8 ottobre 2012

1, 2, 3, 4 gimme some more.

Che molti di voi non se lo ricorderanno, ma questo era il titolo di una canzone anche abbastanza tamarra, non dico di no, del 1978. Che il mio fidanzato dell'epoca, quello con la cicatrice in faccia come Capitan Harlock, ballava benissimo. Lui. Che io son sempre stata portata per il ballo. Più o meno come un blocco di tufo. Comunque, all'epoca, noi si andava in discoteca, o a qualche festicciola a casa di amici. E quando non eravamo impegnati a limonare duro, lui ballava. Bene. E io lo guardavo, con gli occhi dell'ammore. Che avevo 14 anni. E anche se lui non corrispondeva proprio per un cazzo ai canoni standard del principe azzurro, a me piaceva tantissimo.
E mi aveva anche scritto una bellissima lettera, che credo di avere ancora da qualche parte. Di cui ricordo ancora alcune frasi. Che non rivelerò nemmeno sotto tortura. Ma se mi beccate una sera ubriaca pesa, può darsi che ce la facciate. Poi ci siamo lasciati. Col cazzo. Poi mi ha lasciata lui. Perchè io ero vergine, all'epoca, e avevo intenzione di restarlo. Salvo poi darla a quello arrivato subito dopo, nel prato dietro al cimitero di un paesino di montagna, in una notte d'estate, tanto per.
E no, non mi piacque nemmeno molto, all'epoca. Di sicuro non per colpa del cimitero. Comunque, avevo superato l'ostacolo. Ero diventata "grande".
Però, visto che la cosa non mi aveva entusiasmato così tanto, fra la prima e la seconda volta è passato un sacco di tempo. Se devo essere sincera non ricordo esattamente quando (figuriamoci se ricordo con chi) sono riuscita ad apprezzare davvero il sesso. Ma è successo sicuramente solo dopo qualche anno. E da lì è iniziato un periodo di "sperimentazione" (che è un modo garbato per dire che mi facevo anche i sassi)  durato un po' di anni (xxx tu sei gentilmente pregata di astenerti dal commentare che quel periodo non si è ancora concluso, grazie).
Poi mi sono data una calmata. Ci sono state storie serie, più o meno lunghe. Fino a quando è arrivato l'unico uomo che avrei anche sposato. Quello che se all'epoca fossero esistiti i cellulari, avrebbe avuto i numeri di tutte le femmine della provincia della regione in rubrica. Quello che era talmente bello che non riuscivo a credere che avesse scelto proprio me. Quello che una delle cose più romantiche che mi abbia detto è stata "ti sposerei per i tuoi pompini". Che son soddisfazioni, se stai a vedere. Quello che una delle ultime cose che mi ha detto invece è stata "ti amo più della mia vita". Poi infatti è morto.
E io mi sono ritrovata a 31 anni con una casa, che avevamo comprato e che avevamo iniziato a ristrutturare e che poi ho rivenduto. E che ancora oggi quando ci passo davanti mi fa male. Perchè alla fine non ci son cazzi. Qualcosa si spezza per sempre.
E hai voglia a dire che il tempo aiuta e bla bla bla.
Tutto vero. Il tempo aiuta. Ma anche avere due palle così serve, e scusatemi se per una volta non faccio la modesta. Che il tempo da solo non basta.
E poi inevitabilmente dici che tu no, non potrai più amare nessuno. E inevitabilmente invece capita che ti innamori di nuovo. Ma forse in maniera differente. Perchè non potrai più amare nessuno allo stesso modo. O semplicemente non vorrai farlo. Perchè non vuoi più provare un'altra volta un dolore che anche solo gli somigli, a quello. Per nessuno. E da quella volta, sarà una coincidenza, sarà una scelta più o meno consapevole, sarà quel che sarà, ma io mi sono infilata sempre e soltanto in storie senza futuro. Dove riesco ad infilarmi ancora oggi, fra l'altro.
Perchè tanto, non ho più nulla da perdere.
E va bene così.
 
 

59 commenti:

  1. Poi mi spieghi perchè in un post così serio ...l'unica nota comica deve essere legata a me... cazzo, mi sento TELESPALLA BOB! A parte questo, giassai....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. beh, dai, non è poi così drammatico.
      e giassai anche tu.

      Elimina
  2. sulle tue palle non avevo nessunissimo dubbio...nessuno nessuno...e questa è la conferma

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eh. che poi, uno, potendo scegliere, magari ne avrebbe fatto anche a meno, eh?
      (grazie)

      Elimina
    2. eh sì, potendo scegliere...

      Elimina
    3. troppo comodo, vero?

      Elimina
  3. questo è un post struggente.. comunque è vero, quello che dici, che poi non puoi più amare nessuno allo stesso modo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. già. ed è un peccato, forse.

      Elimina
  4. Eh, la canzone me la ricordo bene anche io, ma non sono d'accordo sull'amore (e te lo dice un "gelido" per antonomasia); sarà pur vero che non si può più amare allo stesso modo, ma ci sono molti modi di amare.
    Certo, dipende anche se "hai ancora voglia di farlo".
    Il dolore aiuta a crescere (ne so qualcosa), ma non deve diventare un alibi per non mettersi in gioco.
    Con tutto il rispetto e l'ammirazione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' la stessa cosa che mi dice la cara xxx, che probabilmente la mia è soltanto paura. Non lo escludo. Non escludo mai niente io. Solo che ho smesso di fare progetti. Tutto lì.
      Grazie.

      Elimina
  5. Sono d'accordo con te.
    Non c'è nulla di consolatorio in tutto ciò, se non nella certezza (anche per questo) che dio non esiste. Non è molto ma è quello che passa il mio (laico) convento.

    ps. Nick cave alla fine è il colpo di grazia alle mie ultime briciole d'ottimismo, grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il tuo laico convento è sicuramente più accogliente di molti altri luoghi.
      E per Nick Cave... io adoro questa canzone. Anzi, io adoro The Good Son tutto...

      Elimina
  6. Adesso ti stimo ancora di più. Stima, stima, stima.

    "Il tempo aiuta. Ma anche avere due palle così serve"
    Eh. Infatti. Grande!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu sei un tesoro. Grande. Lo sai, vero? :)

      Elimina
  7. 8 al post e 10 al pezzo di Nick Cave

    RispondiElimina
    Risposte
    1. quindi posso andare a casa con la media del 9. Tanta roba.

      Elimina
  8. Quando fai la nostalgica e scrivi questi post, risvegli "la mia infinitesimale parte lesbica." (dee docet)

    RispondiElimina
  9. no non è vero che non potrai mai più amare qualcuno...devi solo buttare giù quel muro. E forse tu non hai ancora incontrato nessuno che ti aiuti a buttarlo giù..o forse io l'ho voluto buttare giù troppo in fretta per la paura che poi sarebbe diventato troppo alto..non so. Comunque io capisco. Fin troppo bene.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse ho la sindrome di Penelope. Di giorno abbatto il muro e di notte lo ricostruisco. Così si spiega anche perché al mattino sono sempre una larva.
      Posso solo dirti che sono contenta che tu sia riuscita ad abbatterlo, il muro, magari prima o poi ce la farò anch'io, va a sapere... Altrimenti chiamo Banksy e me lo faccio decorare...

      Elimina
  10. Quando fai la modesta mi chiami, per favore, che voglio vedere? ;)
    C'è una cosa che mi fa molto ridere, pur senza stupirmi, in questo post: che fra le due frasi del tuo uomo che hai riportato, tu abbia connotato come più romantica la prima. Sei unica, trésor.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Succede nelle notti di luna piena negli anni bisestili... Approfittane ora o ti tocca aspettare il 2016.

      Elimina
  11. ...accidenti proprio bel POST... verrebbe da abbracciarti...
    (mi veniva una considerazione... ma oggi la censuro... mi sono un po' brillati gli occhi..la prossima volta però ci vado giù duro!!)
    tikisso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Attendo la prossima volta. E mi prendo il bacio.

      Elimina
  12. Accidenti....
    ti seguo da poco e non credevo che alle spalle avessi un dolore così grande....
    ho un 'amica che quest'anno a gennaio ha perso l'amore della sua vita in un incidente e non mi stanco mai di ripeterle che amerà di nuovo, ma davvero non so come aiutarla quando mi dice che da un dolore così non ci si rialza più... leggere quel che scrivi mi fa pensare che in qualche strano modo ci si rialza... ma di certo non siamo più le stesse persone...
    Ti abbraccio ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Silvietta.
      Lo dicevo anch'io, perchè è davvero l'unica cosa che riesci a pensare in quel momento. Poi, in qualche modo ci si rialza. Ci si DEVE rialzare. Ma come in tutte le cose ci devi arrivare da sola. Che fin quando te lo dicono gli altri tu li guardi e pensi che tanto nessuno possa capire. Ma gli amici che non ti abbandonano sono un aiuto grande. E io, da quel lato, sono stata fortunata.

      Elimina
  13. Lo sapevo che sotto quella scorza di apparente cinismo doveva esserci stato un dolore grande, anche se non avevo capito che fosse stato così grande. Non posso dire che ti capisco perchè, per fortuna mia, non ho mai provato il dolore della perdita.
    Che tu avessi "du'palle così" però già lo sapevo!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero, come cinica sono abbastanza ridicola. Dovrei impegnarmi di più! :)

      Elimina
  14. guarda che quelle non sono le palle: sono le tette (serviva qualcuno che desse una nota di minchionaggine ed eccomi qua)



    fortunato è chi ti ha accanto Dee, molto fortunato :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hai capito adesso perchè son così grosse? :)

      (grazie, tesoro)

      Elimina
  15. cazzarola dan... ehm, poison, è passato così TANTO tempo? mi viene male. ma, per discostarmi dall'argomento, il freeze frame su blixa bargeld che fa quell'orribile boccuccia è teribbbile, non si può far nulla? ora è invecchiato e con la panzotta, ma una volta era un sex symbol, ai miei occhi.
    senti, giovedì esce killer joe e io voto per esso.
    Tiz

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' passato così tanto tempo sì... E per fortuna che a me male non viene più, altrimenti sai che casino?
      Ma tu non eri quella che giovedì non voleva uscire che venerdì c'hai i Wilco e cazzi e mazzi ecc.ecc.? E io quando me la vedo la Cotillard? )

      E comunque no, per il "povero" blixa non si può far nulla. :)

      Elimina
  16. Sai che io su queste cose qua non commento, che mi sembra sempre di andare a cagare nel tuo soggiorno e non mi va. Appunto. Avessi un dodicesimo delle tue palle...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Biondina, ti ho sempre detto che tu puoi fare tutto. Ma effettivamente, partire da Verona per venirmi a cagare in soggiorno è un po' da perversi, non trovi? :)

      Elimina
    2. ma hanno tutti visto Ted o è di moda cagare nei soggiorni? no, io chiedo, mi piace essere informata sui nuovi trend
      tiz

      Elimina
    3. ho pensato pure io a quella (bellissima) scena...

      Elimina
  17. eh, per ruggine ed ossa non esco visto che l'indomani ho i Wilco, ma per Killer joe di friedkin certo che si... :-) la cotillard la puoi vedere...stasera! che idea eh? Tiz

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e daje! c'ho il dentista!!!!!!!!!!!

      Elimina
  18. è o' vero.... che per me i denti perfetti c'hai, che tte devo dì?
    domani? :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eh. ci penso. adesso mando mail anche alla bionda, per un consulto generale.

      Elimina
    2. Per Killer Joe mi prenoto anch'io! Certo che per essere delle milf borghesi e radical-chic avete dei gusti cinematografici niente male ;-)...Possy, ti abbraccio teneramente per il post, ma tientelo per te, non amo spargere ai 4 venti i miei buoni sentimenti...

      Elimina
    3. borghese a chi? :)

      e tranquillo, non lo dirò a nessuno. che tutti abbiamo una reputazione da stronzi da difendere, da qualche parte.

      Elimina
    4. Tiz, la bionda ha decretato che giovedì si vede Killer Joe. Quindi io la Cotillard me la vedo domani in solitudine.

      Elimina
    5. Certo che hai delle amiche un po' ca..c..z., fossi in te, tirerei loro un pacco gigantesco per giovedì...ah, nel film di Audiard lei muore alla fine...come tutti noi, del resto ;-)))

      Elimina
    6. aiutami a dirti stronzo, ti prego! :)

      Elimina
    7. E' una cosa che ho buttato lì, mica l'ho visto il film...ma si sa dove si va a parare...io per esempio: affanculo ;-)))

      Elimina
    8. se dovessi perderti chiama, mi raccomando! :)

      Elimina
  19. Augh, la bionda ha detto, viva la bionda, ci si aggiorna per location e orari, caro Fascino, noi siamo proletarie snob, la borghesia (come la mia banca) è differente... :-) Tiz

    RispondiElimina
  20. Non so perché, ma credo che il prefisso prole- vi si addica poco ;-))...eppoi, se c'è una città che mi ricorda la borghesia, beh, quella è Torino...Killer Fasc (che suona un po' ambiguo, da adepto di Alba Dorata)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sempre meglio l'alba della pioggia.

      Elimina
    2. Non appartengono proprio allo stesso campo semantico ;-))...è una similitudine asimmetrica, un po' come la prostata di Cosmopolis (che per me è un film grrr bleah sgrunt)

      Elimina
  21. Mi è venuto mal di testa, ma la scritta del leghista INalfabeta "và pensiero sull'ali d'orate" in che campo semantico la mettiamo? Tiz

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tiz, nessuno aveva osato scrivere leghista in questo blog prima d'oggi.

      Elimina
  22. Risposte
    1. ti perdono, per questa volta.

      Elimina
  23. Arrivo in ritardo a commentare quindi mi metto nell'ultimo banco. Che poi non ho neanche molto da dire perchè alcune cose già te le dissi di persona. Una voglio ripetere qui. Tu hai negli occhi due o tre vite precedenti, ma tutte racchiuse in unico spazio temporale. E' questo che ti conferisce il "sereno distacco" di chi finge di non stupirsi più di nulla. E sottolineo il finge, chè per me, tu sei ancora una bimba curiosa in cerca di qualcosa che ti lasci a bocca aperta (e giuriddio non è un doppio senso come quello tra Scarmagno e San Giorgio), con le ginocchia un po sbucciate dalla vita, ma con tanta voglia di pescare nella scatola delle perline, quelle migliori per fare la collana. Poi mi sbaglierò. Ma capita di rado, ohibò.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A bocca aperta mi ha appena lasciato il tuo commento, ad esempio.
      E anche il dentista, ieri sera. Ma quella forse è un'altra storia.

      Grazie, Macs!

      Elimina