8 settembre 2012

Voglio conoscere un pubblicitario

Ammesso che si chiami ancora così, piuttosto che account advertising executive manager deluxe di sta gran cippa di minchia. Che con il politicamente corretto (che, personalmente, mi ha un po' trifolato i coglioni) non sai più come comportarti.
E magari dare del pubblicitario a qualcuno potrebbe essere considerata un'offesa, al giorno d'oggi.
Che, se pensi all'immensa bruttezza di certe pubblicità, non è nemmeno sbagliato. Ma lo voglio conoscere. Per chiedergli se non si vergogna nemmeno un po' per gli spot che inventa. Perchè davvero, è un insulto all'intelligenza. Anche se, se stai a vedere la gente che trovi in giro... boh, ecco. Forse si meritano a vicenda. Loro.
Della tizia che dice a Tom che non può vivere senza la sua piastra ho già parlato ieri. E, avendola rivista stasera, so che non si è trattato di un'allucinazione.
Ma vai a lavorare, vai.
Alla radio sto sentendo da una settimana quella della Fata cerulisina, che con qualche strano incantesimo ti fa sparire il cerume. Io, per non essere costretta a sentirla ancora quasi quasi nelle orecchie mi faccio gettare una colata di cemento a presa rapida, per non sbagliarmi. Se poi dovessi pentirmene posso chiamare la sorellona dell'amuchina. Che io mi chiedo se davvero c'è gente così fanatica che, in assenza di neonati, ha davvero bisogno di disinfettare ogni cosa. Che finisce che i vostri anticorpi diventano resistenti come stuzzicadenti. Di cachemire. Non sto dicendo che sul pavimento di casa vostra debba esserci uno strato di 5cm di merda, e neanche che quando rincasate gli acari del vostro materasso vi corrano incontro scodinzolando per farvi le feste. Ma non mi potete diventare così ossessionati e ossessivi, mi fate paura.
E poi, stolti, non lo sapete che in agguato c'è l'arrivo della terribile "pupù liquida"? Non me ne intendo, ma credo sia la versione hardcore della "cacchina santa".
Se poi vi ritrovate dei bimbiminkia in giro per casa... ecco, abbiate la decenza di non lamentarvi. L'avete voluto voi.

16 commenti:

  1. lo hai scritto alle due di notte?????

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    1. Minuto più, minuto meno. Ho di nuovo fatto casino col ritmo sonno-veglia!

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  2. per fortuna non ho una sorellona :D

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  3. bah io ho GGP che da tempo immemore passa tutto sotto l'amuchina, ospiti compresi, adesso che è mamma ha messo uno sterilizzatore sopra la porta che ti smolecolizza in più parti e te le pulisce.
    la pupù liquida ha colpito anche me. sai non volevo partissi senza saperlo

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  4. Ma te pensa che al mio cerume ha provveduto fratello mare!!!
    Io non lo voglio conoscere un pubblicitario, non foss'altro che se tanto mi da tanto...

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  5. Io pensavo di avere trovato la soluzione spegnendo la TV. Poi un bel giorno alla radio una signora e un giovanotto si sono messi a cantare su quanto sia meraviglioso un certo montascale, ficcandomi il testo e la musica in testa immagino fino alla fine dei miei giorni e ho capito che non c'è scampo. Perchè senza radio no, io no.

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  6. Io sarei laureato proprio in quello ma non pratico. Anzi per mimetizzarmi faccio l'amministrativo. Non sia mai che incontro qualcuno che ce l'ha su con i pubblicitari...E' chiaro che certe pubblicità sono non solo inutili ma anche deleterie rispetto alla vendita, cioè al terzo/quinto ascolto ti segni sul post it il nome del prodotto in modo da non commettere l'errore di comprarlo. Una delle regole della pubblictà è generare nuovi bisogni o (e questo il caso) far sembrare vecchi bisogni come nuovi: il caro vecchio amico cagotto, che mi diventà pupù liquida. Il deodorante che non lascia tracce sulle maglie bianche ma neanche su quelle scure ed in compenso non evita quelle gialle di sudore. Le candeggine al sentore di mirtillo del Maine, i biscotti senza uova senza zucchero senza farina senza gusto, gli assorbenti da ascensore, questo florilegio di deodoranti per la casa (una casa pulita dovrebbe sapere di casa pulita, non necessariamente di maracuja).
    La realtà dietro questo attacco a (noi) pubblicitari è un tentativo di ripristinare la vecchia brontolona Poison Dee, al posto della nuova accomodante Dolce Possy. Beh, tentativo fallito! :))

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    1. Tu!
      Devi smetterla di rovinarmi la reputazione.
      Ci ho messo anni per convincere gli altri che sono stronza con la s maiuscola. Non puoi rovinare tutto così.
      Sallo

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  7. Ma non sono io che ti rovino la reputazione! E' che col passare degli anni, invece di diventare una zitella inacidita, sei diventata un rum Zacapa (centenario 23 anni)...Aroma: molto morbido, complesso e dolce, ma ottimamente equilibrato. Uvetta, castagne, un poco di miele, brace, zucchero e melassa.Senza dubbio uno dei migliori rum in circolazione, delizioso, elegante e rustico insieme. Nella vita bisogna provarlo! ;))

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    1. Ne ho provato così tanto di Zacapa 23 che dovrebbero mandarmi gli auguri a natale! :)

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  8. Vedi? E pensa che sul rum ho tirato ad indovinare...sto diventando come il Sensitivo Giuseppe ( ma senza la palandrana...) :))
    Che Kos si dice a Kos? (E' brutta, lo so!)

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  9. Ciao, scusate il ritardo, amiche. E' che ho un fastidioso prurito intimo.
    Oh mi dispiace. Io invece mi sento fresca e leggera!

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    1. Io quella del prurito Intimo la manderei a cagare nelle ortiche ogni volta che apre bocca. Così, per simpatia.

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    2. E ma così il prurito non le passa più! :)

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  10. Dammi ancora un anno e poi ti contatto.

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    1. Un anni? Sì dai, un anno dovrei averlo, ancora! :)

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