4 dicembre 2012

Lawless

Credevo che, dopo la full immersion della settimana scorsa, questa settimana mi sarei data una calmata, tenendomi lontano dalle sale cinematografiche.
Invece, non avendo un cazzo di meglio da fare, cos'ho fatto stasera?
Sono andata al cinema.
Si, se stai a vedere qualcosa da fare l'avrei anche avuta, alla fine. La spesa, ad esempio. Ma son dettagli irrilevanti. Tanto, se non sono a casa, anche la spesa può attendere, no?
Che poi. Non è che vado al cinema tanto per andare al cinema. Vado al cinema quando ci sono dei film che mi interessano. E, siccome questo mi interessava per N motivi, eccomi seduta in sala, all alone, a godermi il film.
Vi elenco alcuni degli N motivi.
La sceneggiatura è di Nick Cave.
E potrei fermarmi qui.
Ma continuo.
Perchè mi piace il genere, gangsta/western/alcolico.
Perchè dello stesso regista avevo visto The Road.
Perchè c'è un cast di tutto rispetto (Tom Hardy - Gary Oldman - Guy Pearce - Shia LaBeouf). Ok, lo ammetto, di Shia LaBeouf fotte sega, ma fa lo stesso.
Perchè sì.
La sala era semivuota.
Nell'epoca del proibizionismo, nella contea di Franklin, tutti distillano whisky. Ma il migliore è quello prodotto dai fratelli Bondurant, capitanati dal granitico Forrest. La polizia, unta a dovere, chiude tutti e due gli occhi, e l'attività di contrabbando dà i suoi frutti, fino al momento in cui, al grido di "c'è un nuovo (vice) sceriffo in città" arriva Charlie Rakes, uno al cui confronto la merda profuma, e le regole del gioco cambiano. Tutti i distillatori/contrabbandieri si piegano al nuovo sistema. Tutti tranne i Bondurant, che, forti della leggenda che circola su di loro, che li vuole immortali, si oppongono a Rakes. Mentre Jack, il più giovane dei tre morde il freno per la voglia di dimostrare, con l'incoscienza spavalda e sbruffona dell'età, che anche lui può essere come se non meglio di Forrest, quest'ultimo rimane vittima di un'imboscata, in cui due uomini (ingaggiati da Rakes) gli tagliano la gola. Ma Forrest non muore. E le cose da quel momento si complicano, innescando una serie di ripercussioni a catena che, come le tessere di un domino in caduta libera, porteranno all'epilogo.
Sullo sfondo i gangster di Chicago, tempeste di sabbia che sembra di trovarsi in un romanzo di Lansdale, e, su tutto, quel legame indissolubile tra fratelli che è la vera forza del film, e che in questi casi, mi fa rimpiangere il fatto di essere figlia unica. Oltre che femmina.
Casomai non si fosse capito, m'è piaciuto. Parecchio.

23 commenti:

  1. Magari stai in prima fila così le immagini arrivano per prima a te vero? Adesso non ricordo che film era ma tu lo saprai di sicuro.
    Ti stimo sappeilo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A dire il vero non lo ricordo nemmeno io. Che insomma, ogni tanto mi perdo pure io qualcosa! :)

      Elimina
    2. the dreamers. vabbè, ma tutto ti devo dire?!?

      Elimina
    3. ma secondo te io mi posso ricordare roba di un film che ho visto quasi 10 anni fa, che ancora un po' nemmeno so che cosa ho fatto ieri?
      come? sono andata al cinema? ah, ecco.

      Elimina
  2. Ottimo film, davvero. Ma la mia opinione già si sapeva.
    Sono contento che tu abbia apprezzato. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mr.Ford, ero certa che non mi avrebbe delusa da quando ho visto il trailer per la prima volta. E infatti... :)

      Elimina
  3. ma come hai fatto a pubblicare con data 5 dicembre che oggi è solo il 4?
    Sempre detto che sei troppo avanti!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. fammi pensare... perchè sono rincoglionita? :)

      Elimina
  4. Risposte
    1. bah? :)
      ho capito che a te non è piaciuto, ma insomma, un po' di rispetto nei confronti di una signora anziana, che modi! :)

      Elimina
  5. grande poison! ora si che si ragiona! ;) felice che ti sia piaciuto sta bomba!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vedi che ogni tanto riesco a darti qualche soddisfazione?
      poi insomma, ci sta che non si vada d'accordo proprio su tutto, no? altrimenti sai che noia?

      comunque questo genere di film a me piacerà sempre. probabilmente in una vita precedente ero maschio e con tanti fratelli... :)

      Elimina
    2. ahaha può essere mai dire mai.. avere come fratelli me e Ford sai che figata! ;)

      si, le bottigliate e i cazzotti ogni tanto devono volare!

      Elimina
    3. ah ah ah! un bel gruppo di alcolizzati, direi! :)

      Elimina
    4. esatto una ficata impagabile! ;D

      Elimina
    5. Si, potrebbe essere divertente... ;)

      Elimina
  6. Fascino tremolante04/12/12, 11:08

    Ti dirò, The Road non mi aveva convinto del tutto, questo invece m'è piaciuto anche se era piuttosto figaless ;-)))....in realtà l'avevo visto tempo fa e ieri quasi quasi volevo raccontartelo un po', ma poi ti sarebbe venuta la rogna addosso e a me tremano le gambe quando succede ;-)))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me the road piacque parecchio. Ma si sa, da vecchia maiala quale sono, il buon Viggo riuscirebbe a farmi apprezzare anche una puntata di beautiful, probabilmente.
      Detto ciò, l'aspeteto figaless, come potrai immaginare, non aggiunge e non toglie nulla al mio giudizio su un film "maschiale" come questo. Anche se pagherei per sapere che rossetto stesse utilizzando la Chastain quando si presenta nel locale, perchè era a dir poco favoloso!

      Elimina
  7. Cazzo. Ma da quant'è che non vado al cinema?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Facciamo che ci sono andata io anche per te? :)

      Elimina
  8. Come hai avuto modo di leggere anche dalle mie parti, mi è piaciuto ma non mi ha entusiasmato. Sarà perché sono figlio unico? XP
    Di Hillcoat però devo ancora vedermi "The road", ma aspetto di leggere il libro prima.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eppure il legame fra i tre fratelli è una delle cose che mi ha più "toccato" del film, cosa abbastanza bizzarra, se consideri che sono figlia unica pure io! :)

      Elimina
  9. l'ho visto l'altra sera, e devo dire che mi é piaciuto tutto: personaggi, scene, anche momenti di autentica tensione.
    Tutto meno ... la fine. Troppo americana, troppo lieto fine, felici e contenti con famigliola e figli maschi. Questi americani non cambiano mai

    RispondiElimina