5 ottobre 2012

Reality


Siamo a Napoli.
Ma è un caso. Che potremmo essere tranquillamente a Roma, Firenze, Torino, Milano.
Mega-ristorante specializzato in matrimoni ultrakitsch come in catena di montaggio, abbigliamto delle invitate (e degli invitati) che al confronto Moira Orfei sembra un donnino sobrio e, come ospite d'onore, da una cerimonia all'altra, un ex concorrente del Grande Fratello, che dispensa baci abbracci fotografie autografi e frasi fatte acclamato come una star. 
Fra gli invitati c'è Luciano, che gestisce una pescheria e con la moglie tira a campare con piccole truffe. Mentre lo guarda andare via (in elicottero) rimane affascinato dall'effimero individuo e, dopo aver partecipato quasi casualmente ad un provino per la prossima edizione del Grande Fratello, sviluppa, oltre alla certezza che riuscirà ad entrare nella casa, una vera e propria ossessione che lo porterà a perdere il contatto con la realtà, pensando che misteriosi personaggi lo stiano controllando per verificare se quello che ha raccontato durante il provino corrisponda a realtà.
Fra la crescente disperazione dei parenti, il contrasto fra il microcosmo familiare e  le aspettattive di un futuro scintillante ("zia, io vorrei avercelo, il problema di spendere i soldi!") Luciano si libererà di tutti i suoi averi, come se espiando una non ben precisata colpa, riuscisse ad avere finalmente l'accesso al "regno dei cieli", che per lui altro non è se non la "casa". 
Il vuoto che avanza.
Aniello Arena è bravissimo.
E la bionda, la tiz ed io siamo uscite dalla sala stabilendo che il prossimo film dovrà essere bello ignorante, leggero e disimpegnato.

42 commenti:

  1. questo lo voglio vedere anche io! ( ma vivi al cinema praticamente!)

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    1. ma va. lo sanno tutti che vivo sul divano! :)

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  2. ecco, se a testa vediamo dieci film all'anno al cinema...tu ti sei beccata anche i miei dieci :-)

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  3. Cosa darei per venire al cinema con te, la bionda e la Tiz? Probabilmente niente, ma mi piacerebbe. Credo che il film non lo guarderei nemmeno, credo che passerei il tempo a fissarvi, con fini meramente sociologici, s'intenda!
    Mai dire mai comunque....mai! ;-))
    Torno a lavorare, à bientot

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    1. ma fissarci al cinema non rende, è buio!
      ah, dici che forse il buio ci aiuta?
      Comunque sì, mai dire. :)

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    2. cioè...c'è gente disposta a pagare il biglietto del cinema per fissare le tue tette...al buio????

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    3. ma vero? quando potrebbe fissarle gratis un po' ovunque.

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  4. beh, caro fascino, sei il tuo nick ti si attaglia potremmo essere noi a fissare te! e potresti venire a cine con noi, basta che tu non sia un commentatore compulsivo. Tiz

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    1. Cara Tiz, gli si attaglia eccome. Il caro Fascino è affascinante, educato e discreto. Secondo me non sporca nemmeno. :)

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    2. Ahahahah, per un attimo ho pensato che stessi parlando di me...mi sa che ti confondi con qualcun altro ;-))

      Cara Tiz, ti dirò di più, mi siederò vicino a te e, con il tuo permesso, resteremo a braccetto durante tutto il film. Potrai usare la mia spalla per evitare scene violente o commoventi (sezione stucchevoli)...Poison potrà avvalersi dell'altra spalla...alla Bionda toccherà sedersi sulle mie ginocchia. Ditemi che non sono adorabile...

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    3. Oh, la Bionda stavolta non PUO' lamentarsi. Visto che a lei piacciono gli uomini alti. E tu, oltre a tutte le altre doti, sei ANCHE alto.
      (ma quanta pubblicità progresso ti sto facendo, stamattina?) ;)

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    4. Pubblicità regresso: Sappi che non ho un soldo e a letto sono come il film di kim Ki Duk...in più oggi mi si è bloccata la schiena...non posso ringraziare in modo adeguato la tua pubblicità, se non dirti che sei una persona splendida...anche quando fai la stronza, perché la fai col cuore (la stronza) ;-)))

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    5. nel senso che a letto fai pietà? :)
      dai, tanto la bionda non lo legge il mio blog. Resterà un segreto fra noi. :)

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    6. va bene, la spalla la accetto, ma solo per le scene splatter o quando fanno una iniezione, che posso vedere uno squartamento senza batter ciglio, ma le iniezioni, brr....
      E non ho un soldo neanche io, sai che coppia perfetta? La fame con la sete, direbbe mia madre. ;-)) Poison, organizza che sono curiosa, Fascino, i miei ossequi. Tiz

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    7. @Poison: non no, spargi la notizia in giro, che tutti sappiano come ci si riduce ad una certa età ;-))...perché non legge il tuo blog? Non sa cosa si perde...è l'unica cosa che leggo in modo assiduo ;-))

      @Tiz: guarda che son abituato bene eh, a me mi si porta fuori a mangiare e non mi si fa tirar fuori un euro, sia pure pane e formaggio, ma io ci tengo a non pagare, sono un gentiluomo io, non amo offendere chi mi invita con i miei soldacci...
      io posso guardare molte scene, altre le temo con pregiudizio. Per esempio non ho ancora visto 127 ore di Boyle e quando penso a un chien andalus di Buñuel, beh, mi vengono i brividi...

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    8. @fascino: come ci si riduce a una certa età... insomma, parla per te! :)
      e non lo so perchè sua bionditudine non legge il mio blog, sinceramente! e non dire bugie, che l'ultima volta mi hai addirittura offerto un caffè...

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    9. 127 ore è molto carino, anche la scena incriminata stringendo un po' i denti si riesce a vedere, la scena dell'occhio è dura da digerire ma ce l'ho fatta, io poi adoro la scena iniziale di Scanners, quando scoppia la testa, bam!! stre-pi-to-sa e molte molte altre... tanto qua si mangia virtualmente per cui potrei anche virtualmente offrire... Tiz

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    10. io la scena di 127ore più che stringendo i denti ho stretto gli occhi con i ditini...
      e comunque carta tiz, qua quando si mangia si mangia SERIAMENTE!!!! :)

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    11. maria carta? mia compaesana è! ;-))
      tiz

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    12. maria carta? tiz, cos'è che mi sfugge?
      (non nel senso della compaesanità, sia chiaro)

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    13. ah, minchia. si. tutto chiaro.
      ops.

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  5. Ho capito, è per questo che ce lo tieni nascosto! E vabbè... Tiz

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    1. Più che altro perchè sta a 400km...

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    2. E non c'è nemmeno l'Alta Velocità! Ci metto meno ad andare a Baku in pullman

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    3. veramente, è scandaloso.

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  6. La foto che hai messo all'inizio del post................la tipa sembra "quasi" me un anno e mezzo fa......... che incubo...........

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  7. Questo mi interessa, sul serio. E poi così ho la scusa per noleggiare Magic Mike subito dopo...

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    1. quindi alla fine M.M. non l'hai ancora visto!!!! :)

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  8. a me non è piaciuto per niente... a parte che non si capiva nulla (sottotitoli a parte) ma poi non so quanto possa esser vera una cosa cosi. esasperata sicuramente. nei vestiti, nel grassume, nella follia. Mah! ci ha giocato su un pò.

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    1. mah. secondo me non è così esasperato come dici. Giusto nella follia in cui precipita Luciano, al limite. Ma tutto il resto, fidati, esiste.

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    2. alcune scene in cui parlano in napoletano "stretto" sono sottotitolate, sì.

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    3. non parlate correntemente il napoletano? Mi spiace! Però i film di Massimo Troisi non li sottotitolavano!

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    4. non parlate CHI? io non parlo correntemente nemmeno l'italiano, figurati i dialetti.

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    5. spero siano più sensati che in è stato il figlio, dove i sottotitoli erano presenti a minchia, spesso nei momenti più comprensibili

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    6. no, erano abbastanza a minchia anche qua, a dire il vero.

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  9. M manca come molti altri. Devo recuperare il tempo perso.

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  10. Un grande film, un capolavoro con delle scene da antologia, e si capisce bene, anche a chi è distante come dialetto e realtà da quella narrata. Molto, ma molto superiore al precedente film di Garrone, "Gomorra", che io non avevo amato granchè. Questo film mi ha fatto pensare a molti grandi del cinema , da Rossellini a Bresson ... bella rece. Grande, grande, grande ... non riesco a dire altro ;)

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    1. uh, l'Alligatore.
      Come il personaggio dei romanzi di M.Carlotto. Che bello!

      Sì, anche secondo me è un gran film, che racconta fin troppo bene uno spaccato italiano fin troppo reale. Ma ho come l'impressione che il film non stia avendo il giusto riconoscimento. Ma magari mi sbaglio, eh?

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