più di una botta.
    Il film non l'ho visto, pare carino e mi impegnerò a recuperarlo.

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    1. Tim Roth è eccezionale, nel ruolo del detective sbracatissimo.

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