11 settembre 2012

Faccio Kos(e), vedo gente.

 
Io e la bionda oggi abbiamo abbandonato il nostro posto lettino in riva al mare dove siamo solite arenarci, per andare un po' in giro per l'isola. Un po' in giro è un'affermazione presuntuosa. Abbiamo preso il bus (anzi, la corriera, come si diceva una volta) e da Kardamena siamo andate a Kos. Perchè Kardamena, diciamocelo, ha lo stesso appeal di Nichelino. Con la differenza che a Nichelino non c'è il mare. Kos invece ha diversi siti che ne testimoniano la storia.
Abbiamo camminato fra scavi e mosaici, abbiamo visto il platano di ippocrate, dove la leggenda vuole che, sotto la sua ombra, Ippocrate insegnasse medicina ai suoi studenti, siamo entrate nella Fortezza dei Cavalieri di San Giovanni, e poi ci siamo fermate a mangiare in una taverna tipica. Dove abbiamo ordinato un'insalata tipica, per accompagnare un modesto birrino da mezzo litro. Io ve lo dico, non voglio più vedere un cetriolo fino alla prossima glaciazione.
Edibilmente parlando.

7 commenti:

  1. Fai Kos(e) ma mi sembra di aver capito che la gente la eviti con grande accuratezza!

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  2. Il cetriolo in effetti resta sempre un po' indigesto, a dire il vero. Ma poi, giusto per curiosità, delle tre ipotesi da te formulate a suo tempo, nel giorno ed all'orario della ripresa del corso in palestra, chi ha vinto? <3per16

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    1. Se oggi è martedì il mio corso in palestra ricominciava proprio oggi...

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  3. Ho gugolato KOS, c'è un mare stupendo!!!!!!!!! :D che invidia... ma anch'io ho goduto, quest'estate, di un mare altrettanto meraviglioso! :)

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  4. Anch'io odio il cetriolo in tutte le sue forme. E non parlando solo edibilmente.

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  5. Grecia... che sogno... !!! ;)))

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