26 dicembre 2012

Nightmare after Christmas

Sono una donna (quasi due, con quello che mi sono mangiata) provata più nel corpo che nello spirito. Natalizio, of course. Che non è che mi abbia mai pervaso molto, in verità. Ma questo non mi impedisce, nella mia condizione di orfanella attempata, di farmi adottare dal primo offerente. Ma mica solo a Natale, sia chiaro. Mi presto indifferentemente anche a Pasqua a Ferragosto.
Così, quando una settimana fa sua bionditudine mi ha detto "il giorno di natale mia cugina ti invita a pranzo" io ci ho messo credo 17 secondi a ringraziare ed accettare. Poi mi è venuto in mente che io e la cugina di s.b. non ci siamo mai nè viste, nè tantomeno conosciute. Ma mi è sembrato un dettaglio trascurabile. Qualche giorno dopo, la mia amica bionda ha rilanciato, dicendo: "mia sorella ti invita a cena la sera della vigilia'.
Che fai, rifiuti? Che poi sembra quasi che fai delle preferenze. E quindi la sera del 24, dopo esserti seduta a tavola con un livello alcolico di una certa rilevanza, hai affrontato in scioltezza patatine fritte, vitello tonnato, paté di tonno, e sicuramente qualcos'altro che al momento mi sfugge, per proseguire con delle trofie con radicchio e pancetta, un brasato al barolo e un paio di dolci, seppellendo il tutto sotto uno strato di whisky con cui avevi già preso confidenza nel pomeriggio quando, passando dalla Lu per farle gli auguri, sei stata accolta da suo figlio con un fantastico "ciao Dee, auguri! Vuoi un whisky?"
Che fai, offendi il fanciullo?
Stamattina, rimbalzando mollemente dal letto alla cucina, dopo un paio di caffè, ho affrontato trucco e parrucco e sono andata a prendere s.b., quindi ci siamo spostate a casa dei nostri ospiti. Ci siamo seduti a tavola alle 13.30 e abbiamo divorato la qualunque per circa 5 ore. Credo di aver ingurgitato una quantità di cibo equivalente a tutti i pasti digiunati da Pannella, ma in una volta sola. Ho raggiunto un livello di abbrutimento tale che ad un certo punto facevo fatica anche a respirare, perché pure l'aria che inspiravo sembrava non trovare più spazio.
Il massimo dello sforzo fisico l'ho raggiunto muovendo entrambi gli indici per abbassare le caselline dei numeri sulle cartelle della tombola. Che a me gli sport estremi mi fanno una pippa.
Giunta a casa mi sono accasciata sul divano, dove mi sono spenta in tempo zero.
Se sopravvivo alla nottata domani mi aspetta una giornata di libro - divano - DVD.
Ma soprattutto digiuno.

30 commenti:

  1. Ooh!
    Questo si che e' santificare le feste!
    Riemergo ora dal coma enogastronomico.
    ...Cazzo e ho fame!
    Faccio proprio pieta'.Mangio ininterrottamente dal 24 alle 19.. O_o

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    1. Questo non è santificare le feste, questo è profanare lo stomaco, il fegato e credo anche un paio di metri di intestino... :)
      Burp.

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    2. Profanare?
      Scherzerai...
      "Il mio corpo e' un tempio"
      Indi vi porto abbondanti libagioni per placare gli avidi dei interiori.
      ;)

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    3. Al momento il mio lo vedo più come la cloaca maxima, ma è questione di punti di vista, naturalmente... :)

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  2. Metti il Gange, effettivamente..

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  3. Il problema è che, mannaggiacristo, noi siamo di quelle che anche se piene continuiamo a mandar giù. Penso sia il regalo più di merda che Gesù potesse farmi alla nascita!

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    1. Ti giuro che io ieri non avrei potuto inghiottire nient'altro. Ad un certo punto in tavola sono apparsi arachidi e pistacchi, e io li ho ignorati!
      Sto affrontando una tisana rosa canina, tarassaco e ortica.
      Si chiama "purity". Quanto mi piace prendermi per il culo!

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    2. Pensa che io ne bevo una chiamata "ventre piatto". Ahahahaha, ci piace ingannarci.

      Ignorare i pistacchi è sintomo di reale disagio.

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    3. Ma disagio prepotente proprio! :)

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  4. eh pensa che io dopo il megapranzo di ieri (ma il mio stinco alla birra ha fatto furore) oggi ritento ocn il megapranzo di santo stefano...
    ormai mi rassegno a restare diversamente snello :)

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    1. Avendo abbandonato la non invidiabile condizione di "obesa" giusto un paio di anni fa, preferirei non tornare alle mie dimensioni precedenti, non so se rendo l'idea... :)

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  5. Il cappone di ieri mezzogiorno, l'ho digerito stamattina, mentre mi rialzavo dal divano dove sono svenuto verso le 22.00. Al vitello tonnato invece ci penserò domani, visto che fra mezz'ora si torna a tavola :)

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    1. Sulla mia tavola al momento ci sono un libro e le sigarette.
      Ma, a proposito di digerire cibo, credo che potrei partecipare a una gara di rutti vincendo in scioltezza a mani basse... :)

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    1. Ah ah ah! Vero?
      Però passa in fretta... :)

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  7. In sedi diverse ma il mio iter è stato molto simile al tuo.
    Burp!

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    1. Burp a te, amica mia!
      Se vengo a trovarti mi prometti che non ci sediamo a tavola? :)

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    2. Fantastico!
      Allora giovedì o venerdì mi vedrai arrivare! :)

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    3. peppeppereppeppè... ;o)

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    4. È già arrivato il trenino? :)

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    5. Non so perchè, ma immaginando A.I. mentre zumba, mi viene in mente quel motivetto...

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    6. Ti prego, la zumba no, dai!!!

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  8. è così per tutti credo... tranne che per Pannella

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  9. prova di risposta.....vediamo se funziona

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    1. Gabriele!
      Certo che funziona!
      Ben arrivato!

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  10. ah! ma sei qui ....ok ...vado a dormire soddisfatto! (è stata dura!!) buona notte

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    1. Ma va là, non ci credo!
      Buonanotte! :)

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