28 gennaio 2013

The perks of being a wallflower

"Accettiamo l'amore che crediamo di meritare"
 

Sono contenta di aver visto questo film a casa.
Da sola.
Sul divano.
Perché ho pianto come un vitello. Ma in una maniera davvero indegna. Roba da andare indietro fino ai tempi di "incompreso" di Comencini, non so se rendo l'idea.
Praticamente da quando Charlie ascolta Asleep in camera. E via che si va.
Che io ultimamente i film sugli adolescenti problematici li patisco un po'. E li evito, perché mi sembra che, ormai, "it says nothing to me about my life". Lo so bene che l'adolescenza può essere un gran bel periodo di merda, lascia fare, me lo ricordo ancora. Però basta, dai.
E invece. Questo film è riuscito non so bene come e perché a toccare qualche strano tasto per cui mi ha a dir poco devastato.
Charlie deve iniziare il liceo, non ha amici, è timido e con un passato doloroso alle spalle, una zia che era "la sua preferita" e il suo migliore amico morto suicida. Ad una partita di football conosce Patrick, dell'ultimo anno, e Sam, la sua sorella(stra), ed inizierà a frequentarli.
Se stai a vedere non avviene niente di più e niente di meno di quanto non sia successo a ognuno di noi a quell'età, la difficoltà nel farsi nuovi amici, la sensazione di sentirsi inadeguati e fuori posto, sempre. La paura di farsi notare mista a quella di essere invisibili, la prima festa, la prima droga, il primo bacio, la prima rissa, il primo amore. Non necessariamente in quest'ordine, ma tant'è. Però Chbosky te lo racconta in un modo disincantato ma al contempo poetico che davvero non può lasciarti indifferente. E poi come puoi non amare un film in cui i protagonisti portano in scena the Rocky horror picture show? Non puoi, appunto.
La colonna sonora è eccellente. Anche se io vorrei che qualcuno mi spiegasse com'è possibile che i protagonisti conoscano gli Smiths e Nick Drake (cioè, Nick Drake, mica Britney Spears, capisci?), e non abbiano mai sentito Heroes di David Bowie.
E, se fossi un'adolescente inquieta, Ezra Miller sarebbe il mio nuovo idolo.
 
 
(Cannibale, questa volta si capisce che il film mi è piaciuto?)

55 commenti:

  1. incompreso è una delle robe più brutte che io ricordi. detto ciò questo film mi incuriosisce molto, ed è anche parecchio che non piango come un vitello al cinema (da un sapore di ruggine e ossa, quindi per i miei standard è tantissimo). ma emma watson fa vedere le tette?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma era tanto triste... :)
      Ma non è detto che questo film faccia piangere, eh? Anzi. Credo sia un problema mio, che ero presa in un mood malinconico domenicale tutto mio, va a sapere.
      E comunque no, niente tette. Smettila! :)

      Elimina
    2. senti eh, abbiamo aspettato per anni che quel simpatico virgulto sbocciasse, adesso non può mica recitare col burqa!

      Elimina
    3. mah. io sinceramente non stavo aspettando davvero nulla.

      Elimina
    4. perché scacavi la sagra di erripotte

      Elimina
    5. e se vuoi farmene una colpa...! :)

      Elimina
    6. ammé m'è sempre piaciuto erripotte. soprattutto emmauozzo, anfatti

      Elimina
    7. ma zio cantante, roba da pedofilia a palate!

      Elimina
    8. diciamo che emma watson negli ultimi capitoli era un'inevitabile distrazione. ma hp mi piaceva davvero, a prescindere

      Elimina
    9. Se lo dici tu. Ho visto solo il primo HP. Che non mi era nemmeno dispiaciuto, se devo essere sincera. Ma poi ho deciso di smettere.

      Elimina
    10. Anch'io mi sono commosso e negli ultimi tempi ho visto un buon numero di film sulla dura adolescenza di questi ggiovani...anch'io non riuscivo a spiegarmi come potessero non conoscere la canzone di Bowie, ma ci sta so' ggiovani...più che altro non capisco come donne mature e vicine alla sessantina possano ascoltare ancora gli Smiths ;-)))...per quanto riguarda la "pedofilia", passo o finisco dritto dritto in gattabuia ;-)))

      Elimina
    11. Il bello di Morrissey è che i suoi fan vanno dai tredicennti alle settantenni, quindi non è mai troppo tardi per avere un'adolescenza infelice! ;-))

      Elimina
    12. Io parlerei sempre di adolescenza inquieta più che infelice...e comunque, alla mia veneranda età (per un adolescente, sia chiaro) un concerto degli Smiths non me lo farei sfuggire...ma non ci sono più, e Morrissey è troppo grasso e da un vegano mi aspetterei di più ;-)))

      Elimina
    13. Non è grasso!! Ed è vegetariano, non vegano, as far as I'm concerned, e comunque visto che l'hanno ricoverato sii clemente con lui e auguragli pronta guarigione! :-)

      Elimina
    14. Riprenditi Morry!!! E anche tu, che ormai sei una signora di mezz'età e gli atteggiamenti da groupie non ti si confanno ;-)))

      Elimina
    15. Io sono groupie dentro, e, anche se sono, non mi sento di mezz'età, quindi mi comporto come se non lo fossi, e vivo benissimo! ;-)
      Dovrei trovare però qualcuno che apprezzi, in effetti.

      Elimina
    16. Dai, sei una classica young adult ;-)))...però, la stronza di Poison poteva cliccare su rispondi, salutarmi ed esprimere la sua contentezza riguardo al fatto che abbiamo visto lo stesso film in tempi recenti...non è più la Poison di una volta (epperfortuna ;-)) )...

      Elimina
    17. Tesoro. Scusami tanto!
      Succedono cose bizzarre in questo ufficio, non puoi nemmeno immaginartelo. Pensa, ho dovuto lavorare. ;)

      Elimina
    18. In effetti lavorare è piuttosto bizzarro, sia come concetto che come atto....e visto il periodo ringraziamo di non venir spellati da qualche precario o disoccupato ;-)))

      Elimina
    19. lascia stare, che ogni mattina penso al culo che ho. E questo non avviene (solo) nel momento in cui mi guardo schifata allo specchio.

      Elimina
    20. Non dovresti guardare lo specchio in modo schifato, dovresti farlo con una espressione di marcato scetticismo...spesso lo specchio riflette ciò che vuole, è come la bilancia, due pesi e due misure...non ci si può fidar di niente e di nessuno ;-)))

      Elimina
  2. Ogni adolescente problematico conosce gli Smiths, oppure che conosce gli Smiths diventa un adolescente problematico... ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma va bene. Non è quello il punto.
      Come minchia fai a non aver mai sentito "heroes", più che altro.

      Elimina
    2. evidentemente o sono troppo ggggiovane o non ero abbastanza problematico, ché gli smiths li ho scoperti molto dopo

      Elimina
    3. In quanto adolescente problematico puoi ignorare Bowie, inquantochè, pur essendo bravissimo "It says nothing to me about my life" :-)
      Io ero problematicissima, e gli Smiths mi hanno senz'altro salvato la vita.

      Elimina
    4. Diciamo che quando sono arrivati gli Smiths noi dall'adolescenza stavamo già uscendo, anagraficamente parlando.

      Elimina
    5. Io tecnicamente fino a 16 anni ero una bambina, l'adolescenza la faccio partire dai 18 anni, sono sfasata di 6/7 anni lo so. :-)

      Elimina
    6. Anche di più ;-)))

      Elimina
    7. io sono rimasto bambino, tecnicamente, fino ai 25 anni.
      e adolescente fino ai 30.
      poi un disastro.

      Elimina
  3. Risposte
    1. Che problema hai, Giocher?

      Elimina
    2. No ma mica con te...Il tipo di film, gli interpreti, la situeZion comedy..

      Elimina
    3. ah ah ah! si, immaginavo fosse riferito al film.
      Che però non è affatto brutto, nel suo genere. Anzi. Ma posso capire che possa non interessare a tutti. :)

      Elimina
    4. Ah, e soprattutto questo:
      "Anche se io vorrei che qualcuno mi spiegasse com'è possibile che i protagonisti conoscano gli Smiths e Nick Drake (cioè, Nick Drake, mica Britney Spears, capisci?), e non abbiano mai sentito Heroes di David Bowie." Qui ho sboccato. ;)

      Elimina
    5. ...e sBroccato.
      Ansable.

      Elimina
  4. credo che se lo vedessi, affogherei nelle mie stesse lacrime.
    quindi eviterò alla grande.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. secondo me affogherai non appena ti dirò che io e la middle si era a cena assieme, sabato sera...

      Elimina
    2. sì, ma non di lacrime ma perchè correrò a buttarmi nel Ticino. ecco.

      Elimina
    3. bah. se ti butti nel Ticino mica affoghi, ti stronca prima la leptospirosi.

      Elimina
    4. quello è il Tevere ;)

      Elimina
  5. film stupendo!
    personalmente non mi ha provocato le lacrime, ma si vede che non sono un piagnone come te uahahahah :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ragazzino, nemmeno io sono una piagnona, solitamente! :)

      Elimina
  6. Beh, un po' di umidiccio nei bulbi oculari l'ho sentito anch'io, ma ho resistito (non come Restless che nel finale sulla musica di Nico mi ha devastato). Giustissima l'osservazione su Heroes, la conoscono anche i muri, figurati dei ragazzi amanti della musica nel 1991. Comunque ottimo film.
    In Italia uscirà il 14 febbraio intitolato "Noi siamo infinito"....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. oh, grazie Lucien! :)
      E comunque sì, questa cosa di Heroes a me ha lasciato un po' perplessa, effettivamente.
      Lo so che si intitolerà in quel modo, ma ormai ho perso le speranze con gli addetti alla traduzione dei titoli. Continuo a guardarli sconsolata e a chiedermi perchè.

      Elimina
  7. Ho pianto anche io come se avessi visto la mia famiglia divorata dai condor.
    Giuro. Bellissimo. Li ho amati troppo.
    Ora ho il libro - in lingua - da leggermi <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai che la cosa mi consola? Quindi non era il mio mood inverso domenicale, ma è proprio un film intriso di una qual certa dose di tristezza a secchiate? Bene.

      Io faccio fatica a leggere un libro, dopo che ho visto il film da cui è tratto. Solitamente avviene il contrario, per rimanere inevitabilmente delusa, dicendo con non poca spocchia: "certo che il libro era millemila volte meglio!" :)

      Elimina
    2. Generalmente io odio i film tratti da libri che ho amato.
      Il contrario mi accade di rado. Guardo il film e il libro (quasi) sicuramente mi piace. In un modo tutto diverso.

      Comunque non era il tuo mood strano, è proprio il film che fa lacrimare e stringe il cuore.

      Elimina
  8. mi è piaciuto non è il solito delirio nerd adolescenziale ...un po' di tristezza me l'ha cagionata ma il pianto no....a proposito secondo me Incompreso è l'horror targato Comencini, quel bimbetto faceva più paura di Freddy Krueger..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, ma sai che io ho un po' di problemi ad affrontare le domeniche!
      Infatti per ristabilire gli equilibri ieri sera ho guardato "the man with the iron fists", che, lo specifico per Dantès, NON è un porno.

      (Horror targato Comencini è fantastico!) ;)

      Elimina
    2. fai come me e tifa Roma, se non ti saltano le coronarie allora sei una ragazza fortunata e ti passano tutti gli altri pensieri brutti...

      Elimina
  9. Ecco! Io a Parigi volevo esattamente fare quello che ha fatto il tipo nella prima foto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti quando ho letto il tuo post ci ho pensato! ;)

      Elimina
  10. Io... Non l'ho mica visto ancora, ma so che la colonna sonora, ecco. E poi mica devo vedere il film perchè mi vengano i lacrimoni, basta e avanza ascoltare Aspeep, quando fuori piove, per dire. E poi è vero quel che ho letto in un commento sopra, non so mica di chi, troppi per andarlo a ricercare, Heroes "says nothing to me about my life", gli Smiths quando avevo 16 anni mi han detto TUTTO about my life.
    Però lo guarderò, promesso.

    RispondiElimina
  11. A me ha fatto abbastanza cacare. Scusate il francesismo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti scuso il francese, anche se ignoro chi tu sia.

      Elimina