21 febbraio 2013

Il lato positivo - Silver linings playbook

Ho visto tre film diretti da David O.Russel: Three Kings, The Fighter, e quest'ultimo Silver linings playbook, candidato, fra l'altro, ad un discreto numero di statuette, alla prossima cerimonia degli Academy Awards. 8, se non ricordo male. E per le categorie principali: film, regia, attore protagonista, attrice protagonista, attore non protagonista e attrice non protagonista.
Dicevo, ho visto tre film di David O.Russel. E non potrebbero essere più diversi l'uno dall'altro. E io questa sorta di imprevedibilità, di non riconducibilità ad uno stile preciso la apprezzo parecchio. Mica come quando esce un disco di Ligabue che sai già che sarà uguale a quello prima e a quello prima ancora e a quello che uscirà l'anno prossimo. Che va bene avere delle certezze, ma insomma. Rivedere ogni volta un film già visto non è esattamente una delle mie massime aspirazioni. E quindi, ben venga David O.Russel che ha fatto suo lo stile di non avere un suo stile. Positivo, no?  
Ovvio che la mia curiosità non mi consentisse di aspettare l'uscita italiana, che, con il solito tempismo, vedrà arrivare in sala la pellicola il 7 marzo, a giochi ormai fatti. C'è da dire che, se non altro, questa volta non hanno fatto grossi danni con la traduzione del titolo. Ogni tanto - stranamente - succede. E anche questo è positivo. 
Anche perché nel corso del film la parola "positivo" è ricorrente.
E' una specie di mantra che scandisce le giornate di Patrick Solitano, affetto da disturbo bipolare diagnosticato tardivamente e costretto a trascorrere otto mesi rinchiuso in un ospedale psichiatrico, dopo aver massacrato di botte l'amante della moglie, trovato nella doccia con la sua signora un giorno che era tornato a casa prima dal lavoro. Lo sanno tutti, MAI fare improvvisate. Vabbè.
Che poi, Nikki, da donna a donna, perdonami: hai sposato uno che ha la faccia di Bradley Cooper, che passa buona parte del film con addosso un sacco dell'immondizia riuscendo a fare comunque la sua porca figura, e lo tradisci con uno che sembra Pierluigi Bersani ma con meno capelli? Nikki, cristo santo, ma siamo sicuri che quello disturbato sia davvero tuo marito?
Ma torniamo al film: Patrick esce dalla struttura sotto responsabilità della madre (un personaggio fantastico, di una dolcezza infinita, che, per alcuni versi, mi ha ricordato Mamma Joad di “Furore”) e torna a casa dai genitori. Lì scopriremo che anche il padre (Robert de Niro) non è del tutto esente da manie compulsive (i telecomandi posizionati in un determinato ordine, i rituali durante le partite di football, la convinzione – giusta o sbagliata che sia -che il figlio gli possa portare in qualche modo fortuna) e che, in seguito ad una rissa, non può più entrare allo stadio.
In questo contesto Pat - fra sbalzi d'umore, colloqui con lo psicologo e jogging - è intenzionato a rimettere ordine nella sua vita, a cominciare dal matrimonio con Nikki, convinto che la loro non sia una separazione definitiva. Cercando di diventare l'uomo che sua moglie avrebbe voluto, Pat incontra Tiffany, giovane vedova di un poliziotto, con un passato da "ragazza facile" e con un carattere non meno problematico di quello dell'uomo. Fra i due nasce uno strano rapporto di amicizia che potrebbe definirsi "interessata": la ragazza promette di fare da tramite fra Pat e l'ex moglie e Pat acconsente a partecipare con lei ad una gara di ballo a cui il marito non aveva mai voluto portarla.
Che dire? Nient'altro, per non togliervi la soddisfazione di vederlo, quando arriverà in sala.
Un film dove la normale quotidianità ha la sua rilevanza per persone come Pat e Tiffany, che con la normalità hanno sempre avuto poco da spartire. 
Una commedia scanzonata ma delicata al tempo stesso, dove ci si può commuovere, sorridere e riflettere. E a me tutte queste cose in un film solo sembrano più che positive, no?

38 commenti:

  1. Metti un altro no seguito da punto di domanda (no?) e ti stropiccio le gonadi ;-)))

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  2. ah ah stai prendendo tutti i nostri brutti vizi ....riguardo all'impazienza di vedere film...

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    1. Bradipo, non è esatto: io l'impazienza l'ho sempre avuta. Mi mancavano i mezzi! :)

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  3. Bhe, ma guardaguarda..quasi quasi..

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    1. Giocher, guardaloguardalo tranquillamente.
      Mal che vada non ti piacerà, che sarà mai? :)

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    2. Prendi ad esempio aierisera... siccome qui si parlava di Brusuiili noiT.V.B. mi sono pescato Red che non avevo mai visto, e di cui avevo letto frammentariamente, aspettandomi una pellicola sulla vecchia Intelligence che si rimette in campo.Mi sono trovato una baracconata scoppiettante dove solo malkocich nella parte che gli è più congeniale, si salvava.Ci sono rimasto malissimo.E ci è voluto del bello e del bravo a ritirami su il morale prima della nanna.Stamattina ancora sacramentavo!

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    3. Addirittura?
      Ma era chiaro che Red fosse un film cazzone! Infatti io che lo andai a vedere a neuroni scollegati, mi diverti parecchio. E ovviamente aspetto il n.2! :)

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    4. Divertì, con l'accento.

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    5. Tu come Ellen Mirren nel film , ci stai a palla, in effetti! :D

      ...Fanno pure il 2??' OH STELLE & Strisce! -__-

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    6. Non vedevi l'ora, confessa! :)

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  4. Visto che li hai visti tutti, no? Three Kings com'era, no? Non m'ha mai attirato...positivo, no? ;-)))

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    1. Oh, no, non li ho visti tutti, mi mancano Amori e disastri e I ♥ huckabees.
      Però a me Three Kings era piaciuto parecchio. Sì! :P

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    2. Uhm, quasi quasi lo metto nella "Maybe List"...mi fido del tuo gusto......a volte ;-P

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    3. Ma quale, questo o 3kings? :)

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    4. Ciccia, questo ce l'ho già da un mese ;-P, con chi credi di parlare, con uno stronzo??? No? No?...;-)))

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    5. per quel che può valere, 3kings era piaciuto assai anche a me.

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  5. Uhm... l'ho visto anch'io "in anteprima" ma non mi ha convinto tanto. Sarà che Bradley Cooper ha una faccia da sberle alla Tom Cruise, sarà che la scena del ballo (per quanto carina) saprà sempre da Pulp Fiction ma 8 candidature mi puzzano troppo.

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    1. Finalmente una ragazza carina che frequenta questo blog ;-)))

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    2. Credo che il surplus di candidature sia dovuto al fatto che comunque è un film molto "americano". Secondo me sono strameritate quelle alla Lawrence e a Jacki Weaver, io il personaggio della madre l'ho trovato davvero fantastico.
      Bradley Cooper mi è piaciuto, ma non l'ho trovato da oscar, ecco.

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    3. @fascino: qua è pieno di bella gente, non ti credere.

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    4. Uffi, non posso neanche scherzare, sempre pronta a bacchettarmi ;-(

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    5. ma è davvero carina, mica per scherzo!

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    6. :) questi commenti fanno bene alla mia autostima che con l'influenza è scesa sotto i piedi.

      Concordo sulla Lawrence, lei è davvero fantastica! Il personaggio della madre è un po' sacrificato invece, spero quindi nella vittoria di Helen Hunt il 24, anche se tutti sappiamo che sarà quella dentona della Hathaway a vincere.

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    7. Che fastidio che mi provoca la Hathaway!

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  6. Un bel film non sempre diretto bene (la nomination come miglior regista a O. Russell è esagerata, considerando che Affleck, con Argo, è stato il miglior regista di quest'anno), ma recitato splendidamente da un Cooper che ha dimostrato di essere un attore, da una Jennifer Lawrence da Oscar e da un De Niro finalmente non svogliato (anche la sua nomination agli Oscar resta pur sempre esagerata).

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  7. mi spiegate voi bloggers illuminati quando ci avete il tempo di vedervi tutta sta roba?? vabbe'.. per quanto riguarda " il lato positivo" sono indecisa.. intanto questo fine dovrei recuperare " noi siamo infinito", poi proseguo con la lista

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    1. In attesa che arrivi qualche blogger illuminato a risponderti ti posso dire che io, in quanto zitella solinga, riempio le serate in compagnia di divano e dvd... :)

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    2. io la sera schianto sul divano...non ci ho piu' il fisico :-)

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    3. eh, ma tu "tieni famiglia", credo sia più impegnativo.
      Io al limite do un calcio in culo al gatto e sono a posto!

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    4. Non sono un blogger illuminato anzi abbastanza spento, ma posso risponderti che quando sei solo come un cane come il sottoscritto, passare le giornate scrivendo e guardando film è meglio che buttarsi giù da un ponte.

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  8. Gran bel film, sincero, positivo e dolceamaro.
    La Lawrence bravissima, e la sceneggiatura ottima.
    Da vedere con il cuore aperto.

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    1. E anche stavolta ci troviamo d'accordo. :)

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  9. io l'ho trovato moto carino ma non strepitoso come pensavo; la storia non è originalissima e la vera forza del film sono i due attori protagonisti, davvero grandiosi nel loro ruolo! (Posso farti notare da maestrina del ca**o quale sono che non è paybook ma playbook? ahahahahahah, scusa ;))

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    1. Oh merda!
      Hai fatto benissimo a farmelo notare, invece!!! :)

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  10. David O. Russell è uno che non sbaglia un film: a me 'Three kings' era piaciuto da matti, nomnostante lui e Clooney si foseropresi a botte sul set! :) Si conferma un grande direttore di attori: i quattro protagonisti principali (Lawrence, Cooper, Weaver, DeNiro) sono tutti in nomination.

    Concordo anche sulla traduzione del titolo, tutto sommato corretta, anche se l'originale è molto più poetico: si riferisce al sole che, filtrando attrverso le nuvole dopo un temporale, ne illumina il bordo facendole sembrare d'argento. E' un modo di dire tipicamente americano che significa 'la tempesta è passata, sta tornando il sereno...' :)

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