9 settembre 2012

La partenza, l'arrivo, l'ozio. E tutto quello che ci sta in mezzo.

Orizzontale in spiaggia. Una delle mie posizioni preferite.
La spiaggia è quella del villaggio che mi vede ospite da ieri sera.
Io sto alla vita da villaggio turistico come Rosy Bindi alla lap dance.
Ma una settimana una tantum, posso farcela. Che basta rispondere "no grazie" a qualunque cosa ti chiedano gli animatori, fosse anche "come ti chiami?" e il più è fatto. E quindi son qua.
Che a me la gente piace anche. E che la gente che frequento, solitamente, l'ho scelta io. E vorrà dire qualcosa, credo.
Poi ce l'altra gente. Quella brutta. Che subisci. Quella che fa casino, che urla quando non dovrebbe (praticamente sempre, urlare dovrebbe valere solo allo stadio) che si lamenta del caldo quando fa caldo, del freddo quando fa freddo, e quando non fa nè troppo caldo nè troppo freddo si lamenta del tiepido. Quelli che vogliono gli spaghetti di zia Pina a Kuala Lumpur, per poi lamentarsi che fanno schifo. Insomma, laggente.
Stamattina è arrivata in spiaggia una coppia di maschi, genere "papà coi figli", e mentre i due ragazzini si dirigevano di corsa sul bagnasciuga uno dei due uomini ha iniziato a lamentarsi. Che la spiaggia era piccola, che per i bambini era pericoloso (!) perchè c'erano le rocce, che se lo sapevano restavano in piscina, che Rimini era meglio e che gli italiani dovrebbero imparare a valorizzare le loro località e che lui era di Gallipoli. Che se io fossi di Gallipoli le mie vacanze le passerei li, per dire. Che io ricordo delle spiagge, da quelle parti, che non avevano nulla da invidiare ai Caraibi. A parte l'assenza del maschio caraibico, ecco.
Che poi, qua, oggettivamente, la spiaggia non sia bellissima, ci sta. Più che altro è piccola. Ma il mare è pulito, e l'acqua trasparente. E poi, lamentarti mentre sei in vacanza è davvero triste.
E adesso scusatemi, vado a fare il bagno.

6 commenti:

  1. Ora tu capisci perchè da tre anni io vado in un posto in Croazia dove se ci sono queste lamentele sono in polacco, in ceco, in ucraino ed io mi faccio vanto di non conoscere quegli idiomi? E, ricordandomi ora dove sei, adesso scusami ma vaff.....!!!

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  2. Stamattina quando il premuroso babbo si lamentava della pericolosità della spiaggia ho pensato proprio a te. Va anche detto che i due bambini non avevano nemmeno iniziato alamentarsi, anzi...

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  3. lo fai un bagnetto nel maruccio dalla spiaggia piccola per me?
    Lo fai, si?

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    1. Anche più di uno, Amore. Per te questo ed altro! :)

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  4. peró non svegliarti piú alle sei ti prego!

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  5. Ma sono anziana, tu non puoi capire! E poi qua erano le sette! :)

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